Pasqua con la Premier League. La Serie A gioca tutto il suo turno domani ma il resto dei campionati europei si disputerà regolarmente anche nel giorno di festa, e in Inghilterra c’è una sfida da non perdere: si tratta di Manchester United-Chelsea, di fatto l’ultimo vero ostacolo tra i Blues e la vittoria del campionato, al primo anno con Antonio Conte in panchina. All’Old Trafford fischio d’inizio alle ore 17.

Antonio Conte Chelsea

STRADA IN DISCESA

Southampton in casa, Everton in trasferta, Middlesbrough in casa, West Bromwich in trasferta, Watford e Sunderland in casa. Queste le restanti partite del Chelsea dopo il big match di domenica, e a parte la sfida di Goodison Park contro i Toffees non si tratta certo di avversari impossibili. Ai Blues servono quindici punti su ventuno disponibili per avere la certezza di vincere il titolo, a patto che il Tottenham (secondo a -7) le vinca tutte e non è nemmeno così scontato, visto che gli Spurs dopo aver sfidato il Bournemouth domani e lo scontro diretto in FA Cup a Wembley (sabato 22) avranno tre derby londinesi consecutivi, tra cui quello sentitissimo con l’Arsenal, e il match casalingo col Manchester United.

Antonio Conte ha superato indenne lo scoglio della sconfitta a sorpresa contro il Crystal Palace dopo la sosta, battendo quattro giorni dopo il Manchester City per 2-1 e ripetendosi domenica scorsa a Bournemouth. Dopo un campionato pressoché dominato sarebbe strano non vedere il manager italiano alzare il trofeo di campione d’Inghilterra, e l’ultimo vero avversario di un certo livello è rappresentato da chi sulla sua panchina ha scritto più volte la storia.

José Mourinho Manchester United

SGAMBETTO AL PASSATO?

La prima stagione di José Mourinho alla guida del Manchester United non è certo stata come si aspettava. Arrivato per prendere idealmente l’eredità di Sir Alex Ferguson, dopo tre stagioni con alti e bassi fra David Moyes, l’interregno di Ryan Giggs e Louis van Gaal, il portoghese non è riuscito a risollevare le sorti dei Red Devils, che ora si trovano quinti a -4 dai rivali cittadini del City (ma con una partita in meno) e rischiano per il secondo anno consecutivo di non andare in Champions League. Pur avendo vinto il Community Shield ad agosto e la EFL Cup a febbraio, con l’Europa League ancora possibile, il rendimento dello United è stato ben al di sotto degli standard richiesti, con una serie lunghissima di pareggi che hanno fatto passare in secondo piano l’imbattibilità di ventuno giornate (ultima sconfitta proprio dal Chelsea, 4-0 il 23 ottobre).

L’incrocio coi Blues, portati al titolo nel 2005, 2006 e 2015, è per Mourinho una delle ultime occasioni per ridare lustro alla stagione, che passerà necessariamente dal derby di giovedì 27, con Zlatan Ibrahimović che sta tirando la volata senza trovare troppi seguaci, in primis Paul Pogba, criticatissimo dai media per diverse prove opache.

Old Trafford

Gli ingredienti per un match caldissimo ci sono tutti: Antonio Conte cerca l’ultimo passo per laurearsi campione, José Mourinho proverà a fermarlo più per le necessità della sua classifica che per una sorta di vendetta nei confronti di Roman Abramovich, con cui ha chiuso il rapporto di lavoro per la seconda volta il 15 dicembre 2015. È una sfida con tantissimi significati, il meglio possibile da seguire in una giornata festiva.