Christian Vieri è un personaggio del mondo dello spettacolo prestato al calcio per una decina d’anni, per via di un talento troppo grande da poter essere impegnato in altre faccende. Christian, detto Bobo, è stato sicuramente uno dei centravanti più forti che il calcio italiano abbia espresso dal mondiale del 1982 in poi: tecnico, vigoroso, caparbio, acrobatico. Su Bobo si è detto tutto e il contrario di tutto. Egoista, altruista, indisponente, poco incline al dialogo, rovina famiglie e rovina spogliatoio. Raramente si è usato per lui la parola giusta, e cioè “bomber” nell’accezione calcistica del termine. Perché Vieri ha segnato ovunque: nella Juventus, nella Lazio, nell’Atletico Madrid e nell’Inter, prima di concludere la carriera, per dispetto, nel Milan e ottenere in cambio l’ingratitudine vita natural durante dell’altra metà di Milano.

Eppure l’altra sera, quando nella partita di beneficenza Pro Expo è arrivato un cross dalla destra, lo stacco di Vieri, seppur appesantito da un po’ di chili di troppo, è sembrato ancora quello di un tempo. A Bobo il calcio non è mai piaciuto, l’ha sempre considerato alla stregua di una professione, e quasi mai di un divertimento. I sorrisi venivano sempre fuori dal campo: gli abbracci con Ronaldo, gli scherzi con Brocchi e Maldini. Piacevole, ma pur sempre un lavoro. Finito l’allenamento, ognuno ha la sua vita. Una volta erano le copertine di Novella 2000 o di TV Sorrisi e Canzoni. Oggi sono i selfie su Instagram. Da qualche mese Vieri ha scoperto il selfie stick, il bastone per gli autoscatti, e nulla è stato più lo stesso da quel giorno. Ogni scusa è buona per vedere il suo faccione in compagnia di ex compagni di squadra, amici, belle donne (il lupo perde il pelo…) e momenti di vita quotidiana.

L’ex attaccante azzurro si è un po’ lasciato prendere la mano dalla moda, ma la rete lo adora e l’engagement è altissimo. I like si sprecano, ma non tanto per la qualità (discutibile) delle foto. Piace il suo non prendersi troppo sul serio, che ha dato il via a saghe come la pagine Facebook Togliete il bastone a Bobo Vieri. Qualche mese fa ha attirato l’attenzione dei tabloid il selfie con Gloria Patrizi, ex fidanzata di Max Allegri che secondo qualcuno avrebbe un flirt con lo stesso Vieri. Su Instagram e Twitter è già selfie stick mania e Vieri si presta con grande ironia anche al retweet di altri utenti.

Di sicuro c’è che Bobo si diverte come un matto. Mentre le sue ex (Elisabetta Canalis, Melissa Satta) si sposano e diventano mamme, lui continua a girare il mondo con un bastone per i selfie. Gli anni passano, ma Vieri continua a trasmettere un’immagine spensierata, da eterno Peter Pan, seppur con qualche capello bianco e un po’ di pancetta. D’altronde, chi non sembrerebbe spensierato con la rendita di Bobo? E quanti condividerebbero le foto di una squadra di provincia che si è salvata ai playout?

È su questo punto che i fan di Vieri si dividono dai critici: in un momento come quello attuale, non a tutti fa impazzire lo stile di vita da nullafacente che Vieri trasmette sui social. Chissà se risponderebbe ancora “Sono più uomo io di tutti voi messi insieme” alle critiche di oggi. Oppure prenderebbe a calci un microfono come faceva un tempo, nei giorni di rabbia. Ma questa è un’altra storia: oggi date uno smartphone e un selfie stick a Bobone e sarà felice.

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