La bruttissima vicenda che ha visto coinvolto l’attaccante della Sampdoria, Fabio Quagliarella, ha scosso ed intristito tutti: calciatori, addetti ai lavori e tifosi di qualunque fede calcistica. Nessuno dovrebbe fare i conti con quello che il calciatore di Castellammare di Stabia ha affrontato e, per fortuna, superato. Il fatto è diventato noto ed è stato raccontato dall’interessato ai microfoni della trasmissione “Le Iene”. L’attaccante, quando ancora militava nel Napoli, era vittima di uno stalker che gli aveva reso la vita impossibile.

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Sincera è arrivata la solidarietà del mondo del calcio, e Fabio ha accolto la vicinanza di tutti a braccia aperte, anche di chi anni addietro gli aveva puntato il dito contro, accusandolo di essere un traditore per il suo passaggio (all’epoca incomprensibile) alla Juventus. Il calciatore non ha mai negato il suo attaccamento alla città e alla squadra del capoluogo campano e, con la verità finalmente a galla, ogni vecchio rancore si è sciolto come neve al sole.

Dopo tanta tristezza e squallore è giusto voltare pagina e il numero 27 della Sampdoria pare lo abbia fatto subito, e nella maniera a lui più congeniale, giocando bene e trovando la via del gol con continuità. Dopo le gare con Cagliari e Palermo è arrivata la terza rete di fila contro il Pescara che proietta la sua squadra in una tranquilla posizione di classifica.

Fabio Quagliarella

Con l’arresto e la condanna dello stalker l’incubo è finito ed è giunto il momento della serenità e della felice svolta che, come detto, sul campo sembra già essere arrivata. Fabio Quagliarella è rinato e non solo calcisticamente parlando. Nel suo destino ci sarà ancora tempo e spazio per Napoli? Chissà, sarebbe bello chiudere il cerchio ma spetterà soltanto a lui deciderlo.

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