Preparare questo pezzo è stato particolarmente ostico: basti pensare che in attacco, tra i top, ci sono state quattro doppiette, firmate dagli habituè Higuain, Dybala e Pavoletti, ai quali si è aggiunta la novità Belotti e, non potendo schierare una formazione a quattro punte, per una volta abbiamo deciso di premiare l’exploit del granata, a discapito dello juventino. Anche tra i flop segnalamo 3 autogol e prestazioni da horror: tra queste c’è un nome purtroppo ricorrente per i tifosi della Roma

 

topTop

Andrea Belotti (Torino)

Che sia la volta buona per assistere alla definitiva affermazione del Gallo? Terminato il periodo di apprendistato, mandati a mente i dettami tattici di Ventura, trovato un immediato feeling con Immobile, nuovo partner d’attacco, le premesse sembrano esserci tutte, ma la discontinuità è stato sinora il principale freno per l’attaccante. Si attendono conferme.


Senad Lulic (Lazio)

Un rientro con i fiocchi per il bosniaco che, dopo una lunga assenza per infortunio, sfrutta al meglio i minuti concessi da Pioli nel secondo tempo col Bologna per completare la rimonta avviata da Candreva. Gran tiro sotto la traversa e un calcione alle difficoltà degli ultimi mesi.


Cristian Ansaldi (Genoa)

La novità offensiva che non ti aspetti, ennesima trasformazione vincente operata da quell’artigiano del calcio che risponde al nome di Gasperini. L’argentino originario di Rosario, oltre a firmare una partita ordinata in difesa, tira fuori il jolly di tre assist per altrettanti gol firmati da Pavoletti (spettacolare il secondo in mezza rovesciata) e Rincon. Da tenere d’occhio.


flopFlop

Jeison Murillo (Inter)

Giornata da dimenticare per il centrale colombiano: regala il vantaggio all’Atalanta con un autogol maldestro (fosse passato il pallone Gómez si sarebbe trovato in fuorigioco, quindi era un intervento che poteva evitare) e poco dopo rischia di far raddoppiare i bergamaschi facendosi sottrarre il pallone da Monachello.


Edin Dzeko (Roma)

Una sorta di Mario Gómez mascherato. In effetti il giallorosso sembra stia ripetendo la stagione drammatica dell’ex centravanti viola, perché anche contro il Verona ultimo e senza vittorie, nella prima di Spalletti, si è mangiato una serie incredibile di palle gol, con un palo sull’azione del vantaggio di Nainggolan e due errori solo davanti a Gollini a seguito del pareggio di Pazzini.


Rafael Toloi (Atalanta)

Con l’Inter sotto e in grande confusione l’Atalanta era in totale controllo della partita. Ci ha pensato il difensore brasiliano a rimettere in gara gli ospiti trasformando un cross di Icardi nell’1-1 con una conclusione perfetta all’angolino, peccato solo che fosse nella sua porta. Poi rischia anche l’espulsione.

 

Di seguito tutti i giocatori che in questa giornata si sono fatti notare, nel bene e nel male!

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