Dopo più di 10 anni, l’americana Jennifer Capriati ha annunciato il suo ritorno nel circus del tennis. Parteciperà al prestigioso Us Open: l’ex bambina prodigio oggi ha 39 anni e pare lo faccia per il papà, che è molto malato. In questo 2015, assisteremo anche a un altro ritorno illustre, in Fed Cup, da parte della svizzera Martina Hingis, a 17 anni dal ritiro e a due dal ritorno in campo prevalentemente in doppio. Due ex campionesse che non vogliono arrendersi al tempo che passa. Come altri hanno fatto nella storia.

Bjorn Borg

Il più conosciuto è forse lo svedese Bjorn Borg. Presentarlo è quasi inutile. A lungo numero uno del mondo e considerato uno dei più forti tennisti di sempre. A 15 anni è già convocato dalla Nazionale per la Coppa Davis e, naturalmente, vince. In singolare conta 608 vittorie e 127 ko. In bacheca conta sei Roland Garros, cinque Wimbledon, oltre a una Davis nel 1975. Il ritiro risale al 1983, a soli 27 anni. Nei primi anni ’90, però, lo svedese decide di tornare a giocare. Lo fa con le sue vecchie racchette in legno, perdendo al debutto contro Jordi Arrese all’Open di Montecarlo. E altri match contro avversari semi sconosciuti. Nel 1993 supera il primo turno a Mosca e, dopo la sconfitta con Volkov, arriva la decisione definitiva: basta con il tennis.

John McEnroe

L’americano pazzo, che rompe le racchette. Ma pieno di talento e protagonista della partita del secolo proprio contro il grande rivale Borg (1980 a Wimbledon, sconfitta al quinto set). Conta 875 vittorie e 198 sconfitte in singolare, con una percentuale leggermente inferiore allo svedese. McEnroe è stato numero uno al mondo, ma forse ha vinto meno di quanto avrebbe potuto con una testa diversa: 3 Wimbledon e 4 Us Open, 3 Tour Finals. Oltre a 71 tornei Atp. Si contano anche 5 Coppa Davis con la formazione americana, per anni imbattibile. John si ritira nel 1992, per poi tornare nel 2006, a 47 anni, vincendo in coppia con Jonas Bjorkman il Sap Open di San José. E’ l’unico tennista nella storia ad aver vinto un torneo Atp in quattro decenni differenti.

Borg McEnroe

Mats Wilander

Ex tennista svedese come Bjorg. Domina gli anni ’80, vincendo 3 Australian Open, 3 Roland Garros e 1 Us Open. Dotato di classe cristallina, conquista sette titoli pure in doppio. Il 12 settembre 1988 è primo nel ranking Atp. Vince tre volte la Coppa Davis. Pure lui, dopo il ritiro di un anno, non resiste alla tentazione di tornare a giocare: è il 10 dicembre del 1992.  Aveva lasciato per una serie di infortuni e per la malattia del padre.  Si ritira nel 1996, anche a causa della squalifica di tre mesi per essere risultato positivo a un test anti-doping durante il Roland Garros 1995. Nel 2002 è stato introdotto nella Hall of Fame del tennis.

Thomas Muster

Mancino, alto, bravissimo sulla terra rossa. L’austriaco Thomas Muster, pur non essendo nell’elite del tennis, riesce anche a diventare il numero 1 Atp il 12 febbraio del 1996. In carriera, ha vinto 44 titoli, ma un solo torneo del Grande Slam (Roland Garros 1995). Nel 1999, decide di appendere la racchetta al chiodo, ma ci ripensa nel 2010 a 43 anni. Torna nei tornei Challenger, ma con risultati scadenti (una sola vittoria e otto sconfitte). Il 2011 va anche peggio (una vittoria e 14 ko). Qui, decide di chiudere definitivamente.

Tracy Austin

Ex tennista americana, ha vinto in carriera due volte gli Us Open (1979 e 1981) ed è stata numero uno del circuito. Per quattro volte si è aggiudicata anche la Wta Championships. Nel suo palmares pure un doppio misto sull’erba inglese di Wimbledon. Nel 1983, a soli 21 anni, decide di abbandonare la scena a causa di problemi fisici e di una competitività che pare essere venuta meno. Nel 1988, però, rieccola in campo per sette tornei di doppio. L’anno dopo, gioca due tornei di doppio e uno di singolo, senza risultati. Un incidente automobilistico in cui rischia la vita la convince di nuovo a lasciare. Inserita nella Hall of Fame nel 1992 (è la più giovane), l’anno dopo torna per la terza volta. Gioca il Grande Slam, ma nel 1994 decide di dedicarsi ad altro (diventa commentatrice tv).

