L’Italia s’è desta? Non ancora. Ma minaccia (per gli avversari) di farlo se la generazione di campioncini in erba non si perderà cammin facendo. Già. Volevamo cercare i dieci migliori talenti giovani del nostro calcio, ne abbiamo trovati di più. Abbiamo dovuto fare una scelta, lasciando fuori quelli già noti alla grande platea, anche se giovani e in grado di diventare protagonisti a breve. O in futuro. Anche a loro potrà guardare Antonio Conte per costruire la Nazionale del futuro. Ecco perché qui non troverete notizie su Simone Scuffet, il portiere – studente dell’Udinese, cercato dall’Atletico Madrid. O su Daniele Rugani, il difensore dell’Empoli che già è stato chiamato nella Nazionale maggiore e che tanto piace ai grandi club. Non parliamo neanche di Nadir Minotti, che ha ‘già’ 22 anni, ma che pare pronto anche lui al grande salto. O di Mattia Politano, classe 1993. Esclusi, infine, Nicola Murru (classe 1994, Cagliari), Andrea Petagna, attaccante classe 1995 del Latina ma di scuola Milan, e Domenico Berardi, il talentuoso 1994 del Sassuolo. Esclusi in questa lista, non certo dalla meglio gioventù italiana.

1. GIANMARCO FIORE

Come Scuffet. Il giovanissimo Gianmarco Fiore è stato adocchiato dall’Atletico Madrid, che gli ha fatto fare un provino la settimana scorsa. Sedici anni, difensore del Manfredonia, già nel giro delle Nazionali e seguito da tanti club. Nei sogni del giocatore c’è la Juventus, come ha rivelato lui stesso recentemente in un’intervista: “Sono bianconero dentro, una passione fortissima”. Come capita per tutti i migliori talenti del nostro calcio, la Signora è vigile: “Ma se mi chiamasse un’altra big, ci andrei. Per un ragazzo, la prima cosa è giocare e divertirsi. Poi i soldi e tutto il resto”. Il suo idolo fin da bambino era Fabio Cannavaro, ma il suo preferito in assoluto è Sergio Ramos. E guarda caso gioca proprio in Spagna.

2. ALBERTO CERRI

Alberto Cerri è una punta centrale dotata di gran fisico, dall’alto dei suoi 194 centimetri. Scuola Parma anche lui, quest’anno sta disputando la stagione in serie B, con la maglia della Virtus Lanciano, dove è in prestito. Diciottenne, vale già 2 milioni e mezzo di euro. Ha fatto tutta la trafila delle Nazionali giovanili italiane, con questo curriculum. Italia U16: 8 presenze e 4 gol; Italia U17 30 (12); Italia U18 5(1), Italia U19 2 (1). Ha esordito già nell’Under 21. In serie B, segna al ritmo di un gol ogni 74′, visto che in sette presenze ha già firmato quattro reti. Dicono che assomigli a Mario Gomez e a Christian Vieri ed entrambi sono paralleli stimolanti. Al Parma, aveva esordito in serie A, passando direttamente dagli Allievi alla prima squadra. I suoi idoli? Van Basten e Ibrahimovic. Anche in questo caso, due che hanno fatto e stanno facendo la storia. Come lui farà?

3. JOSÉ MAURI

È già uno dei migliori centrocampisti centrali giovani del panorama calcistico italiano. José Mauri è alla prima esperienza da titolare nel Parma, dopo essere passato per il vivaio dei ducali, eppure ha già attirato l’attenzione delle grandi squadre. Su tutte la Juventus. Di nazionalità argentina, è stato naturalizzato italiano. È nato il 16 maggio del 1996 e ha già esordito nelle rappresentative azzurre, più esattamente nell’Under 17 di Daniele Zoratto (altro ex Parma), contro i pari età israeliani il 12 settembre del 2012. Due giorni dopo, ha siglato la prima rete contro la Germania. Vanta in tutto sei presenze con l’Under 17, condite da due segnature. Anche in serie A, è già comparso nel tabellino dei goleador, grazie alla segnatura contro l’Udinese, il 29 settembre del 2014. L’esordio in serie A era avvenuto il 26 gennaio 2014, sempre contro l’Udinese. Piccolino, 169 centimetri, ha nel piede destro la sua arma migliore. Il contratto è in scadenza il 30 giugno 2017, il suo cartellino oggi costa 600 mila euro circa, ma è possibile che cresca con il passare dei mesi.

Jose Mauri Parma

4. ANTONIO BARRECA

Classe 1995, Antonio Barreca arriva dal Torino Primavera, ma quest’anno si sta facendo le ossa nel Cittadella. E’ un terzino sinistro che si sta gradatamente imponendo all’attenzione generale. L’anno passato spesso era stato convocato da Ventura per la prima squadra. Da giocatore moderno, si spinge spesso in avanti, ha un gran dribbling e un cross preciso. Tanto che ha già sfornato quattro assist per i compagni in questo primo scorcio di serie B. E’ un pilastro della Nazionale Under 20.

