Il sorteggio di inizio anno, quello più atteso, si è rivelato un mostro a due teste per l’Italia. In Champions League le palline non ci hanno aiutato, e alla fine giravano parecchio. Perché la Juve è riuscita a beccare quasi la migliore in ciascuna delle tre fasce. Manchester City, Siviglia e Borussia Moenchengladbach. Male, malissimo sulla carta. Ma anche il modo per confrontarsi con un calcio di alto livello ed essere più pronti per la seconda fase dove, invece, l’anno scorso il sorteggio fu benevolo. Da temere i tedeschi perché negli anni Lucien Favre ha costruito una squadra scomoda e fastidiosa anche per le big della Bundesliga. Il City sta facendo bene in Premier ma in Europa ha sempre fallito: un vantaggio per chi viene dalla finale di Berlino. Fermo restando che la Juve deve ritrovarsi.

Aug 27 2015 Monaco Monaco ANDONI ZUBIZARRETA shows the draw result of Juventus FC during the

Alla Roma è andata meglio anche se partire sapendo di non poter vincere il girone non fa piacere. Sarà un testa a testa col Bayer Leverkusen, che tra andata e ritorno ha meritato con la Lazio. Squadra talentuosa con un eccellente allenatore, Schmidt, e con un fuoriclasse giovane ma già decisivo: il turco Çalhanoğlu. L’imperativo per la Roma è doppio: non regalare punti al BATE Borisov e ancor prima ridiventare una squadra, cosa che da mesi non è.

Aktuell Fußball Hellas Verona AS Rom Db Verona 22 08 2015 campionato di calcio serie A Hellas

L’Europa League è stata una mamma buona e non severa. Facili i gironi per Lazio, Napoli e Fiorentina. Certo qualche insidia c’è. I viola per esempio tornano nella tana di Paulo Sousa, ma rispetto al Borussia o al Tottenham è andata di lusso. Così come alla Lazio che ha preso un girone dai nomi roboanti e conosciuti, ma di squadre abbordabili. Tra cui il Dnipro che, ogni anno che si rispetti, prende un’italiana nel girone o successivamente. Il Napoli invece era testa di serie e sulla carta dovrebbe vincerlo, il girone. Il Bruges è squadra organizzata, ma il Napoli è di un’altra categoria. L’obiettivo, quasi d’obbligo, è vincere il girone e tornare in semifinale dove brucia ancora la sconfitta col Dnipro (tanto per cambiare) dell’anno scorso.

Aug 28 2015 Monaco Monaco IVICA DRAGUTINOVIC shows SSC Napoli during the UEFA Europe League D

Nel recupero di punti per il ranking non siamo più così indietro, riportare in Champions quattro squadre non è più un miraggio. Svegliamoci, svegliatevi e riportiamo l’Italia dove deve stare. Niente turnover e niente alibi. Le finali di Milano e Basilea sono anche geograficamente vicinissime. Non le possiamo mancare. Avanti Italia, che sia l’anno del riscatto!