Lo scorso 1 giugno è entrata in vigore una lunga serie di modifiche al regolamento (Laws of the Game), approvata dall’IFAB (International Football Association Board). Si tratta di una revisione sostanziale, nonché storica, delle diciassette regole del gioco del calcio, perché sono stati riscritti diversi punti in modo da renderli più comprensibili e adatti al momento attuale, rendendo la struttura più semplice rispetto a prima. Ad aprile è stato ufficializzato l’aiuto tecnologico, con la goal-line technology già parte attiva agli Europei in Germania-Ucraina di ieri, e il Video Assistant Referee che sarà testato dalla prossima stagione, ma in aggiunta il regolamento ha subito diverse modifiche: ecco le più importanti e più comuni.

Bandierina dell'assistente.

REGOLA 3 – I GIOCATORI

– Un giocatore può essere espulso prima del calcio d’inizio. In questo caso potrà essere sostituito e la sua squadra potrà comunque iniziare la partita in undici;
– un calcio di punizione diretto o un calcio di rigore può essere assegnato nel caso in cui un giocatore in panchina o un altro componente dello staff tecnico interferisca con il gioco.

REGOLA 5 – L’ARBITRO

– Un giocatore infortunato per un fallo sanzionato con il cartellino giallo o rosso può essere soccorso senza dover uscire dal campo, a patto che il trattamento sia completato in tempi ragionevoli (altrimenti va portato fuori come prima).

REGOLA 7 – LA DURATA DELLA GARA

– Aggiunte ulteriori motivazioni per il recupero alla fine di ciascun tempo: cura e trasporto fuori dal campo di giocatori infortunati, interruzione per dissetarsi (cooling-break) o avere trattamenti medici permessi dal regolamento.

REGOLA 8 – L’INIZIO E LA RIPRESA DEL GIOCO

– In ogni circostanza è necessario che il pallone si muova in maniera chiara per far sì che l’inizio o la ripresa del gioco sia valida;
– nel calcio d’inizio la palla può essere battuta in qualsiasi direzione e non più soltanto in avanti.

REGOLA 10 – PROCEDURE PER DETERMINARE IL RISULTATO DI UNA GARA

– Fatta eccezione per motivi straordinari (condizioni del campo o di sicurezza, per esempio) l’arbitro decide attraverso il lancio della moneta in quale porta sarà battuta la serie conclusiva dei tiri di rigore.

REGOLA 11 – IL FUORIGIOCO

– chiarito il concetto sulla linea di metà campo, che non conta per il fuorigioco: un giocatore dev’essere nella metà campo avversaria per poter essere sanzionato;
– chiarito il concetto che le braccia e le mani dei giocatori (portieri inclusi) non sono considerate per giudicare le posizioni di fuorigioco;
– un giocatore difendente che si trova fuori dal campo è considerato sulla linea di porta finché i suoi compagni non mandano il pallone fuori dall’area di rigore;
– la ripresa del gioco dopo un fuorigioco sarà effettuata dal punto nel quale il giocatore si trovava al momento della segnalazione, può essere anche nella propria metà campo in caso di fuorigioco di rientro. Il rilevamento dell’infrazione è effettuato nel momento in cui essa si concretizza.

REGOLA 12 – FALLI E SCORRETTEZZE

– Ogni tipo di fallo (calci di punizione diretti e indiretti o calci di rigore) va sanzionato solo se il pallone è in gioco, altrimenti si tratta di scorrettezza;
– in caso di falli da espulsione (fallo grave di gioco, condotta violenta o seconda ammonizione) non dovrebbe essere concessa la norma del vantaggio, a meno che a seguito dell’infrazione non ci sia comunque una chiara occasione da gol. In questo caso se il giocatore autore del fallo successivamente cerca di contendere il pallone il gioco va comunque fermato e si ripartirà con un calcio di punizione indiretto;
– solo alcune tipologie di fallo di mano comportano una sanzione, fra queste il cartellino giallo è previsto se un giocatore interferisce con un’azione d’attacco avversaria (non più se impedisce a un avversario di entrare in possesso del pallone) o prova, senza riuscirci, a impedire la segnatura di una rete;
– se un giocatore nega una chiara occasione da gol alla squadra avversaria dentro l’area di rigore sarà ammonito (e non più espulso) nel caso in cui cerchi di intervenire per prendere il pallone (non quindi in caso di trattenuta, spinta o fallo grave di gioco);
– un tentativo di condotta violenta sarà sempre punito con l’espulsione, anche nel caso in cui non ci sia contatto.

REGOLA 14 – IL CALCIO DI RIGORE

– La battuta di un calcio di rigore si considera completata quando il pallone non si muove più, finisce fuori dal terreno di gioco o l’arbitro interrompe il gioco per una qualsiasi infrazione al regolamento;
– in caso di finta illegale durante la battuta o di sostituzione del battitore individuato comporterà un calcio di punizione indiretto per la squadra avversaria e l’ammonizione per il giocatore responsabile a prescindere dall’esito del rigore.

SIMILAR ARTICLES