Al Mugello, attesa tappa italiana del Motomondiale in programma domenica, sarà ancora Jorge Lorenzo contro Valentino Rossi per l’ennesima riedizione di un derby Yamaha che è ormai una costante da un anno a questa parte. Terzo incomodo, al solito, lo spagnolo della Honda, Marc Marquez, alle prese però con un inizio di stagione a corrente alternata che però non gli ha impedito di piazzarsi, per il momento, al secondo posto in classifica generale. Una classifica corta, con i primi tre racchiusi in 12 punti ed equilibri che potrebbero cambiare in ogni momento. Ma c’è di più. La consapevolezza che possa risolversi nuovamente in uno contro uno interno alla casa di Iwata deriva infatti dai precedenti dei due piloti sulla pista italiana: Lorenzo ha vinto quattro delle ultime cinque edizioni del Gran Premio (2011, 2012, 2013, 2015); il Dottore è il pilota con più successi del circuito, due nelle classi 125 e 250 e sette in MotoGP.

lorenzo

I due non hanno quindi fatto mistero delle loro aspettative nelle interviste della vigilia. “Il Mugello è una delle mie piste preferite, una delle più belle al mondo – ha attaccato lo spagnolo -. Il lay-out è perfetto per la
YZR-M1 e per il mio stile di guida. Vediamo cosa succede in questa stagione con la nuova elettronica e pneumatici. Arriviamo in Italia con la grande soddisfazione dell’ultima gara disputata in Francia. A Le Mans abbiamo ottenuto una vittoria importante e siamo in testa al campionato per cui siamo abbastanza motivati per le prossime gare“.

Dedica subito un pensiero all’entusiasmo da cui sarà accolto dal tifo italiano, invece, il pilota di casa: “È molto difficile per me mantenere la concentrazione qui – è il commento di Rossi – perché ci sono sempre tanti miei amici e fan, ma la gara del Mugello è speciale per me anche per questo motivo. Ho avuto alcune vittorie qui, molti grandi battaglie e un sacco di bei ricordi”. Sulle potenzialità Yamaha, invece, c’è sintonia con il compagno di squadra: “Quest’anno potremo essere competitivi perché la nostra moto è buona ed io sono sempre in una buona forma. Al GP di Le Mans abbiamo raggiunto in ritardo il giusto set up per la gara, al Mugello non faremo di nuovo questo errore. Dopo Le Mans sono rilassato e ora sono pronto per cercare di raggiungere il livello massimo di concentrazione“.

Ma sulla pista italiana ci sono altri piloti di casa che proveranno a chiudere il conto aperto con la sfortuna e a interrompere il dominio spagnolo in campionato. A cominciare dai ducatisti Iannone e Dovizioso, caduti entrambi, ancora una volta, a Le Mans. “Finalmente al Mugello – attacca il primo che l’anno prossimo passerà in Suzuki – e sono certo che potremo essere competitivi anche sul nostro circuito. Il GP dello scorso anno è stato uno dei momenti più belli della mia carriera: ho fatto la pole position e sono arrivato secondo in gara, e spero tanto di poter ottenere un bel risultato anche quest’anno. Con le prestazioni ed il potenziale che abbiamo dimostrato fino ad oggi, sono convinto che continuando a lavorare bene i risultati importanti arriveranno presto“.

dovi

Sulla stessa lunghezza d’onda Andrea Dovizioso, che ha appena ottenuto la riconferma in Ducati anche per il 2017 quando è atteso l’arrivo di Lorenzo a Borgo Panigale: “Dobbiamo essere contenti del lavoro fatto fino ad oggi perché abbiamo dimostrato di essere molto veloci sia in prova che in qualifica su quasi tutte le piste, ma a volte non riusciamo a mantenere la stessa velocità in gara. Il nostro obiettivo è quindi quello di essere veloci ma usando meno energia e aggressività per preservare le gomme. Al Mugello abbiamo tutti uno stimolo in più per far bene, visto che si tratta della gara di casa per Ducati“.

Insomma gli ingredienti per una gara di altissimo livello ci sono tutti, non resta che tenersi pronti a salire in piedi sul divano!

ARTICOLI SIMILI

0 198

0 256