ZONA TREVISANI

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Ci sono due squadre che, soprattutto per merito della loro leggendaria tifoseria, mi hanno sempre fatto simpatia: il Borussia Dortmund in Germania e il Liverpool in Inghilterra. Squadre più o meno gloriose,  ma soprattutto bei colori vivi, che bene si mischiano col verde dei campi. Ad unirle c’è da ieri Jürgen Klopp che, dopo Pep Guardiola, è l’allenatore che preferisco.

Pep-Klopp

Klopp alla Kop è l’inevitabile assonanza che si fa. E in questo caso la Kop non sei tu, come diceva una pubblicità, ma è lui: il genio da Stoccarda, l’uomo che ha riportato in alto il Borussia e ha regalato sprazzi di calcio paradisiaco al pubblico del muro giallonero e di chiunque sia innamorato del pallone.

Ora deve riportare in alto il Liverpool che, ad eccezione dell’era Benitez, negli ultimi 15 anni non ha mai entusiasmato. E anche con Rafa, in campionato, nella Premier di United, City e Chelsea, ha sempre contato come il 2 di denari quando regna bastoni. Per Klopp il compito sarà arduo e, soprattutto, ci vorrà tempo. Non è un Istant Manager, non è un Istant Winner. Bisogna farlo lavorare: non serve la fiducia ventennale di cui gode Wenger, ma neanche 6 mesi. Il primo anno sarà un cantiere, questa stagione servirà per programmare la prossima.

Col Dortmund andò male inizialmente, molto male, ma la dirigenza ha avuto pazienza e poi i risultati sono arrivati, eccome. Tanti trofei, due Bundesliga e la finale della Coppa dei Campioni, battendo in semifinale il più quotato Real Madrid di José Mourinho. Fatelo lavorare e fatelo divertire, è un allenatore, un opinionista tv, un manager, un grande uomo. Se c’è qualcuno capace di rompere l’egemonia in Inghilterra e di far tornare la Kop ad applaudire non solo la maglia , ma pure chi la indossa, quello è proprio Jürgen Klopp. L’uomo della svolta.

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Insigne

10 e lode al Napoli, protagonista del film “Una settimana da Dio“. Prima ha battuto la Juve coi titolari. Poi ha ruotato e vinto a Varsavia. Poi ancora coi titolari ha insegnato calcio a San Siro. La notte di Napoli-Bruges potrebbe aver cambiato la storia dei campani in questo campionato. Un po’ di solidità e forza mentale e questo Napoli ha tutto per giocarsela. Tutto davvero. Giocatori, allenatore, tifo.


borja

9 alla Fiorentina, impossibile tenerla fuori dal pagellone. Gioca, diverte, si diverte. Segna tanto e subisce poco. Chiunque giochi sa cosa fare col pallone. Paulo Sousa continua ad incantare col gioco, con la classifica e con le dichiarazioni. Ha rimesso Borja al centro di tutto e recuperato Bernardeschi, Kuba e Astori, dopo annate difficili. Spettacolo


kun

8 ad Aguero, che ha visto Lewandoski e si è arrabbiato. Perché lui si e io no? C’ha messo qualche minuto in più, ma ha cappottato da solo il Newcastle, con una prova impressionante. Qualcuno diceva che non era decisivo, che segnava poco, che era raccomandato da Maradona. In realtà non ci sono 10 attaccanti migliori di lui. Al mondo.


sanchez

7 era il numero di Sanchez all’Udinese, giocatore che per molti non era un top. Ha giocato nel Barcellona prima, è l’arma impropria dell’Arsenal oggi. Per il calcio di Wenger, avere il Nino maravilla in forma, vuol dire poter competere per il titolo anziché per il quarto posto. Bello e inarrestabile, deve solo darsi continuità.


khedira

6 è invece il numero di maglia da sempre di Khedira. Un centrocampista che raramente ruba l’occhio, anche se sa segnare, ma che in un centrocampo in confusione e in una squadra con sbalzi d’umore inquietanti ha saputo dare forza fisica e mentale dove davvero la Juve mancava.


