Domenica comincia il Mondiale di Formula 1 2015. L’attesa è forte: riuscirà la Ferrari a riprendersi il ruolo di macchina vincente con la coppia VettelRaikkonen? Sarà ancora una volta dominio Mercedes? La McLaren che farà? Tanti interrogativi che in Australia troveranno le prime risposte.

La F1, nella storia, ha vissuto di sfide emozionanti e tanti sono i Gran Premi che gli appassionati ricordano. Con sorpassi mozzafiato e imprese che hanno reso alcuni piloti leggendari. Abbiamo scelto i cinque più emozionanti. Sperando che, quest’anno, la classifica venga rivoluzionata con duelli all’ultimo giro e arrivi al fotofinish.

Gran Premio di Francia 1979

Sul primo gradino del podio va Digione 1979. È il Gp di Francia, si corre il primo luglio. Il duello più bello non riguarda la prima posizione, che sarà di Jean-Pierre Jabouille, ma il secondo posto. Se lo giocano la Renault di René Arnoux e la Ferrari dell’indimenticato Gilles Villeneuve. Gli ultimi giri sono al cardiopalma, con continui sorpassi tra i due. Alla fine, sarà il ferrarista a spuntarla. Uno che non smetteva mai di tenere pigiato il piede sull’acceleratore. A proposito, la Renault si prende comunque il primo e il terzo posto. Ed è la prima volta che un motore turbo vice in Formula 1.

Gran Premio d’Europa 1993

Questa volta siamo alla terza gara della stagione, si corre a Donington ed è l’11 aprile. Entra in scena Ayrton Senna, il brasiliano della McLaren. Nonostante una monoposto inferiore, approfitta della pioggia per superare – nel primo giro – tre del calibro di Damon Hill, Alain Prost e Michael Schumacher. Le prime sono due Williams, Schumi corre con la Benetton. Senna arriverà al traguardo con un vantaggio di un minuto e 23 secondi su Hill. Alain Prost, anche lui sul podio, viene addirittura doppiato dallo scatenato sudamericano.

Gran Premio d’Europa 1997

Siamo a Jerez, è il 26 ottobre del 1997 ed è l’ultima gara del Mondiale. La Ferrari di Michael Schumacher arriva con un punto di vantaggio sulla Williams di Jacques Villeneuve che, però, conquista la pole position, pur avendo finito con lo stesso tempo, al millesimo, del tedesco, e del compagno di squadra Heinz-Harald Frentzen. Questa volta sono i box a determinare sorpassi e contro sorpassi. Al 47 esimo giro, Schumi è davanti, ma viene superato dal canadese; la Ferrari scalpita e Michael sperona proprio Villeneuve, mettendo fine ai sogni di gloria. Sarà quest’ultimo a vincere il Mondiale. Schumacher e la Rossa si riscatteranno gli anni successivi.

Gran Premio d’Olanda 1973

Facciamo un salto indietro di 20 anni. Zandvoort, Olanda, fa caldo: è il 29 luglio. Emozioni e anche lacrime. All’ottavo giro del suo secondo Gp, Roger Williamson (March) esce di pista e muore per asfissia, intrappolato nel suo abitacolo in fiamme. Dei 19 piloti rimasti in gara, uno si ferma per soccorrerlo. È il compagno di marca, David Purley. I commissari di percorso, però, non hanno sufficienti estintori per spegnere il fuoco e impediscono all’eroe Purley di avvicinarsi al compagno.

Gran Premio di Monaco 1982

Non può mancare in questa classifica Montecarlo, la classicissima della Formula 1. A due giri dal termine, la gara si accende. Esplode letteralmente a causa della pioggia che comincia a cadere. Alain Prost, su Renault, è in testa al gran premio. Ma esce di pista. Al comando passa Riccardo Patrese, su Brabham, che però spegne il motore poco dopo. Arriva dunque Didieri Peroni, su Ferrari, a cui si spegne la batteria. È la volta di Andrea De Cesaris, su Alfa Romeo, che si ritrova senza benzina. Derek Daly, Williams, va a sbattere contro le barriere. A chiudere la corsa, l’unico, è Patrese, che è riuscito nel frattempo a ripartire. Vince. Era dal 1975 che un italiano non ci riusciva in Formula 1.

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