È un gol dai mille e più significati quello siglato da Lorenzo Insigne sabato scorso contro la Roma. È il gol dell’1-0 che poi, effettivamente, ha deciso la partita. È il gol che consolida il primato in classifica, vista la sconfitta della Juventus contro la Lazio, ed è il centesimo gol nella sua carriera da calciatore professionista, il duecentesimo del Napoli targato Maurizio Sarri. Quella partenopea è una squadra non solo bella da vedere, ma pare abbia acquisito anche quel cinismo, quella capacità di soffrire e di portare il risultato a casa, tipica delle grandi squadre.

Se l’anno scorso si è accesa la brillantissima stella di Dries Mertens, che ha portato in alto la sua squadra, questa pare la stagione della consacrazione proprio di Insigne. Non solo gol, assist e giocate di fino, ma anche tanta corsa, ripiegamenti difensivi ed una leadership carismatica che sta crescendo partita dopo partita.

Prima, i detrattori del numero 24 azzurro lo accusavano di essere un giocatore anarchico, indisciplinato tatticamente, capace solo di attaccare l’area di rigore avversaria. Oggi invece la situazione pare essere cambiata, tanto che lo stesso giocatore è arrivato a sostenere che per mister Sarri sarebbe disposto anche a giocare da terzino. Parole che evidenziano la compattezza di un gruppo che sa di avere tutte le carte in regola per fare un campionato di altissimo livello e che si identifica totalmente nella sua guida tecnica.

Insigne-Napoli pare essere un binomio perfetto dove il talento del singolo viene esaltato da un impianto di gioco corale ormai ben collaudato. L’affiatamento di un gruppo che gioca a memoria è il vero asso nella manica di questa squadra che anche martedì in Champions League, dopo una prima mezz’ora da incubo, ha giocato alla pari col Manchester City di Guardiola.

Un Napoli che cresce e convince partita dopo partita ma che nel prossimo turno di campionato è chiamato all’ennesima sfida importante. Domani sera, infatti, al San Paolo arriverà la sorprendente Inter di Luciano Spalletti che, in caso di vittoria, centrerà la vetta della classifica proprio ai danni della squadra di De Laurentiis, che ovviamente venderà cara la pelle.

È di queste ore l’allarme sulle condizioni proprio di Insigne che è uscito malconcio dall’Etihad Stadium. Il talento di Frattamaggiore ha però già fatto sapere che farà di tutto per giocare questa partita importante, nella quale il Napoli ha bisogno di un giocatore che mai come adesso si sta imponendo come punto di riferimento della squadra.

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