Il circuito di Montreal è magico. Non solo perché è intitolato all’indimenticato Gilles Villeneuve, ma perché spesso qui le Rosse hanno dato spettacolo. E la Ferrari di questo periodo ha bisogno di qualche aiutino dall’alto per tornare a insidiare Hamilton e Rosberg. E provare a vincere, anche se appare difficile.

Era il 1978 quando Villeneuve, qui, conquistò il suo primo successo in carriera. Era a bordo della Ferrari 312 T3, sulle tribune c’erano i suoi tifosi. L’Ile Notre Dame venne inaugurato proprio in quel 1978, oggi la pista è intitolata al grande e sfortunato pilota. Che nacque a 40 chilometri da qui, a Saint-Jean-sur-Richelieu.

Jean Alesi

CIRCUITO DA PRIME VOLTE

Stasera si corre qui, alle ore 20 italiane, tra ali di folla che faranno il tifo per la Ferrari. Forse da quel 1978, quando si sono innamorati dei bolidi di Maranello. Tifosi che hanno potuto vedere un’altra Rossa trionfare, nel 1995, con Jean Alesi, numero 27. Unica volta che il francese è finito sul gradino più alto del podio (e poi non dite che non è un percorso magico). Se il figlio di Gilles, Jacques, da queste parti ha conquistato al massimo un secondo posto – nel 1996, nella stagione d’esordio – il polacco Robert Kubica (Bmw Sauber) ricorda con piacere e con dolore questi tornanti per avere messo le ruote davanti a tutti nel 2008, ma anche per l’incidente del 2007 alla curva ‘Epingle‘: impatto contro la barriere a velocità altissima. Si salva miracolosamente, riportando solo un leggero trauma cranico e la distorsione della caviglia.

Come avrete capito, questa è soprattutto la pista delle ‘prime’ e spesso ‘uniche’ volte. Dobbiamo aspettarci una sorpresa anche questa volta?

Michael Schumacher

SCHUMACHER E I RECORD

Il primatista di successi, a Montreal, è il tedesco Michael Schumacher. In soli dieci anni, il ferrarista vinse sette volte, ma una volta era alla guida della Benetton (1994), chiudendo la serie impressionante di primi posti nel 2004, l’anno dell’ultimo titolo mondiale con la Ferrari. Ancora una volta, il circuito ‘Gilles Villeneuve‘ si lega indissolubilmente alla scuderia di Enzo Ferrari, un altro che dall’alto si spera dia un aiuto alla sua macchina. Sebastian Vettel, connazionale di Schumi, dovrà tirare fuori qualcosa in più perché, come si dice, “aiutati che il ciel ti aiuta”. Senza dimenticare che, naturalmente, c’è pure Raikkonen.

Lewis Hamilton

HAMILTON, CHI LO FERMA?

Gli ultimi anni di Formula Uno in Canada hanno rispecchiato la classifica finale. Lewis Hamilton ha ottenuto quattro vittorie, 2007, 2010, 2012 e 2015, conquistando pure quattro pole. Il campione del mondo in carica, quest’anno, deve inseguire il compagno di squadra Nico Rosberg (106 punti contro 82) prima che la scuderia decida di schierarsi apertamente con il primo, a scapito del secondo. A Montecarlo, però, Lewis ha dato spettacolo, arrivando alla vittoria numero 44 della sua carriera. E tra Barcellona e Monaco, Rosberg di punti ne ha guadagnati soltanto sei.

Sepang International Circuit Sepang Kuala Lumpur Malaysia Sunday 29 March 2015 Sebastian Vette

ALBO D’ORO, FERRARISTI CON ALTRE ‘DIVISE’

Vettel e Raikkonen una volta hanno esultato sotto la bandiera a scacchi qui in Canada. Ma per entrambi la ‘divisa’ non era quella Rossa. Il finlandese ha vinto nel 2005 con la McLaren, il tedesco nel 2013 con la Red Bull. Siccome non c’è due senza tre, non resta che sperare che pure la cabala sia dalla parte della Ferrari in questo 2016. Hai visto mai che gli interventi divini e la legge dei numeri non facciano da combinazione letale per gli avversari?

Rubens Barrichello

LA PISTA E BARRICHELLO

Il circuito canadese misura 4.361 metri, che si dovranno percorrere 70 volte, per un totale di 305,27 chilometri. Ci sono in totale 14 curve, di cui sei a sinistra. Il record della pista appartiene al brasiliano Rubens Barrichello, stabilito nel 2004: 1’13”622. Indovinate con chi correva il sudamericano? Esatto, proprio con la Ferrari. A conferma di quello che abbiamo detto finora, ma anche in ricordo di una macchina che in quel periodo andava che è un piacere più o meno su tutte le piste.

1970: PRIMA VOLTA FERRARI

Nel 1970, si correva in Canada, ma su un altro circuito, quello di Mont Tremblant. Ed è questo l’anno in cui la Ferrari ha colto la prima vittoria in questo Paese, grazie a Jacky Ickx. Solo tre anni prima, nel 1967, la prova era stata inserita nel Mondiale di F1. Nel 2005, il Gp canadese è stato la gara di Formula Uno più vista al mondo, terzo evento sportivo più visto in televisione nell’anno, dietro la finale del Super Bowl e della Champions League.

Nel computo totale di vittorie per scuderia, la McLaren è a quota 13 e precede di due lunghezze la Ferrari, a 11. A quota 7 c’è poi la Williams. In tutto, sono 11 le Case che hanno trionfato, mentre i motori che hanno ottenuto almeno una volta il primo posto in Canada sono otto. E anche qui la Ferrari è seconda, con 11, dietro alla Ford – Cosworth, a quota 12.

Start zum GP von Deutschland 1981 Alain Prost Frankreich Renault vor Carlos Reutemann Argentin

L’EDIZIONE SALTATA

Il Gp del Canada non si è svolto nel 2009. Il 7 ottobre del 2008 venne infatti escluso dal calendario Fia (al suo posto la Turchia), salvo poi essere riammesso grazie a un accordo raggiunto tra gli organizzatori e Bernie Ecclestone già l’anno successivo. Un accordo da 15 milioni di dollari canadesi contro i 35 chiesti inizialmente da Ecclestone: fu firmato un contratto quinquennale su queste basi.

Jenson Button

LA GARA PIU’ LUNGA DELLA STORIA

Montreal detiene un altro record: la gara più lunga della storia. Nel 2011, infatti, ci fu una sospensione per pioggia; il gp riprese dopo 4 ore e quattro minuti. E vinse Jenson Button, su McLaren-Mercedes con la media più bassa di sempre, 74,864 Km/h. La safety car entrò sul tracciato sei volte, il numero di sorpassi fu 89: anche questi due ultimi numeri sono un record nel mondo della Formula Uno.

Renault

IL TABACCO IN CANADA

La legislazione canadese è particolarmente dura con il tabacco e ne proibisce qualsiasi pubblicità. Al punto che, nel 2004, il Gran Premio del Canada fu inizialmente eliminato dal Mondiale. Gli organizzatori, però, riuscirono a trovare lo stesso i fondi necessari e la gara si svolse regolarmente. Nel 2011, sempre a causa delle leggi del Paese nordamericano, la livrea della Renault R31 – che ricorda le John Player Special, marca di sigarette – sarebbe dovuta essere sostituita per la gara canadese. Così non fu: all’ultimo venne trovata l’intesa con il ministero della Sanità del Quebec.

ARTICOLI SIMILI

0 318

0 339