C’è chi spende e spande fino all’inverosimile e chi invece incassa cifre mostruose senza aprire il salvadanaio. Il calciomercato europeo non conosce più mezze misure: i numeri sono lievitati nelle ultime 2-3 stagioni e si stanno raggiungendo record mai visti.

Quest’estate Manchester City, PSG e Milan hanno conquistato il podio dei club più spendaccioni, con 242, 233 e 194 milioni rispettivamente spesi. Cifre da capogiro impensabili fino a qualche anno fa.

Ma c’è una società che è rimasta a guardare, riempiendo le proprie tasche con assegni altrettanto incredibili: il Monaco di Dmitrij Rybolovlev, che ha incassato addirittura 350 milioni in questa sessione estiva.

Assurdo ma vero. Ma quella del Principato è una vera e propria strategia, visto che sono anni che vende a peso d’oro i suoi giocatori. Vende, ma solo dopo aver investito sui suoi giovani. L’ultima grande campagna acquisti risale al 2013, quando spese 155 milioni per portare in biancorosso nomi del calibro di Falcao, James e Moutinho. Ma questo, appunto, è un modello superato: ora si guarda all’homemade e si guadagna più di prima.

Sì, perché in 3 anni il Monaco ha incassato addirittura 545 milioni di euro.

Nel 2014-15 è James Rodriguez a garantire un tesoretto al club francese: il giocatore, infatti, dopo una stagione di vetrina e un Mondiale da protagonista, si accasa al Real Madrid. Il Monaco, che lo aveva prelevato dal Porto per 45 milioni, ne incassa 75, realizzando una plusvalenza di 30 milioni in un solo anno.
Geoffrey Kondogbia, centrocampista adesso al Valencia in prestito dall'Inter
Nel 2015-16, g
li incassi addirittura raddoppiano. Il Monaco arriva ai quarti di Champions e i suoi giovani talenti si mettono in gran mostra: Anthony Martial, a 19 anni, passa al Manchester United per 60 milioni di euro, mentre Geoffrey Kondogbia vola all’Inter per 40 milioni circa, tra cartellino e bonus. Via anche Kurzawa (al Psg per 25 milioni), Abdennour (Valencia, 22 milioni), Carrasco (Atletico, 17 milioni) e Ocampos (il Marsiglia lo paga 7,5 milioni). In totale il Monaco incassa 171,5 miloni, con una plusvalenza di quasi 120.
Nel 2016-2017 nulla di rilevante, ma grazie alla sessione chiusasi qualche giorno fa, il Monaco ha ricominciato a nuotare nell’oro: Mendy, costato 13 milioni, e Bernardo Silva, pagato quasi 16, finiscono al City di Guardiola per 107,5 milioni in totale; Bakayoko, arrivato per 8 milioni, si accasa invece al Chelsea per 44,5. Dalle cessioni di Germain e Allan Saint-Maximin arrivano 18 milioni in tutto. Ma è con Mbappé che l’ago della bilancia si impenna: anche se ufficialmente il PSG lo prenderà in prestito, l’operazione è comunque monstre, da 180 milioni.

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