I futuri allenatori nel mirino delle big d’Europa potrebbero essere nel prossimo campionato di serie B. Un’esagerazione? Riteniamo di no, soprattutto tenendo conto di un paio di aspetti: la scuola italiana è sempre quotatissima nel mondo e – solo per citare due esempi – sulle panchine di Chelsea e Bayern Monaco, nella prossima stagione, siederanno due che hanno mosso i primi passi proprio nella serie cadetta: Antonio Conte con Arezzo e Bari, Carlo Ancelotti con la Reggiana. Chi saranno i prossimi, dunque? La lista è lunga e molto interessante.

cosmi

Tra vecchi leoni della categoria (Cosmi, confermato a Trapani dopo la promozione sfiorata, la novità Sannino a Salerno, Castori ancora a Carpi, Marino e Baroni new entry di Frosinone e Benevento, Di CarloVenturato e Lerda confermati rispettivamente da Spezia, Cittadella e Vicenza) e giovani, già navigati o con un passato importante da calciatore, infatti, ce n’è davvero per ogni palato. Ad attirare le maggiori attenzioni sarà tra gli altri il “derby” che coinvolge gli ex milanisti Gennaro Gattuso e Cristian Brocchi: entrambi scottati dall’esordio in panchina (il primo col Palermo, il secondo al Milan), hanno saputo rilanciare le rispettive quotazioni e tra i due al momento quello in rampa sembra il calabrese reduce dalla promozione conquistata sul campo con il suo Pisa, mentre l’altro dovrà provare a far innamorare di sé una piazza esigente come Brescia.

Gattuso (1978), poi, ha già conquistato un primato, ovvero quello di tecnico più giovane della B, superando di qualche mese la classe del ’77, che sarà rappresentata da Roberto Stellone a Bari e Cristian Bucchi a Perugia: un tandem d’attacco che potrebbe dire ancora qualcosina sul campo, ma che ha già conquistato diversi allori in panchina, con il primo in particolare capace di portare il Frosinone dalla Lega Pro alla A in due anni. Rinnovamento in panchina anche per il retrocesso Verona che, dopo il lungo corso targato Mandorlini e la parentesi di Delneri, ha scelto di ripartire da Fabio Pecchia che torna così a mettersi in proprio, dopo le esperienze da vice di Benitez a Napoli, Real Madrid e Newcastle e a quelle da capo-allenatore a Gubbio e Latina. La pressione non mancherà, legittimata anche da una rosa che, al momento, sembra essere di livello superiore alla media.

panucci

Chi, invece, dovrà provare a cancellare le ultime negative esperienze è Christian Panucci che, dopo la tormentata avventura col Livorno, si è buttato a capofitto nella realtà di Terni: partenza a fari spenti sia per lui sia per la squadra, ma chissà che non possa essere un bene per consentirgli di lavorare in tranquillità. Chiusura con Moreno Longo che, dopo l’ottima esperienza sulla panchina della Primavera del Torino (un campionato e una Supercoppa Italiana vinti) si affaccia nel mondo dei grandi con la Pro Vercelli. Qui di seguito, il dettaglio completo delle 22 panchine di B.

ASCOLI: Alfredo Aglietti, 16 Settembre 1970 (nuovo)
AVELLINO: Domenico Toscano, 4 Agosto 1971 (nuovo)
BARI: Roberto Stellone, 22 Luglio 1977 (nuovo)
BENEVENTO: Marco Baroni, 11 Settembre 1963 (nuovo)
BRESCIA: Cristian Brocchi, 30 Gennaio 1976 (nuovo)
CARPI: Fabrizio Castori, 11 Luglio 1954 (confermato)
CESENA: Massimo Drago, 2 Marzo 1971 (confermato)
CITTADELLA: Roberto Venturato, 14 Aprile 1963 (confermato)
ENTELLA: Roberto Breda, 21 Ottobre 1969 (nuovo)
FROSINONE: Pasquale Marino, 13 Luglio 1962 (nuovo)
LATINA: Vincenzo Vivarini, 2 Gennaio 1966 (nuovo)
NOVARA: Roberto Boscaglia, 24 Maggio 1968 (nuovo)
PERUGIA: Cristian Bucchi, 30 Maggio 1977 (nuovo)
PISA: Gennaro Gattuso, 9 Gennaio 1978 (confermato)
PRO VERCELLI: Moreno Longo, 14 Febbraio 1976 (nuovo)
SALERNITANA: Giuseppe Sannino, 30 Aprile 1957 (nuovo)
SPAL: Leonardo Semplici, 18 Luglio 1967 (confermato)
SPEZIA: Domenico Di Carlo, 23 Marzo 1964 (confermato)
TERNANA: Christian Panucci, 12 Aprile 1973 (nuovo)
TRAPANI: Serse Cosmi, 5 Maggio 1958 (confermato)
VERONA: Fabio Pecchia, 24 Agosto 1973 (nuovo)
VICENZA: Franco Lerda, 19 Agosto 1967 (confermato)