sassuolo

5 al Sassuolo, ma per stima. Una squadra con un gioco, con qualità, con giudizio, deve anche saper trovare la cattiveria. È la continuità a fare la differenza: se non si trova quella si rischia di rimanere una meteora. Se l’obiettivo è stupire, il fare 1 punto in 2 gare, con Chievo ed Empoli, rischia di frenare la corsa prima ancora di partire.


correa

4 al povero Correa. L’errore è da top five horror, ma proprio da sigla. Manca di concentrazione sul più bello e sbaglia un gol da raccontare ai nipoti. Forse paga anche l’emozione e si smarrisce nel match. Ma sono convinto che sia un giocatore destinato ad esplodere, il talento non gli manca e lo ritroveremo in alto in futuro.


destro

3 al Bologna. Sia per i punti in classifica e sia per il non gioco. I guizzi di Mounier non possono bastare, le partite durano 90 minuti e difendendo male e attaccando peggio ci sono poche alternative all’ultimo posto in classifica. Serve una scossa, la gestione Delio Rossi già dal finale dello scorso anno non pare centrata. Potrebbe essere ora di cambiare.


miha

2 per il Milan. Un quinto della stagione doveva dare un primo verdetto e non è davvero positivo. Il coraggio di Mihajlovic nel puntare sui giovani in difesa non sta dando buoni risultati: con 13 gol presi, solo il Carpi ha fatto peggio (16). Il gioco latita e Luiz Adriano-Bacca non sembra una coppia. Forse il 4-3-3 potrebbe diventare un’opzione, ma c’è tanto lavoro da fare.


chelsea

1 anzi One (poco Special) al Chelsea. Un problema che va oltre i già citati demeriti dell’allenatore; una squadra che psicologicamente è fragilissima e che non riesce neanche ad esprimersi a livello offensivo. Sembra in coma, incapace di svegliarsi, tra polemiche, errori e brutte figure.

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Applausi all’Italia di coppa. Applausi veri perché dopo anni di incomprensibile snobismo, finalmente si è cominciato a capire che era ora di combattere seriamente per alzare trofei, per il ranking, per il prestigio e perché non c’è niente di più bello del respiro europeo e internazionale.

Tutte promosse tranne la Roma che, dilaniata da problemi interni, non riesce a sbocciare in questa stagione. L’allenatore ha perso il comando della squadra da mesi, un gioco gliel’ha dato solo il primo anno e, in un ambiente mai semplice, se non si ha il controllo totale si sbanda. E se non ci credete, basta guardare i numeri delle prime cinquanta panchine di Garcia e quelli delle seconde cinquanta: da oltre il 75% di vittorie a meno del 40%, passando in poche parole da dominatore a pareggiatore. Per non parlare delle due vittorie in appena 12 gare europee. Non è l’unico colpevole, ma si sa che l’allenatore ha oneri e onori ed è il primo che di solito paga. Non a Roma, per ora. Così facendo, però, la società rischia di buttare un anno che poteva essere di gloria, come la gara buttata in Bielorussia, che ha superato addirittura le notti di Manchester e col Bayern, perché almeno sette gol arrivarono contro grandi squadre di calcio. Se ti batte lo United, ok; se lo fa il Bate, no.

Per il resto è stata una festa. La Juve ha dominato senza mai rischiare contro il Siviglia; l’errore di tenere Cuadrado fuori non è stato ripetuto e il ritorno di Khedira ha dato brio a una squadra che in coppa ha fatto più punti che in campionato, giocando un terzo delle partite, e confermando che oltre alla tecnica e alla tattica conta soprattutto la testa.

Rossi

Quella che funziona bene in Paulo Sousa: la Fiorentina ha gioco, idee e polmoni! Ha riscattato il brutto 1-2 col Basilea prendendo a pallate il modesto Belenenses, ma le gare vanno comunque giocate e vinte. Altri 4 gol in trasferta e Rossi che torna a segnare dopo 501 giorni. Una festa.

Come per il Napoli che, abbandonato il 4-3-3, vola, diverte, si diverte e lascia pensare che possa essere un’annata eccezionale. Il lavoro tattico di Sarri sta dando i suoi frutti e ora ci sarà soltanto da reggere mentalmente: due settimane spettacolari devono diventare due mesi e, se ci si riesce, due anni. Obiettivo continuità: e se Higuain ha la voglia degli ultimi giorni, non c’è traguardo impensabile.

