A livello di squadra, il 18° turno di Serie A ha confermato la solidità dell’Inter, la fame di ritornare della Juventus e il bel gioco di Napoli e Fiorentina. Conferme in negativo sono arrivate da Roma, Milan e Lazio, che continuano a mostrare tutti i loro limiti caratteriali e di composizione della rosa.

I singoli? Buoni e cattivi, come sempre nella nostra Top&Flop!

 

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Antonio Mirante (Bologna)

Sbatte la porta in faccia al Milan e contribuisce, con Giaccherini, al successo del Bologna a San Siro. Prestazione con i fiocchi, grazie ad almeno quattro interventi decisivi. Nelle nostre preferenze supera in extremis un big del calibro di Handanovic.


Josip Ilicic (Fiorentina)

È tornato “Iliciclone” dei primi tempi di Palermo. Dopo sei gol su rigore (in altrettanti tentativi), ne piazza tre su azione di fila (contro Chievo e Palermo), uno più bello dell’altro. Con Sousa si è reinventato seconda punta e ha smarrito quella discontinuità che ne aveva sempre minato la definitiva affermazione.


Lorenzo Insigne (Napoli)

Un gol capolavoro per aprire le marcature con il Torino, un assist perfetto per Hamsik, utile a chiudere di fatto il match replicando al pari di Quagliarella. Uomo ovunque di questo Napoli, con otto gol e 6 assist costringerà Conte a richiamarlo, senza se e senza ma, in Nazionale.


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Andrea Consigli (Sassuolo)

Il tiro di Dionisi non è né potente né angolato, è una conclusione che un portiere normalmente dovrebbe bloccare quasi a occhi chiusi. Lui invece ci va molle e commette una vistosissima papera che regala il primo vantaggio al Frosinone.


Alessio Cerci (Milan)

Emblema dell’ennesimo disastro stagionale del Milan, sullo 0-0 Niang lo lancia in campo aperto e lui, anziché servire Bacca meglio piazzato in mezzo, si incarta sull’esterno senza riuscire a concludere dopo aver saltato Mirante. Dopo la partita si cancella dai social network per le troppe critiche ricevute dagli sfiniti tifosi rossoneri, segnale di poca personalità.


Darko Lazovic (Genoa)

Ha l’occasione per riaprire il derby di Genova pochi secondi dopo l’1-3 di Pavoletti, che poi farà doppietta, ma solissimo davanti a Viviano manda sul fondo pur avendo tutto il tempo di mirare la porta, un errore imperdonabile.

 

Di seguito tutti i giocatori che in questa giornata si sono fatti notare, nel bene e nel male!

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