22 giorni per capire. 22 giorni per dare una forma definitiva alle squadre del nostro campionato. Per ora si viaggia senza cartina, un campionato senza padroni che regala emozioni, incertezza ed equilibrio. Tanti i match che in queste tre settimane daranno risposta.

napoli

Già subito la ripartenza è veloce. Napoli-Fiorentina promette spettacolo ed emozioni, ma soprattutto deve dirci tanto sulle ambizioni scudetto delle due squadre che giocano il calcio più bello e pratico in serie A. La sera stessa Inter-Juve può eliminare la Juve definitivamente dalla corsa al titolo, ma anche rilanciarla clamorosamente. Per l’Inter è importante non perdere, soprattutto. Perché la doppia sconfitta casalinga con Fiorentina prima e Juventus poi cancellerebbe quella straordinaria partenza. Oltre, come detto, a fare un pieno di benzina e punti per la Juve.

roma

Ma non sarà solo l’ottava giornata a regalare spunti e risposte. La settimana successiva, infatti, al Franchi arriva la Roma, miglior attacco della serie A e altra candidata al titolo. Partita di fuoco, classifica alla mano. E dopo il turno infrasettimanale, ecco Inter-Roma. Tutti gli scontri tra le prime modificheranno la classifica che dovrebbe dare (di solito sì, quest’anno chissà) una forma definitiva al campionato.

Anche perché in mezzo ci sono le coppe, con i loro strascichi fisici e mentali. Fare una griglia era più semplice (sbagliandola) ad inizio anno e oggi si rischia di fare ancora più confusione.

Perché ognuna ha un motivo per andare fino in fondo:

  • la Fiorentina ha entusiasmo, talento, meno pressione e un allenatore predestinato.
  • il Napoli un attacco straordinario, voglia di vincere e un allenatore molto preparato.
  • la Roma ha più qualità di tutti, al netto di una difesa ballerina. E ha la rosa più ampia.
  • l’Inter è più fisica, capace di soffrire e affamata. 3-5-2 permettendo.
  • la Juve ha tanto ritardo e meno fame, ma un gruppo abituato a vincere è capace di farlo.

 

Tutto aperto insomma. Almeno per 22 giorni. A novembre faremo i conti.