Lucas Biglia

Infine la Lazio, che diverte davanti e preoccupa dietro. Pioli alla squadra ha dato un’identità ed è stato bravo a resistere anche alle mareggiate. Più 4-3-3 e meno 4-2-3-1 per dare maggiore equilibrio, ma soprattutto la consapevolezza di non poter fare mai più a meno di Felipe Anderson, finora addirittura 4 volte in panchina. La squadra ha bisogno di lui e di Lucas Biglia, regista e improvvisamente capocannoniere stagionale. All’Olimpico solo vittorie; in trasferta 14 gol presi in 5 partite: migliorare fuori casa è imperativo per pensare ad un’altra cavalcata da terzo posto.

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Aktuell Fußball Inter Mailand AC Florenz Db Torino 27 09 2015 campionato di calcio serie A In

10. Per Kalinic, la Fiorentina e soprattutto Paulo Sousa. Date loro le milanesi e faranno la partita della vita. Straordinari alla prima col Milan, leggendari alla sesta con l’Inter. E se in un campionato equilibrato, senza certezze, ricco di sorprese e più competitivo, per lo scudetto lottasse anche la Viola?


Db Torino 27 09 2015 campionato di calcio serie A Torino Palermo foto Daniele Buffa Image nell

9. Per un grande Toro. L’epoca del cuore Toro, della squadra grintosa e basta, è finita. C’è una classifica stratosferica, la qualità calcistica è altissima e il gruppo viaggia alla grande. Ventura è il regista e i tifosi godono. Merito anche di una società tanto contestata che ha dimostrato, invece, il proprio valore.


Sept 26 2015 Naples Italy Lorenzo Insigne of SSC Napoli celebrates after scoring during the i

8. Il Napoli del 4-3-3. Bravo Sarri a cambiare, bravi tutti a capire: 12-1 lo score con le nuove geometrie. Tantissima roba. Come Insigne, detto Lorenzo il magnifico. Ora manca solo una cosa: far diventare il Napoli del San Paolo, il Napoli anche lontano dal San Paolo. Un dato su tutti riguarda Higuain: 58 gol totali meno i 2 di Doha sono 56; 44 in casa e 12 in trasferta, troppa differenza.


IPP20150926 Football soccer Serie A AS Rom Carpi il gol di Miralem Pjanic Hinweis Verwendu

7. Lo prende Pjanic. Che ha dovuto combattere per convincere gli scettici sulle qualità balistiche, che ora batte le punizioni e tutti si spostano lasciandolo (giustamente) tranquillo e sereno. Nove gol su punizione diretta che sarebbero dieci senza un super Viviano qualche giorni fa.


Football match between Real Madrid and FC Malaga of the 2015 2016 Spanish League held at the Santia

6. Al Malaga. Che va a Madrid da ultimo in classifica, che si gioca la partita e rischia di vincerla contro la capolista con cui, in 34 precedenti, aveva raccolto sei pareggi appena. La Liga di quest’anno sembra tanto equilibrata, come e di più di due anni fa. P.S. In bocca al lupo a Messi.


Rom 26 09 2015 Serie A 2015 2016 AS Rom vs FC Carpi gol Kostas Manolas PUBLICATIONxNOTxINxITA

5. La prima bocciata è la difesa del Carpi. Le piccole squadre possono salvarsi con la compattezza. Subire tanto quando le gare cominciano male, non è un bel segnale. Cinque gol a Genova, cinque a Roma, sempre subendo in avvio. Quando invece regge all’inizio, combatte. Serve più attenzione.


Mg Genova 27 09 2015 campionato di calcio serie A Genoa Milan foto Matteo Gribaudi Image nella

4. Lo merita il Milan. A sentire i paragoni con Inzaghi viene da sorridere. Perché ci sono i numeri ma anche le idee e le prestazioni. Questo Milan farà meglio, non ci sono dubbi. Ci vuole tempo per organizzare bene la squadra. E ci vuole continuità. Ma tutte queste attenuanti stanno per finire. Da dopo la sosta ci si attende un altro Milan.