5. DIEGO FRUGOLI

Un altro 19enne di sicuro avvenire è Diego Frugoli, dell’Empoli ma in prestito alla Pistoiese. Il suo ruolo è quello di attaccante, l’anno passato si è messo in luce nel Torneo di Viareggio segnando tre volte in quattro apparizioni. E in campionato è arrivato a 18 gol. Tante volte si è allenato con la prima squadra dell’Empoli, cercando di carpire i segreti a Tavano e Maccarone. All’occorrenza, è in grado di ricoprire il ruolo di ala destra. Finora, nel campionato di Lega Pro ha disputato soltanto 9′. Con l’Italia Under 19 ha preso parte al campionato europeo di categoria. Alto 1 metro e 80, sfrutta la grande velocità per prendere di sorpresa le difese. È bravo di testa e dotato di buona tecnica. Viene considerato uno dei 4-5 prospetti offensivi più promettenti del nostro calcio.

6. DANILO CATALDI

Classe 1994, Danilo Cataldi è un centrocampista offensivo della Lazio Primavera. La sua arma è il tiro dalla distanza. Nato come trequartista, nel tempo si è adattato a ricoprire il ruolo di mezzala nel centrocampo a tre. Palla al piede, salta facilmente l’avversario, ha una grande visione di gioco. L’anno passato, nella Final Eight del campionato primavera, ha vinto il premio come miglior giocatore. In passato, molti club inglesi avevano mostrato interesse per Cataldi, ma Lotito ha tenuto duro. Fa naturalmente parte dell’Under 21 di Gigi Di Biagio, con cui ha già segnato un gol in due partite.

7. LUCA VIDO

Parliamo addirittura di un classe 1997, Luca Vido, prodotto del vivaio del Milan. Nato a Bassano del Grappa, di professione attaccante. Nella sua carriera, ha già vestito le maglie del Favaro Veneto e del Treviso, iniziando da terzino sinistro e poi da centrocampista centrale. Poi è passato al Padova (30 gol il primo anno, 30 pure il secondo). È nell’estate del 2011 che il Milan lo strappa alla concorrenza e lui ripaga la fiducia: 25 reti con i Giovanissimi Nazionali. Al Trofeo Annovazzi riceve il premio come miglior giocatore del torneo. Vido è bravissimo palla al piede, fisicamente è addirittura devastante. Può ricoprire tutti i ruoli nell’attacco. In questa stagione, è nella Primavera rossonera, dove non ha smesso di segnare.

8. AXEL GULIN

Classe 1995, attaccante esterno, di proprietà della Fiorentina. Axel Gulin quest’anno si sta facendo notare con la maglia del Feralpisalò. Ala brevilinea, è in possesso di un cambio di passo che gli permette di arrivare sul fondo senza problemi. È un mancino naturale, schierato spesso a destra per sfruttare al meglio le sue qualità tecniche. Axel è anche protagonista di un un programma di Mtv, “Giovani Speranze”, che racconta la vita dei giovani calciatori. Attualmente, il suo cartellino viene valutato 100 mila euro. Ha fatto parte dell’Under 17 italiana, esordendo il 21 febbraio del 2012.

9. LEONARDO CAPEZZI

Un altro 19enne destinato a far parlare di sé. Leonardo Capezzi è un centrocampista di proprietà pure lui della Fiorentina, prestato al Varese. In sei presenze con la squadra lombarda, già una rete e due assist. Preferibilmente mediano, non esita comunque a spingersi in avanti quando le condizioni della partita glielo permettono. Il 9 ottobre del 2014 ha esordito con la maglia dell’Italia Under 20. I tifosi della Fiorentina lo hanno soprannominato “capitan futuro”. Di lui parla benissimo un certo David Pizarro. E il Manchester United ci ha fatto un pensierino.

10. ALESSIO ROMAGNOLI

L’Italia è un Paese che ha grande tradizione nei difensori. E Alessio Romagnoli, scuola Roma, ora alla Sampdoria, pare destinato a continuare l’epopea dei vari Gentile e Baresi. Ha 19 anni, già sufficiente esperienza di serie A e di Nazionale (è titolare fisso nell’Under 21 di Di Biagio). È un difensore centrale, ma all’occorrenza si disimpegna pure sul lato sinistro. Il cartellino a oggi vale 3 milioni di euro. Ha già trovato la prima rete in serie A quest’anno, con la maglia blucerciata. Ma i giallorossi, avendo l’opzione di contro riscatto, sono pronti a riportarlo a casa appena potranno. Alto 188 centimetri, ha sufficiente velocità nonostante il fisicone.

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