Una Serie B davvero fantastica quella che sta per cominciare (in diretta e in esclusiva su Sky) con gli anticipi del sabato. Piazze calde, squadre forti. Su tutte, in rigoroso ordine alfabetico, Avellino, Bari, Cagliari, Cesena, Pescara, Salernitana e Spezia. E avrebbero potute esserci anche Parma e Catania se il nostro calcio fosse un po’ più normale e non pagasse ogni estate un pesante dazio alla giustizia sportiva. Ma il pallone rotolerà e sempre più verso la pulizia e lo spettacolo, grazie al lavoro di una lega più snella e moderna di quella maggiore.

Torniamo al calcio. La curiosità è tanta, a mio avviso soprattutto per il Pescara, capace l’anno scorso di sorprendere tutti, con Oddo che pare un predestinato e che stavolta comincia dall’inizio con molta più pressione e responsabilità. Sempre il must di puntare sui giovani, ma serve pure, soprattutto in B, tanta esperienza. Partirà con Livorno e Perugia, lasciando già capire se l’onda lunga del playoff miracoloso continua oppure no. Onda lunga che vorrebbe l’Avellino, che ha perso il condottiero Rastelli e si è affidato all’esperienza di Tesser: per verificare se la squadra è tosta come al solito, si comincia con un derby da 20 mila persone all’Arechi di Salerno, partita da contesto di Serie A.

Come detto, ha lasciato l’Avellino lusingato dalle proposte della vera favorita del campionato: il Cagliari. Dopo un anno complesso in Serie A, il presidente Giulini sta facendo le cose alla grande per tornare subito dove compete alla Sardegna e dove il Cagliari merita di stare. Non è mai facile partire da favoriti e l’avvio sarà nel monday night contro il Crotone di un altro potenziale predestinato: Ivan Juric. Crotone che negli anni ha sempre regalato sorprese. A proposito, io ci sarò lunedì sera a commentare questo derby dei colori rossoblù. Col grande Daniele Adani. Divertimento assicurato in questa stagione di B. Perché sarà Bellissima.

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