Quella della Roma contro il Verona è stata una vittoria netta. Un 3-0 che non ha lasciato spazio a nessuna possibilità di replica. Mattatore della serata è stato Edin Dzeko che ha messo a segno una doppietta. Eppure, nonostante l’ottima prestazione dell’attaccante bosniaco, è stato un altro giocatore ad aggiudicarsi il titolo di migliore in campo. Alla prima da titolare, dopo 325 giorni di assenza, un gravissimo infortunio al ginocchio e due interventi chirurgici, Alessandro Florenzi è stato protagonista di una partita sontuosa condita da un assist, tantissima corsa e voglia di riprendersi la sua Roma. La naturale e scontata conclusione della serata è stata una grande dimostrazione d’affetto da parte di compagni e tifosi per celebrare quello che è stato a tutti gli effetti un ritorno da favola.

I numeri e le statistiche della gara sono dalla sua parte: ha recuperato e toccato più palloni di tutti, ha effettuato tanti cross e 3 tiri nello specchio della porta. Una prestazione importante che gli ha permesso di tornare padrone della fascia destra giallorossa. Nessuno come lui è capace di adattarsi a tutti i sistemi di gioco e ai vari moduli, per la gioia di mister Eusebio Di Francesco. Anche il ct della nazionale Ventura ha salutato con gioia il rientro dell’esterno romano che tornerà sicuramente utile anche per la causa azzurra.

Ma non sono solo i tecnici a sorridere per il ritorno di Alessandro. Lo farà anche quell’Edin Dzeko che ha sfruttato al meglio un suo cross per il gol del 2-0. Proprio qualche giorno fa, infatti, il centravanti della nazionale bosniaca aveva espresso scetticismo sulla possibilità di ripetere le reti dello scorso anno, che lo hanno reso capocannoniere della Serie A.

Questo, soprattutto per la partenza di Mohamed Salah, freccia egiziana, che con la sua capacità di corsa creava azioni da gol per se stesso e per i suoi compagni di reparto. E la sua mancanza è amplificata su quella fascia destra viste anche le difficoltà di Defrel e Schick.

Ma, se il buongiorno si vede dal mattino, Florenzi sembra essere ritornato lo splendido calciatore che abbiamo avuto modo di ammirare in queste ultime stagioni, così che anche Dzeko potrà sentirsi meno solo là davanti.

Decisivo in tutte le fasi del gioco, Florenzi può partire da terzino per arrivare a giocare come esterno o addirittura ala, rendendosi pericoloso anche in zona gol.

Il suo ritorno, ora, dopo un calvario durato mesi e tanta paura, rappresenta una seconda vita, da scrivere tutta con grinta, forza e speriamo tanta fortuna.

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