Primi sussulti della competizione più bella e affascinante d’Europa. Il viaggio alla conquista della coppa dalle grandi orecchie è iniziato nel silenzio del torrido caldo dell’estate ormai da qualche settimana. Tutto come al solito: i primi turni preliminari, giocati da squadre con poche ambizioni di vittoria finale ma con il sogno di condividere il palcoscenico più importante con i beniamini visti solo alla Tv, sono scivolati via a partire dal 30 giugno. Adesso, però, si fa sul serio. I play-off sono l’ultimo gradino sulla scala che porta tra le 32 squadre più forti d’Europa.

Ci arrivano squadre che ormai giocano in questa competizione da un mese, e l’esempio più eclatante di favola estiva della Champions League è lo Skenderbeu, per il quinto anno di fila campione d’Albania. La squadra di Coriza ha tutte le caratteristiche della favola moderna applicata al calcio. 

Ha passato il secondo turno ai danni degli irlandesi del Crusaders e poi ha eliminato con un doppio 2-0 i moldavi del Milsami. Sorteggi agevoli fin qui, ma ora c’è la Dinamo Zagabria: il sogno passa da questo doppio scontro. La squadra albanese si candida ad essere la rivelazione di queste qualificazioni alla Champions.

La manifestazione continentale per club è da sempre terra di sorprese, rivelazioni, storie da raccontare. Lo sarà, di certo, anche nella prossima edizione. Dai play-off, e da una sfida contro i belga del Club Brugge, passa anche la rinascita del Manchester United, che in Premier ha vinto due partite su due e che sembra una squadra più quadrata di quella dello scorso campionato. 

Difficile pensare ai Red Devils e parlare di sorpresa, ma partire dai play-off e arrivare in fondo non è semplice. Anche il Monaco, l’anno scorso uscito ai quarti di finale contro la Juventus, è costretto alla lotteria dei play-off: sfida secca contro il Valencia.

I francesi hanno fatto un buon mercato in entrata (Caveleiro, Traorè, Boschilla, El Shaarawy) finanziato dalle cessioni pesanti di Kondogbia e Carrasco. Sarà l’anno zero, e ripetere l’exploit della scorsa stagione sarà difficile, ma conviene tenerli sott’occhio. 

Così come il Basilea, ormai costante sorpresa delle ultime edizioni: gli svizzeri hanno perso delle pedine importanti ma hanno maturato una discreta esperienza continentale. Quella che manca alla Lazio, che se dovesse passare contro il Bayer Leverkusen potrebbe rappresentare una novità tanto affascinante quanto interessante.

Tra le novità di questa Champions ci sono sicuramente le due tedesche qualificate insieme al Bayern Monaco: Wolfsburg e Borussia Monchengladbach, rispettivamente seconda e terza nell’ultima Bundesliga. Il Wolfsburg è reduce dalla vittoria della Supercoppa tedesca ai danni del Bayern. Può sicuramente essere una delle piacevoli rivelazioni della prossima coppa: gioca un buon calcio, veloce e frizzante grazie alle idee di Hecking. Molto dipenderà dal mercato in uscita: De Bruyne è contesto da tanti top club europei e potrebbe lasciare la città tedesca prima dell’inizio della Champions. 

Occhio anche al Borussia M’gladbach: una squadra che in casa è temibilissima, anche grazie al calore dei propri tifosi. Entrambe le tedesche hanno costruito questa qualificazione alla Champions in più anni di lavoro sullo stesso gruppo base di calciatori e sugli stessi concetti di calcio. Non saranno meteore destinate a lasciare questi cieli.

Così come non sarà una meteora, ma nemmeno una sorpresa nel senso etimologico del termine, il Siviglia di Emery, vincitore delle ultime due edizioni dell’Europa League e squadra più vincente nella storia della seconda competizione europea. La riforma dell’Uefa ha permesso al Siviglia di partecipare a questa Champions come quinta spagnola in quanto vincitore dell’EL, adesso dovrà dimostrare di essere pronta al grande salto. 

Una squadra che si è abituata a vincere e che ha conquistato i favori della critica pronta alla Champions. Le possibili sorprese non mancano. Adesso è il momento di fare in modo che si concretizzino, che scrivano pagine belle ed emozionanti con quella musichetta che fa tremare le gambe a fare da colonna sonora. Ci sarà da divertirsi.

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