Mai nessun pareggio fu tanto dolce, per il Venezia calcio, come quello maturato contro il Fano col risultato di 1-1. Quel punto infatti, consegna, con ben tre giornate d’anticipo, la promozione matematica in Serie B alla squadra di mister Filippo Inzaghi, che aumenta così fino a 12 i punti di vantaggio sul Parma. Anche se finissero a pari punti con gli emiliani, gli arancioneroverdi avrebbero comunque la meglio per gli scontri diretti. Due promozioni in due anni. Solo 24 mesi fa il Venezia era in serie D, dalla prossima stagione, invece, tornerà in B dopo 12 anni di assenza.

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Artefice di questo grande traguardo è certamente il presidente, Joseph Tacopina, importante avvocato statunitense di chiare origini italiane il quale ha conquistato tutti con la sua competenza ed il suo modo di fare. A traguardo raggiunto, ha subito dichiarato: “Ho mantenuto la promessa, questo è un progetto importante con tanti obiettivi, ne abbiamo raggiunto uno, ora puntiamo ai prossimi. Sono molto orgoglioso dei nostri tifosi, oggi lo stadio era “sold out”, fantastico. Per molti anni i nostri tifosi hanno sofferto, ora è il giorno della gioia, godiamoci questo successo”.

Una delle tante scelte azzeccate del presidente è stata quella di affidare la gestione di una squadra forte ed attrezzata ad una persona che di calcio se ne intende (eccome!), un certo Filippo Inzaghi, che ha sempre saputo come andare a prendersi quello che voleva. Gran parte del merito, quindi, è anche di SuperPippo, che dopo la deludente esperienza da allenatore al Milan si è rimesso in gioco ripartendo con umiltà dalla Lega Pro.

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Quello del Venezia Football Club è stato un campionato eccellente. Girone B dominato, contro ogni pronostico (il Parma di D’Aversa era considerata la grande favorita per il successo finale): 78 punti in 35 partite, di cui ben 23 vinte e solo 3 perse, uno score invidiabile.

Una società ambiziosa come il Venezia certamente si godrà il successo e la Serie B, ma mister Inzaghi e i suoi ragazzi, già dal prossimo anno, tenteranno di stupire ancora, per inseguire un sogno chiamato Serie A. Magari poter anche passare ai posteri come il Venezia di Recoba e Maniero che, nella stagione 1998-1999, riuscì a conquistare un’inattesa salvezza.

Una nuova pagina di storia calcistica per la città lagunare è stata scritta, ma qualcosa ci dice che non sarà l’ultima. In bocca al lupo!