È stata una grande stagione, ma la Juventus si può migliorare. La finale di Berlino ha dimostrato la superiorità del Barcellona come concetto: grande investimento sui giovani, più acquisti mirati di giocatori possibilmente straordinari o giù di lì. Un mix da favola tra chi è cresciuto alla Masia (Piqué, Messi, Iniesta, Pedro, Busquets) e chi è stato mirabilmente scelto a tavolino (ter Stegen, Dani Alves, Rakitic, Jordi Alba, Suarez e Neymar).

La finale ha anche parzialmente riabilitato l’affermazione del CT Conte (“Non si può mangiare con 10 euro al ristorante da 100”), perché il dislivello si è visto dal punto di vista tecnico e del gioco. La Juve è la più forte in Italia, è tra le prime otto in Europa, ma per essere stabilmente tra le grandi e non lasciare isolata questa fantastica cavalcata, bisogna non sbagliare mai. I soldi ci sono, le occasioni anche, ma non si può più sbagliare. Negli anni, anche questa dirigenza vincente e che spesso ha indovinato colpi spaziali (Pogba e Tevez su tutti), ha sperperato tantissimi soldi. Da Martinez del Catania a Krasic, dai 15 milioni per Ogbonna alle operazioni Isla e Giovinco. Un centinaio di milioni buttati via, e non avendo ricchezze infinite stile City o Psg, non si può più sbagliare. Dybala è formidabile ma molto giovane. E si dovrà adattare. Khedira non certamente un fenomeno. E per l’attacco prendere Mandzukic non porterebbe al salto di qualità. Serve gente top per arrivare al top. Non c’è margine di errore, anche se gli euro da investire sono tanti. Ma nessuno regala… Inoltre Pirlo è a fine corsa, Buffon ha un anno in più. La Juve deve trovare un portiere per il futuro perché uno come Buffon non si trova tutti i giorni, deve migliorare i terzini (impietoso il confronto a Berlino Lichtsteiner/Evra contro Dani Alves/Jordi Alba), pensare a un dopo Pirlo e individuare i sostituti di Tevez e Vidal che nel futuro (prossimo o non) andranno altrove.

In sostanza è un momento chiave, la base è fortissima, ma va integrata ragionando sul medio e lungo periodo. Ripartendo dal solido blocco di italiani integrato ai vari Pogba, Morata, Dybala. Servono 3 o 4 acquisti super. Da non sbagliare. Per avere altre galoppate europee, altre corse straordinarie, magari con un finale più dolce. La stagione di calcio è quasi finita ma ci sono ancora le nazionali e il playoff tra Bologna e Pescara. Poi il calciomercato, i mondiali di poker, le amichevoli e si riparte. E noi saremo sempre qui. A portata di (Bet)clic.