Aktuell Fußball Inter Mailand AC Florenz Mg Milano 27 09 2015 campionato di calcio serie A In

3. Alla difesa a tre dell’Inter. Proprio da qui abbiamo incensato Mancini che rispetto ad altri allenatori, imbrigliati nella fenomenite, non aveva mai cambiato e infatti sempre vinto. Stavolta il cambio non è piaciuto alla squadra che non ha proprio digerito lo schema nuovo. Una serataccia per tutti, ma può capitare. Niente drammi.


Massimiliano Allegri Juventus Napoli 26 09 2015 Stadio San Paolo Football Calcio Serie A 2015 2016

2. Allegri, ci risiamo. Cambiare in continuazione modulo e uomini è l’opposto di quanto fatto l’anno scorso. Nel 2014-15 mai turnover e quasi triplete. Nel 2015-16, pur con qualche attenuante, tanti cambi di modulo e di uomini e 5 punti in sei gare. Ma soprattutto una domanda: c’è Cuadrado che va al doppio rispetto a tutti i suoi compagni, non è anziano, non è infortunato. Perché non deve giocare titolare?


Tottenham Hotspur v Manchester City London UK 26 09 2015 Fernandinho Luiz Roza MC Sergio

1. Al Manchester City. Ma cosa è successo? La squadra ha perso con la Juve e poi è sparita. La sensazione è che l’impotenza europea abbia distrutto le certezze della squadra che era partita benissimo e che adesso, invece, è irriconoscibile.


Delio Rossi Bologna SEPTEMBER 20 2015 Football Soccer Italian Serie A match between Bologn

0. Delio Rossi. Le ultime esperienze in panchina sono state pessime. Dalla Fiorentina e lo schiaffo a Ljajic, alla Samp e ora Bologna. Una promozione più faticosa del previsto e 3 punti in sei partite. Male male male. 

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Esultanza giocatori Inter fine gara / Mailand, Fussball Italien Serie A 2014/2015 / Inter Mailand - Hellas Verona PUBLICATIONxNOTxINxITAxFRAxSUI giuseppexceleste Esultanza giocatori Inter Fine Gara Milan Football Italy Series A 2014 2015 Inter Milan Hellas Verona PUBLICATIONxNOTxINxITAxFRAxSUI GiuseppexCeleste

Ivan Perisic Roberto Mancini Inter Mailand Fussball Italien Serie A 2014 2015 Inter Mailand

10. Lo stramerita l’Inter. Perché la solidità non si compra, si costruisce. Chi vince 1-0 in Italia, di solito, vince gli scudetti. Perché dallo sfascio dell’anno scorso, ricostruire non era facile. Il gioco non è ancora fluido, ma migliorerà. Certo un po’ di fortuna c’è, ma la fortuna è dei forti. Squadre vincenti e sfortunate non se ne ricordano. Applausi.


Modena Italien Fussball Serie A Carpi FC vs ACF Fiorentina Paulo Sousa PUBLICATIONxNOTxINxITA

9. È per la Fiorentina. Ne parlammo già alla prima di campionato come di una possibile sorpresa. Al netto di qualche eccesso di turnover, la fase difensiva è straordinaria, la squadra sa attaccare e difendere con moduli diversi. E ha la qualità per segnare sempre. Domenica sera ne sapremo di più, il big match di San Siro racconterà di più sulle ambizioni viola. Solidità.


Serie A Sampdoria Genua AS Rom Citadin eder esulta dopo il gol del 1 0 xHOCHxZWEIx xItalyxPhoto

8. Eder. Certo la Samp, ma Eder sta rendendo aldilà di ogni ragionevole immaginazione. Leader tecnico, e capocannoniere, della squadra e del campionato. Corre come un terzino, pensa come un centrocampista e segna come un bomber. Conte ci ha visto lungo. Buono per la Samp e per l’Italia. Capocannoniere.


Felipe Anderson Lazio Goal celebration Fussball ITA 2015 2016 Serie A Lazio Rom CFC FC Genua

7. Felipe Anderson deve giocare. Se ne parlava lunedì e mercoledì, finalmente, è entrato in campo dal primo minuto. Risultato, 2-0 al Genoa e gol di rarissima bellezza. Può essere discontinuo ma la Lazio non ne può fare a meno. Mai. Indispensabile.


