Top11 insolito questa settimana, a cominciare dalla porta dove trova posto il numero 1 del Torino, Padelli, più abituato quest’anno a finire tra i flop. Tra le novità, anche l’esordiente del Verona, Samir, subito in gol contro il Bologna e il carpigiano Gagliolo, che quest’anno ha tenuto fede solo in parte alla sua fama di difensore goleador. A centrocampo una linea da gol multipli capeggiata da Suso e Fernandes. Davanti altre new entry.

La Flop11, invece, riflette il tonfo del Napoli a Udine: non c’è Gonzalo Higuaín, che al netto dello sfogo al momento dell’espulsione aveva comunque segnato il suo trentesimo gol in trentuno giornate, ma la difesa di Sarri ha fatto acqua da tutte le parti, soprattutto dove passava Widmer. Male anche Inter e Lazio, le cui sconfitte casalinghe regalano gioie alla Roma: una per la classifica, l’altra per il derby.

 

topTop

Suso (Genoa)

Prestazione maradoniana per il giocatore di proprietà del Milan. La cura Gasperini non fallisce un colpo e rilancia il potenziale inespresso dello spagnolo. Dopo 40 minuti senza toccar palla, inventa tre gol, uno più bello dell’altro e piega le resistenze del Frosinone.


Diego Perotti (Roma)

Da un nuovo discepolo di Gasp a uno vecchio. L’argentino è una delle chiavi del rilancio della Roma spallettiana. Abile “tuttocampista”, svaria su tutto il fronte d’attacco, ripiega tra le linee a prendere palla e poi avanza per la conclusione. Tre gol e quattro assist da quando è in giallorosso.


Bruno Fernandes (Udinese)

Come cambia la vita con De Canio. Il brasiliano tirerà male i rigori (uno lo segna con un po’ di fortuna, l’altro se lo fa parare da Gabriel), ma contro il Napoli inventa una partita superlativa. È il principale artefice della vittoria con Widmer e la rete in rovesciata vale il prezzo del biglietto


flopFlop

Gabriel (Napoli)

Va bene, para un rigore, ma solo perché Bruno Fernandes lo tira peggio del primo, che lui era riuscito a farsi passare sotto il corpo. Un disastro sul gol del 2-1, perché esce senza motivo dall’area di rigore e anziché rientrare in porta lasciando la marcatura di Zapata a un compagno vaga per la fascia e viene tagliato fuori al momento del cross.


Miranda (Inter)

Da un giocatore come lui non ci si aspetta un’espulsione ingenua come quella arrivata subito dopo il pareggio del Torino, dove le colpe erano state divise con Santon. Da già ammonito non può fare fallo a centrocampo su un giocatore spalle alla porta.


Faouzi Ghoulam (Napoli)

il Bologna sembra scarico, con la salvezza ormai raggiunta e quasi zero possibilità di arrivare in Europa. Nei brutti novanta minuti dei rossoblù a Bergamo lui è il peggiore e non finisce nemmeno la partita, espulso per un fallaccio a centrocampo.

 

Di seguito tutti i giocatori che in questa giornata si sono fatti notare, nel bene e nel male!

ARTICOLI SIMILI