Justine Henin

Ex tennista belga, il 20 ottobre del 2003 ha guardato tutti dall’alto in basso grazie alla prima posizione nel ranking Wta. Si è ritirata nel 2008 quando era ancora la più forte di tutte. Un anno dopo, però, il richiamo della racchetta è stato forte e Justine è tornata a giocare. Il 26 gennaio del 2011 ci sarà il ritiro definitivo a causa di un infortunio al gomito riportato a Wimbledon l’anno prima. In bacheca ha un Australian Open, 4 Roland Garros, 2 Us Open, due Wta Championships e una medaglia d’oro alle Olimpiadi nel 2004. Ha guidato il Belgio alla vittoria nella Fed Cup nel 2001.

Kim Clijsters

Un altro talento belga, numero uno sia nel singolare sia nel doppio. Figlia di un famoso calciatore, con la racchetta ha conquistato 1 Australian Open, 3 Us Open e 3 Wta Championships. In doppio, primo posto una volta a Parigi e una a Wimbledon. Faceva parte dell’imbattibile Belgio che conquisterà la Fed Cup nel 2001. Il ritiro arriva nel 2007 per i numerosi infortuni subiti in carriera e perché vuole dedicarsi alla vita privata. Due anni dopo, però, torna in sella e vince gli Us Open, compiendo una grande impresa e venendo premiata davanti alla figlia, che entra in campo per festeggiare con la mamma. Nel 2011 andrà a prendersi pure gli Australian Open. Una delle poche tenniste che non hanno sbagliato a tornare. Nel 2012 avviene il ritiro definitivo.

Martina Navratilova

Martina Navratilova

Ex tennista cecoslovacca, naturalizzata americana. Forse la più famosa nel circus femminile del tennis. Ha vinto 59 prove del Grande Slam: una macchina da risultati. Agli Us Open del 2006, quasi a 50 anni, l’ultima vittoria nel doppio misto degli Us Open. Eterna. Per 332 settimane è rimasta in vetta alla classifica Wta del singolare, per 237 in quella di doppio. Memorabili per sfide con Chris Evert negli anni ’80. Wimbledon, per lei, è stata come l’erba di casa (9 le affermazioni, record). E poi: 3 Australian Open, 2 Roland Garros, 4 Us Open, 8 Wta Championships. In doppio, 8 Australian Open, 7 Roland Garros, 7 Wimbledon, 9 Us Open. In doppio misto, 1 Australian Open, 2 Roland Garros, 3 Us Open e 4 Wimbledon.
Il primo ritiro è del 1994, ma nel 2000 rieccola nei tornei di doppio. Stupire e vincere ancora. Nel 2006, dopo l’ultimo successo, il ritiro definitivo. E’ stata una tennista molto chiacchierata per i suoi gusti sessuali. Di sicuro, è stata la più forte di sempre.

Jennifer Capriati

La bambina terribile, a 39 anni, torna in campo. Campionessa olimpica a Barcellona 2002, con 3 Grandi Slam vinti in carriera (2 Australian Open e 1 Roland Garros), nel 2004 aveva deciso di mettere fine alla sua carriera. A settembre, salvo ripensamenti, la rivedremo agli Us Open. Per cercare di chiudere dignitosamente una carriera vissuta sempre sulla bocca di tutti per un carattere difficile e qualche errore di gioventù (un furto in un centro commerciale, ma anche depressione, alcol e droga. Nel 2010 è stata vittima di una overdose di farmaci). A 13 anni, Jennifer già vinceva Roland Garros e Us Open Juniores, nel 1990 a 14 anni era la più giovane semifinalista del Roland Garros. Due anni fa è stata denunciata per stalking dall’ex fidanzato. Anche per scacciare questa immagine vuole tornare agli Us Open.

Martina Hingis

Svizzera, talentuosa, lontana dal grande giro per 17 anni. In Fed Cup tornerà per affrontare la Polonia e provare a regalare agli elvetici un posto nel World Cup per il prossimo anno. Martina vuole forse riprendersi ciò che si è lasciata indietro. Vorrebbe infatti partecipare alle Olimpiadi di Rio 2016. In Fed, ha giocato 30 incontri, perdendone solo 4. In carriera, ha vinto 9 tornei del Grande Slam in doppio femminile, 5 nel singolare e uno nel doppio misto. E’ stata la più giovane tennista a raggiungere il numero uno del ranking Wta.
Nel 2003 il ritiro a causa di problemi alle caviglie. Martina però torna nel 2005 e, dopo due anni, lascia nuovamente. Viene infatti pizzicata positiva alla cocaina a Wimbledon e, successivamente, squalificata per due anni. Nel 2013, la svizzera annuncia nuovamente di voler tornare a giocare. A lungo partner di Flavia Pennetta in doppio, ora Hingis ha cambiato partner. Ma potrebbe venire schierata anche nel singolare dalla Svizzera.

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