Se i problemi in campo di Paulo Dybala dipendevano dalla crisi sentimentale, i tifosi della Juventus possono stare tranquilli: l’argentino ha fatto infatti pace con Antonella Cavalieri. Perlomeno, la Joya ha ripreso a seguire su Instagram la fidanzata (ex?), dopo che la storia d’amore tra i due era terminata qualche mese fa. Guarda caso (o no?), proprio la fine del rapporto avrebbe conciso con un abbassamento del rendimento del numero 10 bianconero dopo una partenza sprint e gol.

Non bisognerà attendere molto per capire se era davvero la vita privata a condizionare il nostro. O se c’è dell’altro. Fin da domenica, nella trasferta di Bologna, dove Paulo potrebbe tornare titolare dopo la panchina contro l’Inter e gli ultimi 15′ concessigli da Massimiliano Allegri.

Non sono pochi quelli che giustificano l’argentino, spiegando che alla sua età – e dopo tanti anni insieme alla ragazza – una rottura possa effettivamente incidere pure sulle prestazioni lavorative. Seguendo i social, però, la tempesta pare ormai alle spalle: i due hanno ripreso a scambiarsi like alle foto. C’è dell’altro. I ben informati – gli amici chiacchieroni che sempre esistono in casi del genere – fanno sapere che per il recente compleanno di Dybala, Antonella gli abbia fatto arrivare a casa un regalo (forse di riappacificazione?). Continuate a seguire Instagram che presto la coppia potrebbe ufficializzare quello che ormai tutti immaginano: il ricongiungimento.

Certo, la barra delle prestazioni del fantasista di cui la Juve ha un gran bisogno ha fatto segnare nuvoloso, tempestoso negli ultimi mesi: appena 2 gol e tre assist nelle 13 uscite tra campionato e Champions (dove non segna dalla sfida di andata con il Barcellona dell’anno scorso, doppietta che parve consacrarlo definitivamente anche in campo europeo e mondiale).

Allegri, psicologo oltre che allenatore, contro l’Inter ha mandato Paulo in panchina. Un affronto, verrebbe da dire, per chi una partita del genere vorrebbe sempre giocarla. Un gesto che per altri niente ha a che fare con il cuore, ma che avrebbe invece molti legami con il portafogli. Dybala svogliato, abulico, poco produttivo, fuori dal gioco: perché? C’è l’ipotesi del mal di pancia alla Ibrahimovic perché l’argentino vuole trasferirsi, forse in Spagna. Con Barcellona e Real Madrid che sono pronti a fare ponti d’oro per arrivare alla stellina che, però, con prestazioni sottotono rischia di svalutarsi.

Pavel Nedved, bandiera bianconera, ha dato un buffetto dialettico al fantasista dopo i sorteggi per gli ottavi di Champions: “Dobbiamo accettare che abbia ancora degli alti e bassi. Gli consiglio di concentrarsi veramente sul calcio, di fare sacrifici nella vita privata e di fare veramente il calciatore. Che vorrà dire? Certo, è difficile immaginare un Paulo Dybala da notti brave ed eccessi. E allora?

Gli amici, di nuovo loro, giurano che Paolino sia un calciatore allenamento e casa. E allora, forse, davvero l’assenza di Antonella ha pesato così tanto? Dalla sede juventina spiegano che non c’è nulla da interpretare. Che il biondo Nedved ha voluto solo dire all’argentino di dare il 100 per cento in allenamento per ritrovare la forma forse perduta. La serenità, in particolare, scappata dopo i due errori consecutivi dal dischetto di qualche mese fa.

La terza via – dopo l’amore e il portafogli – potrebbe essere una questione …economica. Il calciatore, nel 2015, ha ceduto i suoi diritti d’immagine a una società di Malta, attraverso cui ha trovato l’accordo con la Puma, per dieci anni. Il fratello Mariano, da qualche mese, ha preso il posto di Pierpaolo Triulzi, suo procuratore. E avrebbe deciso di ridiscutere il contratto per i diritti d’immagine. All’orizzonte, e già in corso, ci sono azioni legali per cause milionarie (la Puma stessa avrebbe citato il calciatore). Anche questo può aver distratto la Joya?

Il vice presidente Pavel Nedved, uno che in quanto a vita sana da calciatore non può accettare suggerimenti da nessuno, due anni fa strigliò pure Paul Pogba: “Pogba è giovane, ha molto tempo per crescere, ma dovrebbe essere meno bello e più concreto”. Alla fine, come andò? Che Paul riprese a essere decisivo (10 gol e 16 assist in stagione) e la Juve più avanti incassò circa 100 milioni di euro dalla sua cessione in Inghilterra. Si ripeterà la stessa cosa adesso? Dybala tornerà a essere decisivo e poi la Juve lo darà via? I tifosi sperano che accada solo la prima delle due cose. La stagione è ancora lunga, i campioni d’Italia sono in corsa per tutti gli obiettivi. Ma non possono prescindere dalla Joya, forse ora di nuovo di buon umore dopo che Antonella è tornata a Torino. Per il futuro ci sarà tempo. E se proprio la fidanzata chiederà a Paulo di potersi affacciare tutti i giorni e guardare il mare, questa volta non sarà come per la signora Zidane, che disse di volersi trasferire a Madrid per lo stesso motivo. Barcellona il mare ce l’ha davvero. E c’è un certo Leo Messi