«Siamo una squadra di giovani calciatori, fino a pochi anni fa tutti condividevamo il sogno di giocare con i nostri colori, con un’aquila sul petto. Quest’estate vivremo questo sogno»

. Copyright di un marziano, che di nome fa Robert e di cognome Lewandowski, capace a settembre di realizzare 5 reti in 9 minuti con la maglia del Bayern Monaco: con la maglia della Polonia l’impresa non gli è ancora riuscita, ma i centri del capitano, 13 (eguagliato il primato nelle eliminatorie europee, sebbene contro avversari tutt’altro che irresistibili), -uniti alla compattezza di un gruppo voglioso di uscire dall’anonimato-sono stati sufficienti per regalare ai Biało-czerwoni il pass per l’Europeo francese. Con la partecipazione a Euro 2016, raggiunta grazie al secondo posto nel girone della Germania, la Polonia prende parte per la terza volta alla manifestazione continentale, dove ha esordito nell’edizione 2008. Una storia “giovane”, quella su scala continentale, alla quale fanno da contraltare le ben 7 partecipazioni alla Coppa del Mondo.

La nuova maglia della Polonia a Euro 2016
La nuova maglia della Polonia a Euro 2016

Le aquile hanno ripreso a volare, dunque? Parrebbe di sì, e il merito -ovviamente- non è solo di quel lungagnone di Varsavia, che partendo dalla terza divisione polacca in 10 anni prima è diventato capocannoniere di tutte e 3 le maggiori divisioni nazionali, poi è esploso in Germania con il Borussia Dortmund prima e il Bayern poi, sollevando Schale e sfiorando successi in Champions League (41 gol in stagione tra campionato e coppe con la maglia del Bayern Monaco). Alla guida di una macchina con tanti potenziali giri nel motore c’è Adam Nawalka: in tanti lo ricordano nel centrocampo polacco in Argentina ’78 e per una carriera finita anzitempo (a 27 anni) per una serie sfortunata di infortuni. Salutato il calcio, era rimasto…in corsa vendendo automobili fino al 1995. Allora avvenne il ritorno al primo amore, prima alla guida di Wisla Cracovia, Zaglebie Lubin, GKS Katowice e Gornik Zabrze, poi con la chiamata dell’ex compagno di Nazionale Boniek alla guida della selezione polacca. Ha centrato subito la qualificazione all’Europeo.

Polonia, il ct Adam Nowalka
Polonia, il ct Adam Nowalka

Durante le qualificazioni, pur favoriti da un girone che aveva tra le sue parecipanti il “materasso” Gibilterra, gli attaccanti polacchi hanno esibito il loro killer instinct, chiudendo a un solo punto dalla Germania: 33 centri messi a segno in 10 partite, tra le quali lo storico 2-0 rifilato ai teutonici -sfida che la storia non potrà mai rendere banale- nell’ottobre 2014 a Varsavia.

Se Lewandowski è la star, Arkadiusz Milik, punta dell’Ajax sui taccuini di mezza Europa, è una valida spalla: i due hanno fisico da granatiere e piedi da rifinitore, giocano in verticale e trasformano il 4-4-2 di partenza in un elastico 4-2-3-1. I loro non sono però gli unici nomi di caratura internazionale in una rosa arricchita da ben sette italiani: il portiere della Roma, Szczesny, i difensori Glik (Torino), Salamon (Cagliari) e Cionek (Palermo), i centrocampisti Zielinski (Empoli/Udinese, ma a un passo dal Liverppol), Kuba (Fiorentina) e Wszolek (Verona). Proprio quest’ultimo ha però salutato la lista dei 28 pre-convocati: ha infatti rimediato la frattura dell’avambraccio sinistro e verrà operato nei prossimi giorni.  La spina dorsale è completata da Łukasz Skukala, esperto centrale dell’Osmanlispor, e Grzegorz Kriychowiak, fresco di “triplete” in Europa League con il Siviglia.

Polonia, la formazione
Una formazione della Polonia
LA LISTA DEI 27 DELLA POLONIA

Portieri: Artur Boruc (Bournemouth), Lukasz Fabianski (Swansea City), Wojciech Szczesny (Roma), Przemyslaw Tyton (Stuttgart).

Difensori: Thiago Cionek (Palermo), Pawel Dawidowicz (Benfica), Kamil Glik (Torino), Artur Jedrzejczyk (Legia Warszawa), Michal Pazdan (Legia Warszawa), Lukasz Piszczek (Borussia Dortmund), Maciej Rybus (Terek Grozny), Bartosz Salamon (Cagliari), Jakub Wawrzyniak (Lechia Gdansk).

Centrocampisti: Jakub Blaszczykowski (Fiorentina), Kamil Grosicki (Rennes), Tomasz Jodlowiec (Legia Warszawa), Bartosz Kapustka (Cracovia), Grzegorz Krychowiak (Sevilla), Karol Linetty (Lech Poznan), Krzysztof Maczynski (Wisla Kraków), Slawomir Peszko (Lechia Gdansk), Filip Starzynski (Zaglebie Lubin), Piotr Zielinski (Empoli).

Attaccanti: Robert Lewandowski (Bayern München), Arkadiusz Milik (Ajax), Artur Sobiech (Hannover), Mariusz Stepinski (Ruch Chorzów).

Il calendario del girone C vedrà i biancorossi dell’Est impegnati con Germania, Ucraina e Irlanda del Nord, in quello che probabilmente è il raggruppamento maggiormente evocativo per gli amanti di sport, storia e politica. La nazione che ha dato vita a Solidarnosc e al Papa che ha cambiato la storia, vuole scrivere nuovi capitoli nel calcio. Con un marziano alla guida, si può fare.

 

Calendario della Polonia ad Euro 2016

1^ giornata
Polonia – Irlanda del Nord (domenica 12 giugno, 21.00) Lille

2^ giornata
Germania – Polonia (giovedì 16 giugno, 21.00) St-Denis

3^ giornata
Ucraina – Polonia (martedì 21 giugno, 18.00) Marsiglia

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