Dopo aver eliminato rispettivamente Atalanta ed Empoli, Fiorentina e Roma si ritroveranno all’Olimpico per i quarti di finale di Coppa Italia. In attesa del confronto del 3 febbraio, le formazioni si affronteranno nel posticipo serale di domenica al Franchi. Una gara che si preannuncia cruciale per entrambe, con i viola intenzionati a mantenere intatte le ambizioni per un posto che conta in Europa, e i giallorossi a caccia dei tre punti, indispensabili a mantenere in vita quel sogno scudetto messo in discussione dai recenti risultati. Le squadre vivono infatti un momento di condizione diverso e contrastante.

La banda Montella non può che sorridere: nel turno infrasettimanale di Coppa Italia è arrivata la terza vittoria in altrettante partite ma, nota ben più lieta, Mario Gomez ha messo la parola fine al digiuno che durava da ormai tre mesi. Il tedesco ha sfoggiato una prestazione maiuscola, impreziosita dalla doppietta che ha spianato la strada al 3-1 all’Atalanta (in gol anche Cuadrado su rigore). Sorrisi anche per l’esordio in maglia viola di Diamanti, apparso in buone condizioni, e sul quale Montella punta molto. Insomma, dopo un periodo infarcito di dubbi e scarsi risultati, la Fiorentina sembra aver ritrovato il giusto sentiero.

Discorso inverso per la Roma di Garcia che deve fronteggiare quella che molti definirebbero una vera crisi. Lo spumeggiante gioco messo in vetrina la scorsa stagione sembra un ricordo sbiadito. L’assenza di una pedina fondamentale come Gervinho (impegnato in Coppa D’Africa) non può essere l’universale giustificazione ai problemi giallorossi. I numeri non lasciano spazio ad interpretazioni, nelle ultime tre di campionato l’affanno romanista è evidente: una vittoria sofferta ad Udine, poi i pareggi con Lazio e Palermo, entrambi in rimonta. Martedì nel match di Coppa Italia contro L’Empoli si attendeva un inversione di tendenza, puntualmente disattesa. Alla Roma è servito un rigore quantomeno dubbio al 114’ per liquidare i “terribili” ragazzi di Sarri (1-1 al 90’, Iturbe-Verdi). Insomma: “nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura ché la diritta via era smarrita”; chioserebbe Dante su Garcia e la sua truppa.

Sarà dunque una partita combattuta, come certificano gli ultimi precedenti fra le due compagini. La scorsa stagione, in una gara tutt’altro che spettacolare, fu Nainggolan a siglare il gol che consegnò i tre punti a Garcia. Considerando invece il background storico dell’incontro, i 78 precedenti disputati al Franchi fanno pendere la bilancia a favore dei padroni di casa: 32 vittorie per la Fiorentina, 11 pareggi e 14 affermazioni capitoline. In una gara dalla posta altissima, l’imprevedibilità giocherà un ruolo chiave.

Montella dovrebbe confermare l’undici visto contro il Chievo Verona, con Cuadrado a supporto dell’unica punta Gomez, con l’opzione Diamanti-Babacar dalla panchina. Garcia appare intenzionato a rinnovare lo scacchiere tattico nella trasferta toscana.Tornano dall’inizio De Rossi e Nainggolan, e rispetto alla gara di Palermo in campo dovremmo rivedere titolari Manolas, Maicon e Totti. La natura e la filosofia di gioco di entrambe le contendenti, spiccatamente offensiva, dovrebbe essere una sicura garanziadi spettacolo. Vedremo se Fiorentina-Roma saprà deliziare. I tifosi non attendono altro.


Articolo scritto da Giovanni Bartocci per la rubrica #giornalistaviola.

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