È arrivato il momento della prima partita ufficiale della nuova stagione: a inaugurare il 2017-2018 è il Milan, impegnato nel terzo turno preliminare di Europa League contro la formazione rumena del Clubul Sportiv Universitatea Craiova. Per i rossoneri, al ritorno in campo internazionale dopo tre anni e mezzo dall’ultima partita (contro l’Atlético Madrid negli ottavi di finale di Champions League 2013-2014), il primo ostacolo non dovrebbe essere così complicato da superare ma attenzione perché ci sono tanti “italiani” (di passaporto ed esperienza calcistica) che potrebbero rendere le cose meno facili di quanto sembrino.

Devis Mangia

LITTLE ITALY IN ROMANIA

Dallo scorso 23 maggio l’allenatore del CSU Craiova è Devis Mangia, tornato in panchina esattamente a un anno dalle dimissioni in Serie B all’Ascoli per motivi di salute. Il suo vice è un rumeno ma con tanti anni passati in Italia, Paul Codrea, ex centrocampista fra le altre di Genoa, Palermo e Siena. Nella rosa c’è anche l’ex Lecce, Messina, Novara e Salernitana Gustavo (esterno brasiliano classe 1991 con passaporto italiano) ed è stato aggiunto anche un italiano di nascita: è Fausto Rossi, centrocampista cresciuto nella Juventus e arrivato dal Trapani. Nell’ultima Serie A ha invece fatto quindici presenze (segnando un gol) col Pescara Alexandru Mitriţă nel secondo anno in Abruzzo, prima di tornare in patria. Con questi ultimi due i nuovi acquisti principali (stavolta non italiani o provenienti dall’Italia) sono Mihai Roman, centravanti che in Israele al Maccabi Petach Tikva ha segnato sette gol nel 2016-2017, e Cristian Bărbuț, esterno destro preso dal Poli Timişoara. Il capocannoniere nella scorsa stagione è stato Andrei Ivan, autore di nove reti in trentatré presenze, ma è stato ceduto al Krasnodar poco dopo il sorteggio e sarà quindi un pericolo in meno.

CSU Craiova

STORIA RECENTE, PASSATO (ALTRUI) IMPORTANTE

Il CSU Craiova esiste soltanto dal 2013 ed è alla sua prima partecipazione nelle coppe europee. La squadra è nata dopo il fallimento del più famoso FC Universitatea Craiova e ha conquistato al suo primo anno di attività la promozione dalla Liga II, seconda divisione del calcio rumeno, alla Liga I, il massimo campionato. Nel 2016 ha ereditato il palmarès della vecchia società, che comprende quattro campionati e sei coppe nazionali. Il club precedente vantava tre incroci con le italiane: due passaggi del turno in Coppa UEFA con la Fiorentina (1973-1974 e 1982-1983) e un’eliminazione con l’Inter (1980-1981, Coppa dei Campioni). Per entrare in Europa League ha dovuto però sfruttare situazioni esterne: nella stagione regolare ha chiuso al quinto posto con quarantacinque punti, stesso piazzamento del girone finale che non avrebbe permesso di qualificarsi (vanno le prime quattro), ma la non concessione della licenza UEFA al CFR Cluj ha dato l’accesso e l’ulteriore esclusione (sempre per lo stesso motivo) del Voluntarii campione della coppa nazionale ha dato l’ingresso dal terzo turno preliminare. Il Milan non dovrebbe avere difficoltà, ma occhio agli “italiani”…

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