As Roma 20 09 2015 Football serie A Roma Sassuolo foto AntonelloxSammarco Image nella foto es

6. Chievo e Sassuolo chiudono l’elenco dei promossi. Ci si attendeva un buon campionato dei neroverdi che hanno battuto il Napoli, pareggiato a Roma e volano in testa sorprendendo tutti. Sognare l’Europa può diventare realtà. Il Chievo invece rischia di salvarsi a dicembre, prima del solito. Ottima difesa e idee offensive buone. Matricole a chi?


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5. L’elenco dei bocciati, invece, potrebbe essere lungo più di cinque posti. Cominciamo dal Palermo, che sta rovinando quanto di buono fatto l’anno scorso. Clima caldissimo al Barbera, la squadra non sembra coesa e nonostante qualche buon guizzo sul mercato, si faticano a trovare gioco e idee. Attenzione.


Serie A Sampdoria Genua AS Rom l autogol di Konstantinos Manolas per la vittoria della Sampdoria

4. È per la Roma tutta. Dalla dirigenza, che ha iniziato confermando un allenatore senza crederci e in cui crede poco anche la squadra, all’allenatore che nel 2015 ha un rendimento da metà classifica. Per concludere con i giocatori che non emergono mai dalle situazioni di difficoltà sfoderando grandi prestazioni. Spreco.


Serie A AC Florenz AFC Fiorentina FC Bologna un tiro di Mattia Destro del Bologna xHOCHxZWEIx

3. Al Bologna. Il discorso è su altre altezze di classifica, ma simile a quello della Roma. Rosa buona ma allenatore con poca fiducia e mercato con un paio di mancanze. Ingiustificabile il rendimento in classifica e nella fase offensiva. Urge qualche rimedio prima che sia troppo tardi. Occhio.


Delusione Juan Cuadrado e Simone Zaza Juventus dejection Fussball ITA 2015 2016 Serie A Juventus

2. Che succede alla Juve? 105 tiri, 5 gol. Due tiri deviati, due rigori e il gol inutile di Dybala a Roma. La situazione offensiva è offensiva per la storia bianconera, così come la classifica. Servono rimedi urgenti. Soprattutto per ritrovare quella fame che era il marchio di fabbrica. Si scelga un modulo e degli uomini. Possibilmente premiando Dybala e Cuadrado. Perché il talento non sbaglia mai. Missing.


23 09 2015 Rome Italy Serie A league football Lazio versus Genoa Gian Piero Gasperini head coac

1. Al Genoa, perché la costruzione della squadra doveva essere migliore. È stata pensata male. L’infortunio di Pavoletti ha negato chanche di segnare, ma almeno dovevano esserci delle alternative. È un gruppo di buoni giocatori, che per ora non ha una forma. Gasperini dovrà fare il solito miracolo. Lavori in corso.


Serie A Udinese Calcio AC Mailand l attaccante dell Udinese Duvan Zapata esulta dopo il gol xHO

0. All’Udinese. Società che da anni opera egregiamente sul mercato italiano e non. Che si è mossa bene tracciando una via. Da un paio di anni le scelte sono state meno convincenti, sia sui giocatori che sugli allenatori. Quest’anno ha vinto a Torino, con fortuna, e poi solo sconfitte. Serve una raddrizzata. Rapidamente. In campana.

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Gonzalo Higuain Napoli Marques Loureiro Allan Napoli Jose Maria Callejon Napoli Faouzi Ghoulam Na

10. I gol del Napoli in 3 giorni e 10 merita Sarri. Che ha capito la forza del 4-3-3, ha visto col Bruges quale era la squadra giusta, e con solo due cambi ha distrutto la Lazio. Altro che turnover. Grazie ad un Insigne da Nazionale ed anche ad un attaccante che al netto di qualche pausa, e di qualche malumore, non ha eguali in Italia: El Pipita.


IPP20150920 Football soccer Serie A AC Chievo Verona Inter Mailand esultanza mauro icardi al

9. Come Mauro Icardi. Un solo gol fino adesso causa infortunio, ma un gol da grande attaccante, il centravanti che fa la differenza. Gol da tre punti e poco altro. Esattamente quello che deve fare un grande numero 9: la differenza.


