Alle 18.30 di domani si gioca la partita più attesa del calcio tedesco. Al Westfalenstadion è in programma Der Klassiker, ossia la sfida tra il Borussia Dortmund e il Bayern Monaco, le due squadre più titolate del fussball nonché quelle che dalla stagione 2009-2010 si spartiscono i titoli nella Bundesliga, anche se ovviamente in maniera sbilanciata con i bavaresi che hanno quasi monopolizzato il torneo. Fino a poche settimane fa erano i gialloneri avanti, ma le ultime settimane hanno stravolto la classifica e ora sono i campioni in carica ad arrivare allo scontro diretto davanti e di nuovo favoriti. Dopo dieci giornate di campionato la classifica vede il Bayern Monaco davanti di tre punti, uno scenario impensabile appena un mese fa: un successo ospite indirizzerebbe il torneo in maniera netta mentre una affermazione casalinga significherebbe l’aggancio in vetta e la possibilità per altre squadre di inserirsi.

Yarmolenko Bartra vs Hannover

ALLA CACCIA DI UNA SVOLTA

Il pareggio di mercoledì in casa contro l’APOEL ha certificato il momento di difficoltà del Borussia Dortmund, praticamente fuori dalla Champions League. Dopo la sosta di ottobre i gialloneri hanno vinto solo una partita su sei, col modesto Magdeburg in DFB-Pokal, e con un punto nelle ultime tre giornate hanno dilapidato il vantaggio di cinque punti sulle seconde che avevano sino a un mese fa, crollando a -3 con varie inseguitrici pronte ad approfittarne ancora.

Peter Bosz sta trovando difficoltà in tutti i settori, perché davanti Pierre-Emerick Aubameyang si è bloccato (due gol nel periodo negativo, ma in una partita persa) e l’unico che sta rendendo sempre è Maximilian Philipp, ma è dietro che le cose vanno ancora peggio con otto partite fra Bundesliga e Champions League con almeno un gol subito e nove nelle ultime tre giornate di campionato, dove Roman Bürki si è spesso segnalato per errori grossolani. Qualcosa di buono aveva mostrato il classe 1999 Dan-Axel Zagadou, ma si è fatto espellere con l’Hannover e domani non ci sarà: manca un leader dietro, com’era Mats Hummels che però al Westfalenstadion giocherà (fischiatissimo) con la maglia avversaria.

Heynckes Lewandowski
RITORNO ALLA NORMALITÀ

Il Bayern non è una squadra abituata a non vincere e sono bastati due risultati negativi, il 2-2 col Wolfsburg e il 3-0 in casa del PSG, per far saltare Carlo Ancelotti. Il tecnico italiano non era più apprezzato in Baviera e per rimettere a posto le cose è stato richiamato come traghettatore Jupp Heynckes, che si era ritirato quattro anni fa proprio dopo un Klassiker, quello vinto 2-1 a Wembley nella finale di Champions League 2012-2013. Con lui le cose si sono assestate: solo vittorie, magari senza strafare ma portando a casa sempre il risultato e inserendo giocatori come James Rodríguez che stavano faticando a inizio stagione.

L’infortunio di Robert Lewandowski nel 2-0 di sabato scorso al RB Lipsia ha impedito al polacco di giocare in casa del Celtic, ma la sua presenza domani non dovrebbe essere in discussione e uno dei tanti ex proverà a fare nuovamente male al suo passato, già colpito in questa stagione nella DFL Supercup vinta ai rigori ad agosto.

Quella che si stava trasformando in una stagione da buttare è stata risistemata in poche settimane: se il Bayern dovesse vincere domani prenderebbe il largo verso il sesto titolo consecutivo, perché quando scappa di norma non viene più ripreso.

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