Scelte più semplici questa settimana per la nostra Top&Flop relativa alla 21a giornata. I 22 selezionati hanno spiccato chiaramente in positivo o in negativo, ma non mancano comunque le sorprese – e i nomi eccellenti – in entrambi gli schieramenti.

 

topTop

Paulo Dybala (Juventus)

Sulla scia di Tevez, quasi meglio anche dell’ultima versione dell’argentino capace di portare la Juventus in finale di Champions. A tutto campo, cardine nella costruzione della manovra, ma anche nella finalizzazione. 12 gol e 6 assist in 19 presenze: difficile chiedergli di più, specie considerando che si tratta di un classe 1993.


Oscar Hiljemark (Palermo)

Svedese che si era presentato in Italia fresco campione Europeo Under21. Per nulla intimorito dalla ’10’, si è mostrato subito all’altezza del nostro campionato. Al buon avvio ha fatto seguito, però, una fase di appannamento, ma la gara di ieri contro l’Udinese, lo ha visto tornare su ottimi livelli. Gol, assist e ottimo rendimento.


Kevin Lasagna (Carpi)

Qualche settimana fa abbiamo celebrato il compagno di squadra Pasciuti, a segno in tutte le serie dalla D alla A con la maglia del Carpi, oggi è il suo turno. Tre anni fa era in sesta serie, ieri ha fatto il suo esordio nella Scala del calcio prendendosi il lusso di sverniciare Juan Jesus in accelerazione e battere il miglior portiere di serie A.


flopFlop

Edgar Barreto (Sampdoria)

Un disastro totale su tutti i fronti. Regala il vantaggio a Higuaín con uno scriteriato retropassaggio, peraltro all’attaccante più letale del campionato, e poco dopo commette un ingenuo fallo da rigore che vale il raddoppio azzurro. Già la squadra di Sarri segna con enorme facilità, se poi ci si mettono anche gli avversari a fare i regali…


Juan Jesus (Inter)

Due buchi pericolosi nel primo tempo, ma è sul gol di Lasagna che segue alla lettera il manuale del pessimo difensore. Non si accorge dell’inserimento dell’attaccante del Carpi finché non gli passa davanti e lo affronta dando il fianco e tenendo le gambe aperte, inutile dire che il pallone dell’1-1 sia passato proprio in mezzo.


Daniele De Rossi (Roma)

A prescindere dall’insulto rivolto a Mandžukić continua a dimostrare enormi problemi di nervosismo nelle partite che contano. Il fallo stupido a palla lontana nei primi minuti poteva costare carissimo sia a lui sia alla Roma.

 

Di seguito tutti i giocatori che in questa giornata si sono fatti notare, nel bene e nel male!

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