Se non segna Francesco Totti, la Roma è cotta. E pensare che proprio in attacco i giallorossi, quest’anno, parevano avere le armi giuste per sbarrare la strada alla Juventus, puntare dritti allo scudetto e fare meglio in Europa. Non solo: a gennaio, la proprietà americana aveva aggiunto ulteriore qualità con Ibarbo, preso dal Cagliari, e Doumbia, arrivato dalla Russia.

Insieme a Iturbe, il maggior investimento di Pallotta da quando si è insediato alla presidenza della Roma, i tre hanno segnato la miseria di un gol. Per 43 milioni di euro. Una sproporzione che nessuna plusvalenza potrà mai coprire o migliorare.  Iturbe era stato strappato alla Juventus, l’estate scorsa, spendendo 24,5 euro di milioni bonus compresi. Lui ha ripagato i dirigenti segnando una rete sola (guarda caso proprio ai bianconeri), per di più inutile ai fini del risultato finale (vittoria 3-2 per i campioni d’Italia).

16 03 2015 Rome Italy Serie A Football Roma versus Sampdoria Juan Manuel Iturbe during the matc

Iturbe ha fatto meglio solo di Belfodil come proporzione minuti giocati/gol fatti: una rete in mille minuti di gioco. Troppo poco per un attaccante, seppur esterno. Non è da meno Doumbia, pagato 16 milioni bonus compresi, arrivato in Italia in condizioni fisiche imbarazzanti e mai in gol. Ibarbo, 2,5 milioni di euro per il prestito, non ha gonfiato mai la rete e – poco dopo essere sbarcato nella capitale – era già alle prese con un infortunio da smaltire.

Le colpe sono da dividere tra Garcia, i dirigenti e i giocatori stessi. O forse la squadra intera. Perché, alla fine, se le punte non segnano, le responsabilità sono anche dei centrocampisti e dei difensori.  E pensare che i biglietti da visita dei tre dicevano tutt’altro; Doumbia, a Mosca, aveva segnato 83 volte e fornito 37 assist in 129 partite. A Cagliari, Ibarbo era stato meno bomber, ma la Roma lo vedeva bene per il gioco in velocità di Garcia. Nel girone d’andata, in Sardegna, aveva giocato 13 partite, segnando due reti. Infine, Iturbe: a Verona, nella scorsa stagione, aveva incantato. Non solo per i gol, che erano stati comunque otto in 33 presenze.

Il silenzio assordante degli attaccanti sta rischiando di far perdere alla Roma anche il secondo posto in classifica (sarà probabilmente decisivo il derby della penultima giornata). Tra le prime in classifica, la squadra capitolina paga pesantemente questa anemia offensiva: ha segnato in tutto 42 gol contro i 59 della Juve, i 58 della Lazio e i 53 del Napoli. Pure Fiorentina, Genoa, Milan, Inter e Palermo hanno fatto meglio. Il Cagliari, penultimo, ha fatto solo sette gol in meno. La seconda difesa giallorossa è magra consolazione.

Victor Ibarbo Roma Roma 19 04 2015 Serie A 2014 2015 AS Roma Atalanta Bergamo PUBLICATIONx

Il miglior marcatore giallorosso è Ljajic con 8 gol. Poi c’è il capitano a 6. Partito Mattia Destro a gennaio, il settore attaccanti di Garcia è crollato definitivamente. Il terzo è infatti Pjanic – un centrocampista – con 4 segnature. A questo punto, si fa difficile anche portare almeno un giocatore in doppia cifra. L’anno prossimo la Roma dovrà lavorare molto per trovare una punta centrale che faccia tanti gol. Totti – spesso falso nueve negli ultimi anni – avrà un altro anno in più. La Società pare essere vigile comunque: è vicino Luiz Adriano. Ma quanti degli attuali giocatori d’attacco rimarranno?

Gervinho è sparito dai radar dopo la Coppa d’Africa, Doumbia forse rimarrà (più che altro per non buttare del tutto via l’investimento fatto a gennaio), Ibarbo potrebbe essere riscattato e poi girato da un’altra parte. Iturbe sarà ancora giallorosso, in attesa che maturi (ma sono in molti a pensare che il suo tipo di gioco sia in contrasto con la filosofia di Garcia). Ci sarà Ljaijc, così come Totti. E poi un paio di attaccanti con le spalle larghe e tanti gol da mettere in cassaforte. Serviranno altri investimenti, che potranno esserci a patto di non perdere il treno Champions League. Pallotta, in ogni caso, non vuole buttare dalla finestra un’altra quarantina di milioni di euro per ritrovarsi poi con un pugno di mosche in mano.

imago14393351h

SIMILAR ARTICLES