C’è tanta Roma nella Top11 della 28a giornata di serie A e, di contro, è la Fiorentina ad avere il maggior numero di rappresentanti nella Flop11, dopo il 4-1 dell’Olimpico. Tra i migliori, tante sorprese anche in difesa, dove Barzagli si è messo anche a segnare e a centrocampo invece abbiamo scelto di premiare Duncan, non soltanto per il gran gol, ma anche in rappresentanza dell’ottimo momento di tutto il Sassuolo.

Campanello d’allarme per Conte far notare che i tre attaccanti col peggior rendimento del weekend siano stati tre potenziali candidati per un posto nei ventitré agli Europei, anche se su Balotelli ormai le speranze di rivederlo ad alti livelli scendono col passare delle giornate.

 

topTop

Mohamed Salah (Roma)

Due gol, un assist e una minaccia costante per la Fiorentina. Una prestazione super che gli ha permesso, tra le altre cose, di raggiungere la doppia cifra in fatto di gol per la prima volta in carriera (è a quota 11). L’egiziano è la pietra angolare su cui si poggia la nuova Roma dinamica e sbarazzina di Spalletti.


Andrea Barzagli (Juventus)

Se il miglior difensore italiano comincia anche a segnare, non ce n’è davvero per nessuno. In forma splendida, sta contribuendo in larga parte non solo alla striscia di successi della Juventus, ma anche all’imbattibilità di Buffon che dura ormai da nove gare.


Roberto Soriano (Sampdoria)

Quando riuscirà ad essere immune dalla discontinuità che ogni tanto lo colpisce, si trasformerà in un elemento pronto per grandi palcoscenici. Nel frattempo se lo godono i tifosi della Sampdoria, ai quali quest’anno ha comunque regalato otto gol (secondo miglior marcatore tra i centrocampisti di A) e due assist.


flopFlop

Mario Balotelli (Milan)

Ad agosto 26 anni, ma gioca come se ne avesse 15 in più e fosse all’ultimo anno di carriera. Non ha voglia di correre, di aiutare la squadra, non entra mai in area di rigore e non gli interessa cosa accade intorno. Giocatore perso mentalmente e difficile da recuperare per la Serie A, Mihajlović lo butta titolare ma di fatto con lui in campo il Milan gioca con un uomo in meno.


Davide Astori (Fiorentina)

Nella serataccia della Fiorentina spicca la prova di uno degli ex di turno, imbarazzante specialmente nel primo tempo. Perotti, El Shaarawy e Salah gli fanno venire il mal di testa, lui non azzecca mezzo intervento e quasi regala un gol a Perotti, che prende il palo liberato da un maldestro tocco all’indietro.


Mohamed Fares (Verona)

La sua partita dura ventotto minuti, il tempo di effettuare un folle retropassaggio all’indietro che manda in porta Quagliarella sullo 0-2 di Cassano. Delneri lo toglie per disperazione, ma non è che le cose cambino perché subito dopo la Sampdoria segna il terzo gol.

 

Di seguito tutti i giocatori che in questa giornata si sono fatti notare, nel bene e nel male!

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