Il fantacalcio ha ufficialmente imboccato il lungo corridoio conclusivo della stagione 2015-2016. Lo snodo principale, il calciomercato di gennaio, è ormai alle spalle e febbraio è di fatto l’ultimo mese utile per apportare i necessari correttivi in modo da risollevare un’annata cominciata male o consolidare il buon girone di andata. Ecco perché oggi abbiamo provato a mettere in fila i 10 (+1) nomi più interessanti per l’asta di riparazione. Buono studio.

1. El Shaarawy (Roma)

Subito un ottimo avvio con due gol in tre partite, sembra il giocatore ideale per esaltarsi nel gioco di Spalletti. Attaccante versatile, rapido, dinamico, capace di giocare largo e sacrificarsi in copertura, ma anche di stringere verso il centro e piazzare la zampata vincente. Di fatto è il pezzo pregiato di questa sessione d’asta.

2. Perotti (Roma)


Chi temeva un suo ridimensionamento nella Capitale è stato subito smentito. L’argentino, al pari del neo-compagno di squadra che lo precede, si è subito preso una maglia da titolare giocando nella posizione di “falso nueve”, dove lo aveva già impiegato Gasperini e ripagando la fiducia con un assist e un gol in due gare.

3. Tello (Fiorentina)

Ad ascoltare gli esperti di calcio, il più grande problema di questo prodotto della cantera del Barcellona sarebbe la discontinuità. Un problema che lo ha condotto al Porto e, dopo una prima stagione soddisfacente e un avvio di seconda mediocre, ora in Italia. Lo spagnolo, tuttavia, ha qualità e le capacità ideali per inserirsi nel sistema di gioco di Paulo Sousa e regalare una svolta tattica.

4. Diamanti (Atalanta)

Reja lo ha voluto fortemente per sostituire Moralez, ma in avvio sta pagando la quasi inattività degli ultimi mesi del 2015 trascorsi in panchina al Watford. Le qualità e il talento sono sempre cristalline e anche la dimensione di Bergamo sembra l’ideale per rilanciarlo.

5. Quagliarella (Sampdoria)

La dolorosa rottura con la piazza granata è stata lenita dal ritorno a Genova, sponda Sampdoria. L’esordio contro la Roma, in coppia con Cassano (sia pure in uno scorcio di match), è stato molto positivo; un indizio da tenere ben presente per il prosieguo.

6. Suso (Genoa)


Un gol e un autogol procurato nelle prime due gare in maglia rossoblù: meglio non avrebbe potuto cominciare l’avventura genoana. Ora è chiamato a confermarsi, ma di fatto può seguire le orme del connazionale Iago Falqué alla corte di Gasperini.

7. Eder (Inter) – Immobile (Torino)

Accomunati da talento indiscusso e indiscutibile, capacità di sacrificarsi per la squadra in fase di ripiegamento, ma anche dal momento negativo delle rispettive squadre. Restano un buon investimento in ottica fantacalcio, ma vista l’area il suggerimento è di non svenarsi.

8. Zukanovic (Roma)

Può dare equilibrio e stabilità alla nuova difesa giallorossa. Ha iniziato subito bene e la Capitale potrebbe regalargli il definitivo salto di qualità.

9. Ranocchia (Sampdoria)

ranocchia

L’avvio non è stato dei migliori, ma Montella è sicuro di poterlo rilanciare al pari del resto della squadra, al momento finita ai margini della zona rischio. Le qualità ci sono e il traguardo dell’Europeo potrebbe far la differenza nel suo ritorno all’antico. Una scommessa da giocare.

10. Matavz (Genoa)

L’infortunio di Pavoletti (stop di un mese) lo pone in pole position per una maglia da titolare. Sloveno, classe ’89, arrivato dai tedeschi dell’Augusta potrebbe rivelarsi una sorpresa.