Il nuovo Palermo di Paul Baccaglini è vicino alla retrocessione in serie B, ma lui – che ha ereditato la barca alla deriva da Maurizio Zamparini – parla di Champions League. O meglio, è stato proprio l’ex presidente – padrone, all’atto della cessione della Società rosanero, ad accennare a ciò che hanno in mente i nuovi padroni del vapore.

Diciamo la verità: subito dopo aver preso in mano il Palermo, Baccaglini si è lasciato andare a una fortissima esposizione mediatica. Un’intervista di qua, un sorriso di là. E alla presenza allo stadio ‘Barbera’ insieme alla bellissima moglie nel match perso 3-0 contro la Roma. Chi è Paul Baccaglini? La sua pagina Wikipedia è stata cancellata, non si sa chi ci sia dietro a livello finanziario. Ma lui rassicura: “I soldi ci sono, tranquilli”.

Baccaglini con la fidanzata

Baccaglini gestisce un fondo, quale non si sa. Sarà quello con cui finanzierà l’acquisto del 100% del Palermo. È italo-americano, ha 33 anni, è nato negli Stati Uniti da papà americano e mamma italiana, ma da ragazzo si è trasferito nel nostro Paese per terminare gli studi. Bell’uomo, capacità notevole di arringare le folle, fascino: è così che si è fatto strada. Ma non nel mondo economico, bensì in quelli della comunicazione e del gossip. I più informati lo conoscono come inviato delle ‘Iene’ su Italia Uno, ma prima ancora si era dedicato a Rtl 102,5. Infine, una collaborazione con Pif e ‘Il Testimone’, che è andato in onda su Mtv.

Ha messo piede pure in politica, Baccaglini, creando il Partito del Limone. O meglio, c’è solo il sito, che contiene alcune foto del fondatore, nudo, in mezzo ai limoni, con il motto: “Limonare, limonare”. A questo punto, però, un po’ stanco di ‘apparire’, decide anche di ‘fare’, dedicandosi alla finanza. Ciò non toglie che proprio dal mondo dello spettacolo arrivi la sua attuale moglie, l’ex velina brasiliana ed ex fidanzata di Teo Mammuccari, Thais Souza Wiggers. Stimolato da questa bella donna, il nostro costituisce due fondi commerciali.

Con l’aiuto di due soci, crea il fondo d’investimento ‘Integritas Capital’. Il fondo si occupa di proporre ai clienti una serie di investimenti, con diversi tassi di rischio. Come si interseca dunque la vita di Paul Baccaglini con quella del Palermo Calcio? Lo scorso autunno, l’italo-americano conosce Maurizio Zamparini, proprio mentre si discuteva della possibile cessione a Frank Cascio. Uno specchietto per le allodole? No, non proprio. Ma con Cascio non si approda a nulla e intanto il Zampa lavora sottotraccia per il futuro rosanero, seduto al tavolo proprio con Baccaglini. Fino alla conferenza stampa dell’annuncio ufficiale.

zamparini

Misteriose pure le cifre dell’accordo: forse una somma tra i 50 e i 70 milioni e un progetto da 130 milioni per il nuovo stadio, con annesso centro sportivo. Moderno. Zamparini garantisce che il gruppo di Baccaglini ha davvero i soldi per questi progetti. Non solo, pure per riportare il Palermo in Champions League. Entro il prossimo 30 aprile bisognerà mettere nero su bianco il passaggio di proprietà. E ne sapremo per forza di più.

In Europa, l’unica società a chiamarsi ‘Integritas Capital’ è a Londra, ma il capitale sociale è di appena mille sterline. La società americana, con lo stesso nome, ha già fatto sapere di non avere niente a che vedere con Paul. Si sa molto di più sulla vita privata di Baccaglini: cestista da ragazzo, disc jockey e vocalist, traduttore di canzoni in radio. Si sente padovano doc, perché lì è cresciuto. La pelle non ha uno spazio libero, tatuaggi da tutte le parti. Tra una Madonna e i limoni. Da giovane pare odiasse il calcio: “A stento sapeva come fosse fatta una palla di calcio. Poi, magari, ha sviluppato una certa passione”.

Una vita piena di ‘magari’, ‘forse’, ‘non saprei’. Con Zamparini che ammonisce: la vita delle persone non si cerca sul web. Sua sorella Anna si è laureata con 110 e lode alla ‘Normale’ di Pisa. Da un paio di anni, il fratello Paul è board member e financial secretary di ‘Foundation International’, fondazione con base in America che investe in progetti umanitari a livello mondiale.

Palermo Pescara 1-1

Sarò un presidente presente, ma non invadente. Voglio entusiasmare la gente, parlare con loro e cercare canali alternativi per comunicare. Se ho i soldi? Ce li ho, è tranquillo Zamparini, sono tranquilli gli altri, potete stare tranquilli anche voi. Anche chi mi ha criticato, si ricrederà”.

Anche se la B è dietro l’angolo, pure per quest’anno Baccaglini non getta la spugna: “Io vedo tanti segnali incoraggianti e l’entusiasmo del pubblico che piano piano continua a ritornare”. Perché proprio Palermo e il Palermo? “Ogni dubbio che potevo avere è sparito dopo una settimana. La gente di Palermo è strepitosa: tutti danno tanto, ma nessuno chiede nulla in cambio. I tifosi vogliono solo divertirsi allo stadio. Poi chiaramente abbiamo dei progetti di marketing che renderanno il Palermo Calcio un brand importante. Investire qui vale la pena”.

Si era già favoleggiato di un Claudio Ranieri prossimo allenatore del Palermo, anche in B, ma Baccaglini ha smentito. Chissà quanti nomi importanti verranno associati a questa Società se davvero l’italo-americano venuto dal nulla manterrà le promesse. “L’avventura palermitana costituisce la possibilità di valorizzare una città straordinaria, la quinta in Italia e punto di riferimento per il Meridione. Siamo finiti sul ‘Washington Post‘, il nostro può essere un percorso con un impatto nazionale e internazionale. Se avessi preso il Chelsea avrei speso molto di più per poi rivenderla successivamente con un margine risicato. Con il Palermo, invece, si può fare qualcosa di molto diverso. Sono sostenuto dall’alta finanza, in particolare da una clientela che ha come punti di riferimento privacy e confidenzialità. A queste persone ho chiesto una serie di fondi per questa operazione che coinvolge l’intero gruppo Zamparini. Il Palermo è la punta di diamante, ma c’è molto di più”.

Baccaglini

Ci sono un piano A – in caso di salvezza – e un piano B. “Dobbiamo crescere anno dopo anno”. L’obiettivo è anche far crescere il settore giovanile. “Zamparini è stato per 30 anni un faro nel calcio professionistico, ignorare i suoi consigli sarebbe un errore”. Ma poi lui fa di testa sua: ha promesso che, in caso di salvezza, mangerà 20 panini alla milza. Sperando che i tifosi del Palermo, invece, non si debbano mangiare il fegato. Alla fine.

ARTICOLI SIMILI

0 227