Milano vuole tornare protagonista. Milan e Inter, da qualche anno ormai, lottano contro una mediocrità che danneggia la loro immagine. Stagioni difficili, tanti cambi in panchina ma pochi in campo. Il risultato è stato un purgatorio di frustrazioni, con quasi totale assenza di gioie.

san siro

Quest’anno, però, dopo Cardiff e l’ennesimo scudetto, la sensazione è che possa essersi chiuso anche il ciclo arrembante della Juventus e che si possa di nuovo giocare ad armi pari. Così, questa estate diventa passaggio cruciale per il futuro prossimo: le due milanesi sono chiamate a gettare solide basi per concorrere con Roma, Napoli e Juventus, appunto.

Ma come lo stanno facendo? Bisognerebbe chiederlo ai due tecnici, Montella e Spalletti, che con i ritiri estivi già partiti stanno testando i loro giocatori, vecchi e nuovi. E, se per il tecnico napoletano c’è soddisfazione, per quello toscano l’attesa è snervante.

montella

Il Milan sta conducendo una campagna acquisti faraonica, con 10 innesti e 200 milioni di euro già spesi. Sulla lista di Fassone&Co., però, c’è ancora mister X, un grande attaccante, che con ogni probabilità andrà a chiudere il cerchio e delineare anche gli ultimi contorni dello scacchiere di Montella.

Sulla sponda nerazzurra, invece, ci sono ancora lavori in corso. Solo 3 i giocatori arrivati alla corte di Spalletti, di cui uno svincolato, e sugli altri obiettivi c’è mistero. Tifosi e tecnico, però, si aspettano movimenti adeguati, la rosa ha bisogno di un mescolamento con forze nuove, non si può ripartire con la stessa Inter che è arrivata settima quest’anno.

Luciano Spalletti Inter

Ma a cosa puntano le formazioni meneghine? Sicuramente a tornare in Champions League, e quindi almeno a piazzarsi al quarto posto. Il Milan, in caso di superamento dei preliminari, dovrà dividersi tra campionato ed Europa League, la cui vittoria garantirebbe il salto diretto nella competizione massima per la stagione successiva. L’Inter potrà concentrarsi esclusivamente sul campionato e, come detto, puntare alle prime posizioni.

Per il Milan sarà sicuramente necessaria una fase di rodaggio, visti i tanti innesti. La società ha fatto il suo, ma starà a Montella dover assemblare i singoli e cercare la quadratura. Mettere insieme i pezzi è difficile almeno quanto il non averli a disposizione. Potenzialmente, però, la rosa è finalmente di livello, e con una punta centrale si potrà andare molto lontano.

Per l’Inter attuale, invece, sarebbe complicato puntare a grandi traguardi, nonostante l’ottimo acquisto di Borja Valero, che da solo può fare pochissimo. Da qui alla fine di agosto, però, c’è ancora tempo per ricostruire la squadra. Con le intuizioni giuste si può consegnare a Spalletti un undici competitivo.