Questa volta non potrà certo avere alibi. Frank de Boer è stato esonerato da manager del Crystal Palace dopo il peggior inizio nella storia della Premier League: zero punti in quattro giornate senza nemmeno fare un gol, cosa mai successa dalla riforma del campionato inglese nel 1992 e avvenuta l’ultima volta in Inghilterra addirittura nella stagione 1924-1925 col Preston. Il tecnico olandese sembra entrato da un anno e mezzo in un vortice negativo: prima l’Eredivisie persa all’ultima giornata con l’Ajax pareggiando in casa della penultima in classifica, poi la breve esperienza all’Inter e ora questo.

Frank de Boer Crystal Palace

LE PREMESSE ERANO ALTRE

Lo scorso 26 giugno il presidente del Crystal Palace, Steve Parish, ha annunciato de Boer come nuovo manager al posto di Sam Allardyce, che ha deciso di ritirarsi. All’Inter i cattivi risultati sono stati certamente dovuti al fatto che è arrivato a meno di due settimane dall’inizio della Serie A, senza conoscere il calcio italiano e senza aver fatto lui la squadra, reduce da una preparazione imbarazzante con Roberto Mancini.

Il fatto di partire da zero in Inghilterra sembrava potesse essergli utile per risolvere i problemi di adattamento, ma invece è stato pure peggio: 0-3 all’esordio contro il debuttante Huddersfield, 1-0 in casa del Liverpool, 0-2 con lo Swansea e domenica scorsa l’ultimo KO, 1-0 sul campo del Burnley. Sconfitta quest’ultima molto sfortunata, con un gol regalato al 3′ (retropassaggio di Lee da centrocampo che manda in porta Chris Wood) e due salvataggi sulla linea su Scott Dann che al 90′ si divora il pari di testa. Su cinque partite ufficiali ne ha vinta una, 2-1 contro l’Ipswich Town in Carabao Cup (la coppa di lega) il 22 agosto, e perse quattro: magari potrà essere stato un esonero affrettato, ma di certo non si può definire immotivato visti i risultati disastrosi.

Roy Hodgson Crystal Palace

ESONERI DA PRIMATO

Frank de Boer è durato appena settantasette giorni, ossia otto in meno rispetto a quanto era stato in carica all’Inter, e non è certo una cosa di cui andare fieri. È diventato il primo manager permanente in venticinque anni di storia della Premier League a non vedere la sua squadra segnare un gol, record difficilmente battibile, ma se non altro non ha stabilito la permanenza più breve, che rimane di Les Reed al Charlton nel 2006-2007 (quarantuno giorni, ma almeno nelle sette giornate di campionato una partita l’aveva vinta, 1-0 al Blackburn Rovers il 5 dicembre 2006).

I trentuno giorni dall’inizio della Premier League sono un altro numero da record, ma in tutto ciò de Boer può consolarsi: Brian Clough nel 1974 fu assunto e cacciato dal Leeds United nel giro di appena quarantaquattro giorni (contestati, come raccontano il libro e il film Il maledetto United), salvo poi andare al Nottingham Forest e rimanerci diciotto anni, vincendo soprattutto un titolo e due Coppe Campioni.

Brian Clough Leeds United

In attesa che l’olandese si rifaccia una carriera e cancelli la macchia dell’ultimo anno e mezzo il Crystal Palace punta su un’altra vecchia conoscenza di casa Inter, Roy Hodgson. Il tecnico settantenne non allena da giugno 2016, quando si è dimesso dopo la sconfitta dell’Inghilterra agli Europei contro l’Islanda: esordirà sabato a Selhurst Park contro il Southampton per poi sfidare di nuovo l’Huddersfield (“rivincita” della prima giornata, ma per la coppa di lega) e in campionato Manchester City, Manchester United e Chelsea. Auguri.

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