“La Torino granata saluta la Firenze gemellata”: questo sarà il coro che sentirete intonare dai tifosi del Torino. Un legame sempre più forte, che si consolida negli anni e rappresenta ad oggi il gemellaggio più duraturo dei tifosi viola. Basti pensare all’anno scorso quando, al Franchi, all’ultimo minuto dell’ultima giornata di Serie A, tutti i tifosi viola si sono uniti al boato di quelli granata quando Cerci si fece parare il rigore che escluse la sua squadra dalla corsa all’Europa League; il Torino alla fine, complici gli errori burocratici del Parma, in Europa ci arriverà lo stesso, ma quella sera fu una doccia gelata per tutti.

Ma veniamo ai numeri di questa sfida. Gli uomini di mister Montella arrivano dalla superba vittoria a Modena, dove la combo africana Salah e Babacar regala magie degne del mago Houdini. L’egiziano ha fin da subito incantato il pubblico  e permesso a Babacar di tornare al gol e di consolidarsi come capocannoniere viola con 7 gol, 8 se consideriamo l’Europa League.

Un’Europa League che ha visto la Fiorentina uscire dal White Hart Line di Londra con un meritato pareggio. Una gara sofferta per tutto il primo tempo nonostante l’acuto-salvezza di Basanta, che sicuramente ha dato il via ad un secondo tempo da vera Fiorentina. Montella adesso ha differenti opzioni di formazione per continuare a tallonare il Napoli in vista del terzo posto: probabile riproponga il 3-5-1-1 che ha infiammato il Franchi nella gara di domenica scorsa, con Diamanti alle spalle di uno tra Gomez, Babacar e Salah. Pasqual sulla sinistra al posto di Marcos Alonso, squalificato, e Joaquin sull’out di Destra. In difesa i tre intoccabili: Basanta, Gonzalo Rodriguez e Savic difenderanno la porta di Tatarusanu.

La corazzata di Ventura, invece, arriva da due pareggi casalinghi. Il primo con il Cagliari, il secondo con l’Athletic Bilbao valido per i sedicesimi di andata di Europa League: la squadra basca, anche se più forte, non ha fatto i conti con Maxi Lopez. Fabio Quagliarella lo affiancherà in attacco mentre Bruno Peres e Darmian, entrambi sulle fasce, completeranno il centrocampo formato da Gonzalez, Gazzi e Benassi. Dietro, complice la squalifica di Bovo, Ventura schiererà Glik insieme a Moretti e Maksimovic.

Negli ultimi anni all’Artemio Franchi abbiamo assistito ad un vero e proprio festival del gol. Basti pensare al 4-3 della stagione 2012-2013, quando il Torino riuscì a rimontare i tre gol di svantaggio per poi subire la rete di Romulo all’80° minuto che sancì la vittoria dei Viola. Non sono molti gli ex: Quagliarella, Amauri e Moretti per il Torino, Kurtic per la Fiorentina.


Articolo scritto da Filippo Ciapini per la rubrica #giornalistaviola.

Vuoi partecipare all’iniziativa? Seguici su Facebook: ogni settimana chiederemo ad uno di voi di scrivere il pezzo di presentazione del match della Fiorentina!