La terza giornata delle qualificazioni CONMEBOL ai Mondiali del 2018 prevede la sfida per eccellenza del calcio sudamericano: nella notte italiana fra giovedì e venerdì (calcio d’inizio all’1.00, in diretta televisiva) si giocherà Argentina-Brasile, il match più sentito dall’altra parte del mondo e da sempre ricchissimo di significati. La rivalità fra i due paesi ha origini antichissime (coloniali) e precede di gran lunga l’invenzione del gioco del calcio, tanto che nell’Ottocento ci fu anche una guerra (1825-1828) che portò all’indipendenza dell’Uruguay; si capisce perciò come le due nazioni siano vicine geograficamente, ma molto distanti sotto tanti altri aspetti. A livello calcistico lo scontro ha portato dispetti reciproci, con interventi ben oltre il limite, fino alla “lotta” su chi sia il migliore di sempre fra Pelé e Diego Armando Maradona.

Diego Armando Maradona e Pelé.

EL SUPERCLÁSICO DE LAS AMÉRICAS

Curiosamente sono ben sei anni che non si gioca una partita ufficiale tra le due squadre: ci sono state delle amichevoli, tra cui un folle 4-3 per l’Argentina negli Stati Uniti (2012) con un gol favoloso di Lionel Messi, autore di una tripletta, ma l’ultima sfida con qualcosa in palio risale al 5 settembre 2009. A Rosario il Brasile si impose per 1-3 con gol di Luisão e doppietta di Luís Fabiano (per la Selección segnò l’ex Napoli Jesús Dátolo) e mise a serio rischio la qualificazione albiceleste ai Mondiali di Sudafrica 2010, poi arrivata grazie al gol salvifico di Martín Palermo contro il Perù al 93′: ora siamo alla terza giornata di queste qualificazioni, ma la situazione è più o meno simile, perché l’Argentina ha iniziato malissimo perdendo 0-2 all’esordio con l’Ecuador e facendo 0-0 in Paraguay. Non che il Brasile se la passi meglio, essendo stato sconfitto 2-0 in Cile (poi ha però battuto 3-1 il Venezuela, in gol anche Ricardo Oliveira, ex meteora del Milan e riesumato dal CT Carlos Dunga).

IL DUELLO MONDIALE

Curiosamente le due squadre, pur essendo tra le più importanti della storia del calcio, non si sono mai incontrate in una finale dei Mondiali. Per tre volte, fra il 2004 e il 2007, la sfida tra Argentina e Brasile è stata l’ultimo atto di un torneo ufficiale, in occasione della Copa América 2004 e 2007 e della Confederations Cup 2005, con il Brasile sempre vittorioso. Ai Mondiali si sono affrontare per l’ultima volta a Italia ’90: negli ottavi al Delle Alpi di Torino un match non certo spettacolare fu risolto a pochi minuti dalla fine da Claudio Caniggia, al termine di una grande azione di Diego Armando Maradona, gol riportato all’attualità un anno fa nel coro di scherno dei tifosi argentini verso i brasiliani Brasil decime qué se siente….

La rivalità è talmente forte che nella finale fra Germania e Argentina i tifosi di casa hanno appoggiato la nazionale tedesca, nonostante pochi giorni prima avesse spento i sogni di gloria della Seleção con l’umiliante 7-1 di Belo Horizonte, versione aggiornata del Maracanazo del 1950.

LA PARTITA DEL MONUMENTAL

Giovedì notte purtroppo mancherà il migliore di tutti: Lionel Messi è ancora fuori per infortunio e non sarà della gara, ma per il CT Martino le soluzioni in attacco di certo non mancano. Al posto della Pulga ci sarà Gonzalo Higuaín, non convocato per le due precedenti partite e reduce dal rigore sbagliato in finale di Copa América, che avrà accanto un Lavezzi favorito su Paulo Dybala, con Ángel Di María a completare il tridente. Mascherano giocherà a centrocampo, perché dietro ci saranno Otamendi e la piacevole sorpresa Ramiro Funes Mori.
Difficoltà anche per Carlos Dunga, che si trova davanti uno dei cicli peggiori di sempre della Seleção: i giocatori più in forma sono Willian, unico a salvarsi nel disastro del Chelsea, e Douglas Costa; torna Neymar dopo la squalifica per espulsione rimediata a giugno contro la Colombia. Out il capitano Thiago Silva (c’è Miranda dell’Inter), Ricardo Oliveira è la punta.

Lo stadio Monumental di Buenos Aires, Argentina.

È tutto pronto al Monumental: giovedì notte le luci si accenderanno sullo stadio che solitamente ospita le partite del River Plate per una nuova grande edizione del Superclásico de las Américas. Argentina e Brasile si daranno battaglia ancora una volta per la supremazia del continente sudamericano, e come spesso accade sarà una partita tiratissima che di certo darà spettacolo: vale la pena rimanere alzati fino a tardi per gustarsela.

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