Il turno pre-pasquale di campionato sta diventando negli ultimi anni sempre indicativo della stagione. E ha dato risposte chiare a parecchie squadre nelle varie zone della classifica. La Juventus ha vinto lo scudetto da settimane, allungando in maniera decisiva l’11 gennaio a Napoli e mantenendo un ritmo alto, non altissimo (tranne Tevez), ma ampiamente sufficiente per distanziare le inseguitrici.

Ecco le inseguitrici. Ci sono state fino al 2014, poi un blocco di varie squadre capeggiate dalla Roma che non sono riuscite a decollare. Ad oggi, e credo anche alla fine, la corsa Champions riguarderà solo le romane. Un derby per evitare lo spareggio e non rovinarsi l’estate, con una differenza di pressione notevole: per la Lazio il secondo posto sarebbe come uno scudetto, per la Roma era l’obiettivo minimo di inizio stagione. La Roma, appunto, si sta ritrovando ma è lontana parente della splendida creatura di un anno fa. Quella creatura oggi è la Lazio che vola nel segno del 7, il numero di Felipe Anderson che è la stella, è il numero di vittorie consecutive.

 

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In zona Europa League lottano invece in tre. Davanti c’è la Fiorentina, che gioca bene, ruota gli uomini ma poi dipende da uno: l’ufo egiziano Mohamed Salah. Poi il Napoli in caduta libera in campionato con l’attenuante delle coppe (ma se non dovesse vincerle sarebbe una stagione fallimentare) e la Samp che è crollata a Firenze dopo 4 vittorie, ma resta la rivelazione stagionale. Il Milan sta risalendo, ma ormai sembra tardi. Per l’Inter è tardi sicuramente. Mancini ha provato a portare tanto ottimismo, ma oltre a quelle serve un gioco e un carattere che non sono semplici. Ha smesso di crederci e parlato di rivoluzione della squadra. Per ora ha una media punti peggiore di Mazzarri, è uscito nelle due coppe e quindi è lecito nutrire dubbi sull’anno prossimo.

In zona salvezza l’Atalanta di Reja va peggio di quella di Colantuono, ma in compenso il Cagliari di Zeman va peggio del Cagliari di Zola che andava peggio del Cagliari di Zeman. Solo il Cesena ha cuore e grinta: lo scontro diretto al Manuzzi del 29 aprile varrà la stagione. Ci sentiamo al prossimo clic…