È tutto pronto per la finalissima di Europa League, in programma domani tra il Siviglia e il Liverpool. Si gioca a Basilea, allo stadio St. Jakob-Park, con calcio d’inizio alle 20.45. Gli inglesi di Jurgen Klopp sono gli unici ancora in grado di evitare che la Spagna faccia filotto, considerato che in Champions League saranno i due club di Madrid a giocarsi il trofeo.

Siviglia 2015/2016

SIVIGLIA, ANIMALE DA EUROPA (LEAGUE)

Il Siviglia scende in campo per la storia. Nessuno, infatti, ha mai vinto per tre volte consecutivamente la Coppa. Due anni fa, a Torino, portarono a casa l’Europa League superando il Benfica ai rigori, l’anno passato si sono ripetuti in un rocambolesco ultimo atto, a Varsavia, contro la rivelazione ucraina Dnipro. Dovesse vincere pure a Basilea, la squadra di Unai Emery metterebbe in bacheca la quinta Coppa Uefa/Europa League (gli altri due successi sono del 2006 e del 2007).

klopp.strisce

LIVERPOOL PER LA CHAMPIONS

Klopp punta a vincere per rendere bella una stagione così e così. Arrivato per sostituire Brendan Rodgers, l’ex Borussia Dortmund in Premier League non è riuscito a fare meglio dell’ottavo posto finale. Ma una vittoria in Europa League cancellerebbe la delusione perché permetterebbe ai Reds di qualificarsi per la prossima Champions League. Dal 2001, la squadra di Liverpool non festeggia questo trofeo, ma nel frattempo ha portato a casa una Champions a spese del Milan, nella notte di Istanbul. I britannici hanno vinto la Coppa Uefa/Europa League tre volte: 1973, 1976 e 2001. E cinque volte la Coppa Campioni/Champions League.

Jordan Henderson del Liverpool e Kevin Mirallas dell'Everton nel derby giocato ad Anfield nella Premier League 2014-2015.

GLI INGLESI DAL PEDIGREE SPAVENTOSO

Il Siviglia dovrà temere non solo la voglia di salvare la stagione da parte del Liverpool, ma anche l’abitudine a vincere quando si tratta di partita secca. Su 11 finali totali disputate, infatti, Henderson e compagni otto volte hanno brindato al fischio finale. Non altrettanto si può dire Jurgen Klopp, che proverà a interrompere una striscia negativa di quattro finali consecutive perse (una di Champions League, due di Coppa di Germania e una di Coppa di Lega proprio con il Liverpool, quest’anno, contro il Manchester City).

GAMEIRO, L’UOMO DA FERMARE

Klopp dovrà pensare a come bloccare Kevin Gameiro, il bomber del Siviglia. Ha messo lo zampino, direttamente (sette reti) o con assist (due), in nove delle 14 segnature della sua squadra in questa edizione di Europa League. Francese, ma di origine portoghese, è al Siviglia dal 2013 e ha segnato 39 gol in 92 presenze. Quest’anno ha segnato almeno una rete in tutte le competizioni a cui ha partecipato la formazione iberica.

Al contrario, il Liverpool è stata la cooperativa del gol in Europa League: sono andati a segno 11 giocatori diversi, record per il 2015/2016.

LIVERPOOL IMBATTUTO CON LE SPAGNOLE

Nelle finali europee contro squadre spagnole, la cabala è con il Liverpool. Nel 1981 ha battuto il Real Madrid in Coppa Campioni, a Parigi, per 1-0. Si è ripetuto nel 2001, in Coppa Uefa, contro l’Alaves. Coincidenza, si giocava a Dortmund, ex casa di Klopp, ed i Reds vinsero grazie al golden gol (5-4 il pirotecnico finale). In questa stagione di Europa League, solo un ko in 14 partite, ma guarda caso contro una formazione iberica, il Villarreal (1-0 nell’andata delle semifinali).

SPAGNA, SCORE DA PAURA

I club spagnoli non solo rischiano di vincere Champions ed Europa League, ma in quest’ultima competizione vantano sette affermazioni nelle ultime 12 edizioni (quattro il Siviglia, due l’Atletico Madrid, una il Valencia). Strapotere iberico che tanto fa bene pure al ranking europeo.

Nelle gare contro le inglesi, però, ha sofferto spesso il Siviglia, tanto è vero che ha vinto solo tre delle ultime otto uscite europee, con un bilancio di tre pareggi e due sconfitte. C’è il rotondo 4-0 al Middlesbrough nella finale di Coppa Uefa del 2006 che fa ben sperare gli amanti (e tifosi spagnoli) delle statistiche.

Manager of Liverpool Jurgen Klopp Jurgen Klopp

UN OCCHIO ALLE FORMAZIONI

Dai numeri ai giocatori. Il Liverpool recupera Jordan Henderson, centrocampista ma soprattutto capitano della squadra. Considerato sempre titolare, l’estate scorsa ha ereditato la fascia da un certo Gerrard, icona degli inglesi. Si era fatto male al ginocchio ad aprile, è tornato in campo nell’ultima di Premier League, domenica scorsa. Se non dovesse partire dall’inizio, probabilmente ci sarà Joe Allen. In attacco, c’è l’imbarazzo della scelta, con Benteke che dovrebbe cominciare dalla panchina.

Due assenze pesanti per Emery, costretto a rinunciare a Reyes e a Krohn-Dehli. Konoplyanka troverà sicuramente spazio nella ripresa per cercare di spaccare la partita. In porta, David Soria dovrebbe vincere il ballottaggio con Sergio Rico. Krychowiak, a centrocampo, si appresta a giocare la sua ultima con la maglia del Siviglia. Soprattutto sarà l’ultima per Ever Banega, che potrebbe arrivare all’Inter.

stjakobpark

ST. JAKOB, STADIO EUROPEO

Lo Stadio St. Jakob-Park di Basilea è il più grande della Svizzera. Qui, nel 2008, si giocarono alcune partite dei Campionati europei (tra cui due quarti di finale e una semifinale). La Uefa gli ha assegnato quattro stelle, il massimo riconoscimento per un impianto di almeno 30 mila posti a sedere (la capienza totale è di 42.500). È soprannominato dai tifosi ‘Joggeli’.

La sua costruzione è cominciata nel 1998, per concludersi nel 2001, sulle ceneri del vecchio St. Jakob Stadion, che ha ospitato le gare interne del Basilea fin dal lontano 1954, anno in cui venne costruito per il campionato mondiale. Sul vecchio prato, la Juventus di Giovanni Trapattoni conquistò la Coppa delle Coppe, in finale contro il Porto, nella stagione 1983/84.

LA PARTITA IN TV

La finale di Europa League sarà in diretta e in chiaro anche per chi non ha l’abbonamento a Sky (che ha l’esclusiva della competizione). Basterà sintonizzarsi su TV8 (canale 8 del digitale terrestre). Lo studio aprirà alle 20.10 con Alessandro Bonan, Federica Fontana e Alessandro Costacurta.

ARTICOLI SIMILI

0 244