In 26 anni può succedere di tutto. 26 anni possono volare o sembrare lunghissimi, a seconda della prospettiva dalla quale li si osserva. L’ultima giornata di Serie A ha consegnato alle statistiche un traguardo storico per una squadra che in questa stagione ha offerto un calcio dinamico, a tratti spettacolare, che solo ha incantato tifosi e amanti del calcio. Parliamo ovviamente dell’Atalanta del presidente Percassi che è riuscita a strappare un pass per l’Europa League, la seconda più importante competizione europea. La Dea non calcava il palcoscenico europeo dal 1991, quando fu eliminata dalla Coppa Uefa per mano dell’Inter.

atalanta

L’Atalanta è sempre stata una felice realtà del nostro calcio. Dotata di uno dei settori giovanili più prolifici d’Italia, è da tempo fucina di ottimi giocatori. La svolta che ha permesso agli orobici di fare il salto di qualità è arrivata la scorsa estate con l’arrivo sulla panchina di Gian Piero Gasperini. È il tecnico di Grugliasco il vero artefice del “miracolo” atalantino. La sua grande esperienza, combinata con l’atmosfera serena dell’ambiente di una piazza come Bergamo, gli ha permesso di mettere su un gruppo compatto che si è rivelato una riuscitissima amalgama di giocatori più navigati, come Alejandro Gomez, Andrea Masiello e Etrit Berisha, e di giovani di belle speranze, come Andrea Conti, Mattia Caldara e Frank Kessié su tutti.

Una grossa mano al suo mister l’ha data sicuramente il capitano e numero 10, Alejandro Gomez, il Papu. Protagonista di una stagione eccellente, probabilmente la migliore della sua carriera, ha trascinato la banda di Gasperini, mettendo a segno ben 14 reti e 10 assist.

gasperini

Ora è il tempo dei festeggiamenti, e in pochi forse ricorderanno che ad inizio anno l’Atalanta stava vivendo un periodo molto negativo. Le quattro sconfitte in cinque partite con Lazio, Sampdoria, Cagliari e Palermo avevano messo in dubbio la guida tecnica di Gasperini e l’esonero appariva incombente. La squadra, però, si è compattata intorno al suo allenatore ribaltando la situazione.

kessie

Il campo ha parlato, adesso la palla passa alla società che, se vuole continuare a stupire, non solo deve blindare i suoi gioielli dagli assalti delle big, ma dovrà anche rinforzare la squadra per fronteggiare al meglio la sfida europea.

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