Db Modena 20 09 2015 Football serie A Carpi Fiorentina foto Daniele Buffa Image nella foto es

8. Lo merita Babacar. Perché nella Fiorentina ruotano tutti, ma segna sempre lui. Due gol contro Genoa e Carpi, 6 gol. Tanta tanta roba. Calcolando anche la giovane età, e che Paulo Sousa non dà certezze ai giocatori, non è facile farsi trovare pronti.


IPP20150920 Football soccer Serie A CFC Genua 1893 Juventus Turin paul pogba e juan cuadrado

7. Al ritorno della Juve. Che in due trasferte si è finalmente ritrovata. Allegri ha combattuto per avere il trequartista e fare il 4-3-1-2, ma la squadra si è svegliata quando ha abbandonato quel modulo trovando certezze nel 4-3-3. Una su tutte, Cuadrado. Una vera furia.


Aktuell Fußball FC Turin Sampdoria Genua 20 09 2015 Turin Italy Serie A Football Torino versu

6. Che non è una sufficienza, ma una promozione a pieni voti al Torino di Ventura. Ne abbiamo già parlato, ma è giusto farlo ancora perché i granata non smettono di stupire. Dieci punti in tre partite sono un bottino inaspettato e meritato. Figlio del lavoro di Ventura, di un mercato intelligente e di due uomini su tutti: Bruno Peres e Quagliarella.


Lionel Messi of FC Barcelona Barca during the Primera Division match between FC Barcelona and Levant

5. A Messi. Sì, la metà di 10. Con una domanda: ma come si fa a sbagliare un rigore non prendendo la porta contro il Levante, sul 3-1 avanti, a dieci minuti dalla fine? Anche i migliori possono sbagliare, ma è troppo strano vedere uno così tirare quel rigore.


Db Modena 20 09 2015 Football serie A Carpi Fiorentina foto Daniele Buffa Image nella foto Ry

4. Al Carpi, e non per il gioco ma per il post partita. Parlare di arbitri alla quarta giornata non fa onore a nessuno, perché ci sono stati degli errori nelle due gare in casa, ma non è solo lì che nascono i problemi. Dare alibi a settembre può essere un boomerang ed è sbagliato e dannoso.


12 09 2015 Lazio Italy Serie A Football Frosinone versus Roma Roberto Stellone manager of Frosi

3. Al Frosinone: perché 0 punti in 4 partite sono pochi anche per una neopromossa. Perché certamente il mercato non è stato roboante, ma si sono perse anche le certezze della passata stagione. La squadra sembra in attesa di perdere le partite con poca qualità, ma anche poca grinta.


Aktuell Fußball Lazio Rom Udinese Calcio Ali Adnan Udinese Serie A 2015 2016 Lazio Rom Udinese

2. All’Udinese. Vittoria alla prima giornata a Torino contro la Juve e poi buio assoluto. Un solo gol segnato e cinque subiti. Poco gioco, poche idee e tante amnesie incomprensibili per una squadra che ha un potenziale interessante.


Football soccer Serie A SSC Neapel Lazio Rom Stefano Pioli xHOCHxZWEIx xItalyxPhotoxPressx PU

1. Lo meritano Pioli e la Lazio. Il primo, che sta rinunciando a Felipe Anderson (4 su 4 in campionato), non pare lucidissimo nelle scelte fino ad oggi. La Lazio, poi, che va in campo in trasferta come se fosse un picnic: 3 gol a Leverkusen, 4 a Verona e 5 a Napoli. Un’escalation inquietante e pericolosa


Rudi Garcia Roma proteste Argues Roma 20 09 2015 Stadio Olimpico Football Calcio Serie A 2015 2016

0. Rudi Garcia. Guida una Ferrari come se non avesse la patente. Cambia moduli, fa turnover, senza mai indovinare. La Roma 4-3-3 con Iago, Dzeko e Salah ha vinto con la Juve e resistito al Barça. Oltre che segnato 6 gol al Siviglia. Nelle altre partite, quelle degli esperimenti, pochi punti e zero gioco. Il turnover è una disgrazia già in generale, Garcia lo rende una garanzia: per gli avversari.