Una Top11 a cinque stelle, con tanti grandi nomi capaci di rendersi decisivi in questo rush finale. Su tutti l’interista Icardi, bravo a domare il Napoli con un gol e un assist, ma anche lo juventino Pogba all’ottavo centro in stagione. Tra le novità il carpigiano Di Gaudio, autore di una prova maiuscola nella vittoria, decisiva in chiave salvezza, dei suoi contro il Genoa.

Dopo una settimana relativamente tranquilla tornano gli errori da Mai dire gol: c’è l’imbarazzo della scelta per definire la Flop 11, dove si rivede per l’ennesima volta in stagione Edin Džeko e prosegue l’involuzione di Koulibaly, che fino a poche settimane fa era il difensore dal rendimento più alto del campionato. Il peggiore in assoluto è però Consigli: sua la papera dell’anno.

 

topTop

Mauro Icardi (Inter)

Partecipa poco alla manovra, si vede il giusto, ma il suo mestiere lo fa benissimo. Viaggia a una rete ogni due gare da quand’è all’Inter e in questo campionato ha raggiunto quota 15, sia pure a margine di un’annata in cui non è stato sempre messo nelle condizioni di segnare. Batte il Napoli quasi da solo.


Marco Borriello (Atalanta)

Che rivincita da ex. Fa venire i sudori freddi alla Roma, segna due gol, ne sfiora altrettanti (uno dei quali di tacco) e si incammina nel miglior modo sul percorso che potrebbe portarlo alla riconferma da parte dell’Atalanta. Racconta di aver perso 7 chili e di sentirsi meglio di quando era più giovane e dopo ieri c’è da credergli.


Antonio Di Gaudio (Carpi)

Match winner contro il Genoa. Segna un gol in rovesciata coordinandosi in un fazzoletto, serve l’assist per il raddoppio di Lollo e sfiora la doppietta personale in un paio di occasioni. Può fare la differenza nella rincorsa salvezza.


flopFlop

Andrea Consigli (Sassuolo)

L’anno scorso era stato Padelli a fare un disastro contro l’Empoli, stavolta tocca a lui contro la Fiorentina. Il retropassaggio di Adjapong è facilissimo da controllare e lui, senza motivo, lo svirgola mandandoselo in porta. Errore gravissimo e comico che costa caro al Sassuolo nella corsa al sesto posto.


Edin Dzeko (Roma)

Siamo alle solite: il bosniaco si mangia gol fatti davanti alla porta. In due circostanze spara altissimo, in una si accartoccia a terra, nell’ultima al 90′ manda a lato e poi chiede un rigore che non può mai esserci. Qualcuno gli dica che gioca a calcio e non a rugby, perché ieri due mete le ha trasformate.


Kalidou Koulibaly (Napoli)

D’accordo, Icardi era in leggero fuorigioco in occasione dell’1-0, ma lui si fa trovare fuori posizione e non riesce a recuperare in tempo. Anche sul raddoppio dell’Inter appare spaesato.

 

Di seguito tutti i giocatori che in questa giornata si sono fatti notare, nel bene e nel male!

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