Quello di domenica sarà il primo derby di Roma in programma alle ore 12.30, ripetendo così l’esperimento fatto lo scorso 15 aprile con la stracittadina di Milano, tra Inter-Milan terminata 2-2. È la quarta volta che le due formazioni capitoline si affrontano nel corso di questa stagione, ma rispetto alle altre tre partite già disputate si ha l’impressione che abbia un valore leggermente inferiore al solito, visto che non c’è in palio un posto in finale come accaduto in Coppa Italia o un trofeo o un piazzamento migliore. È proprio così, o la volontà di ribadire la supremazia cittadina avrà la meglio e porterà a un derby scintillante?

Roma-Lazio Coppa Italia

POSIZIONI GIÀ DELINEATE?

Roma e Lazio possono fare meglio (o peggio) di quanto già ottenuto? Difficile. La vittoria dei giallorossi lunedì sul Pescara ha portato a quattro i punti di vantaggio sul Napoli, un tesoretto da gestire in questo trittico di partite pesanti (dopo il derby ci sono Milan in trasferta e Juventus in casa) per mantenere il secondo posto. Quasi impossibile che la squadra di Luciano Spalletti possa riprendere i bianconeri in testa, ma un successo domenica sarebbe comunque utile per blindare la qualificazione diretta alla fase a gironi di Champions League, sfumata ad agosto nei play-off col Porto.

Molto simile anche il discorso dei biancocelesti: il 6-2 al Palermo ha quasi certificato la partecipazione in Europa League, con molta probabilità senza dover fare i turni preliminari (e c’è anche la finale di Coppa Italia da giocare), ma allo stesso tempo è difficile pensare di fare otto punti in più del Napoli in queste ultime cinque giornate per prendersi il terzo posto. Se però c’è ancora una possibilità passa da domenica: serve vincere e tifare Inter di sera per le residue speranze.

Strootman Lazio-Roma

TEMPO DI RIVINCITE

Il fatto che sia il quarto derby stagionale regala nuovi significati che, rifacendosi alla domanda iniziale, portano a rispondere che sarà un derby in tono minore solo all’apparenza. La Roma ha interesse a vendicare l’eliminazione subita nelle semifinali di Coppa Italia (il complessivo 4-3 che ha mandato i rivali a giocarsi il trofeo con la Juventus); la Lazio invece ha da rendere lo 0-2 dell’andata causato da uno svarione di Wallace, con tanto di polemiche dentro e fuori dal campo (Kevin Strootman che lancia dell’acqua addosso a Danilo Cataldi e le parole di Senad Lulić su Antonio Rüdiger), e punta a ritrovare un successo che in Serie A manca dall’11 novembre 2012 (3-2).

C’è poi la variabile Francesco Totti: sarà davvero il suo ultimo derby? Pare di sì, di certo il capitano non vorrà lasciare con un risultato negativo, ma di contro Simone Inzaghi ha l’ultima occasione per ottenere un successo contro le prime tre della classifica (fin qui ha racimolato soltanto un punto su cinque partite, a novembre a Napoli).

Ecco che, a questo punto, il derby assume un valore nuovo.

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