Da Roja a Furias Rojas, per riscattare la figuraccia iridata di due anni fa. Al centro del mondo dorato della Spagna c’è Alvaro Morata: è il primo dato che si coglie scorrendo le coraggiose e sorprendenti convocazioni di Vicente Del Bosque in vista di Euro 2016: tra i tanti esclusi eccellenti, oltre a Mata, Javi Martinez, Jesus Navas, Mario Gaspar, Albiol, Borja Valero e Callejon, è impossibile non soffermarsi sul reparto avanzato. Diego Costa (“Abbiamo già troppi acciaccati” ha spiegato il CT in conferenza), Paco Alcacer e Fernando Torres assisteranno alla competizione continentale comodamente seduti sul divano di casa e scomodamente nei pensieri dei tifosi iberici: il peso dell’attacco sarà tutto sulle spalle del match-winner della finale di Coppa Italia, ogni giorno meno vicino all’Italia, e di un arzillo vecchietto del gol come Aritz Aduriz, 35 anni e tre presenze con la Roja, convocato a furor di popolo dopo 36 reti stagionali in 55 partite.

Alvaro Morata, il peso dell'attacco spagnolo sarà sulle sue spalle
Alvaro Morata, il peso dell’attacco spagnolo sarà sulle sue spalle

Usciti con le ossa rotte dal Mondiale brasiliano e di nuovo sicura e inarrestabile nel cammino verso la Francia -23 reti all’attivo e appena 3 gol subiti, 9 vittorie in 10 incontri di qualificazione- la Spagna rilancia e propone una generazione di talentuosi “Under 25”, che passa per Saul Iniguez, Isco, Thiago Alcantara, De Gea e lo stesso Morata, fino alla sorpresa Lucas Vazquez, “canterano” del Real Madrid che Del Bosque ha incluso nella lista dei 25 pre-convocati. Il punto di partenza appare il 4-2-3-1, ma le certezze della mediana e i dubbi dell’attacco potrebbero presto spingere al ritorno verso il falso nueve, sinfonia nota ma mai antica, con Fabregas e David Silva pronti per l’uso. Quattro anni fa avevano sollevato la Coppa, riducendo a brandelli l’Italia di Prandelli in finale: oggi, con uno Xabi Alonso in meno ma con un calcio nazionale tornato al centro del mondo (tre finaliste su quattro tra Europa League e Champions battono bandiera spagnola), l’armada sembra poter tornare…invencible.

Isco, uno dei due possibili "tagli" di Del Bosque
Isco, uno dei due possibili “tagli” di Del Bosque

La forza della Spagna verte proprio sulla profondità della rosa, un aspetto mai da sottovalutare in una competizione dispendiosa come i campionati europei. Ci sarà però da valutare un’incognita: la condizione con cui arriveranno molti di questi giocatori, impegnati su più fronti fino a fine stagione. La presenza di Real Madrid e Atletico in finale di Champions da un lato offre lustro, ma dall’altro condiziona l’avvicinamento all’esordio del 13 giugno: solo per l’ultima amichevole pre-Europeo, contro la Georgia, Del Bosque avrà infatti a disposizione l’intera rosa e potrà valutare i tagli da operare verso il ritiro di La Rochelle, sull’Ile de Re. I principali candidati ai saluti anticipati appaiono Isco e un “volante” tra San Josè e Bruno Soriano.

Probabilmente si tratta comunque della rosa più attrezzata del torneo assieme a quella tedesca. In porta De Gea rischia di interrompere la dittatura di Casillas, in evidente calo di rendimento dal trasferimento al Porto. Al centro della difesa le certezze si chiamano Sergio Ramos e Piqué, con in panchina pronto a subentrare Marc Bartra. In corsia nomi di calibro mondiale come Carvajal, Azpilicueta, Jordi Alba e Juanfran lottano per due maglie. Avanzando a centrocampo, l’imbarazzo della scelta è pari a quello del confronto con altri top club continentali: si va da Busquets e Iniesta a Thiago Alcantara e Isco, passando per Koke, David Silva, Fábregas, Saul. Trampolini di lancio per un attacco che dispone anche del passo rapido di Nolito e Pedro.

Spagna, esultanza

In sella dal 2008, Del Bosque con la Spagna ha messo in bacheca un Mondiale e un Europeo, nel 2010 e nel 2012: la qualità a disposizione non gli manca, ma l’ex sergente madrileno ha avuto l’abilità di saper cambiare, affidandosi ai nuovi volti che il calcio iberico sta continuando a sfornare. Il tutto, senza rinunciare a quei giocatori che in camiseta roja hanno scritto pagine di storia infilando tre storici trofei consecutivi. Il gruppo D li opporrà a Croazia, Repubblica Ceca e Turchia, nel girone forse più ricco di storia sui libri: quelle pagine che Morata e i suoi vogliono tornare a scrivere, con un inchiostro nuovo guidato da mani sagge.

Spagna, Vicente del Bosque
Vicente Del Bosque, ct della Spagna
Lista provvisoria dei convocati

Portieri: Iker Casillas (Porto), David de Gea (Manchester United), Sergio Rico (Siviglia).

Difensori: Marc Bartra (Barcellona), Juanfran Torres (Atletico Madrid), Sergio Ramos (Real Madrid), Jordi Alba (Barcellona), Gerard Piqué (Barcellona), César Azpilicueta (Chelsea), Dani Carvajal (Real Madrid).

Centrocampisti: Sergio Busquets (Barcellona), Mikel San José (Athletic Bilbao), Isco (Real Madrid), Andres Iniesta (Barcellona), Cesc Fábregas (Chelsea), David Silva (Manchester City), Thiago Alcántara (Bayern Monaco), Koke (Atletico Madrid), Saul Ñiguez (Atlético Madrid), Bruno Soriano (Villarreal).

Attaccanti: Pedro Rodríguez (Chelsea), Álvaro Morata (Juventus), Aritz Aduriz (Athletic Bilbao), Nolito (Celta), Lucas Vázquez (Real Madrid).

 

Calendario della Spagna ad Euro 2016

1^ giornata
Spagna-Repubblica Ceca (lunedì 13 giugno, ore 15.00) Stadium Municipal, Tolosa

2^ giornata
Spagna-Turchia (venerdì 17 giugno, ore 21.00) Allianz Rivera, Nizza

3^ giornata
Croazia-Spagna (martedì 21 giugno, ore 21.00) Stade de Bordeaux, Bordeaux

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