È stata la Serbia, nazione ospitante, a inaugurare la decima edizione del campionato europeo di calcio a 5, di scena sino al 13 febbraio a Belgrado nelle due strutture della Pionir Arena e della Belgrade Arena. Da succoso antipasto degli Europei di calcio, in programma quest’estate in Francia, il torneo è strutturato secondo una formula a quattro gironi, ciascuno composto da tre squadre. Al turno successivo accedono le prime due, che ad incrocio si affronteranno nella fase ad eliminazione diretta, sino alla finale in programma sabato 13 febbraio alla Belgrade Arena.

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La manifestazione, che negli anni ha visto crescere il seguito di pubblico analogamente a quanto accade già in Brasile, ha fatto registrare contestualmente un numero sempre in aumento di praticanti. Uno scenario nel quale l’Italia ricopre un ruolo di primo piano: detentrice uscente del trofeo, approda all’edizione serba con i favori del pronostico dovendo però guardarsi le spalle dalla Spagna, super-potenza del Futsal continentale e capace sinora di vincere sei delle precedenti edizioni, a fronte delle due azzurre e dell’unico trionfo russo.

La prima giornata, secondo pronostico, ha messo così in chiaro gli equilibri dei gruppi A e B con le vittorie della Serbia sulla Slovenia (5-1 il finale, reti di Osredkar per la Slovenia; Janjić, Kocić, Rajčević, Kocić e Pršić per la Serbia) e della Spagna sull’Ungheria (5-2, autogol di Nemeth, Bebe, due volte Miguelin e Andresito per gli iberici, doppietta di Droth per i magiari). Punteggi che spianano la strada al passaggio del turno, in attesa di vedere in campo Portogallo e Ucraina, che nel primo turno hanno riposato.


Ieri, invece, è stata la volta dell’esordio italiano con l’Azerbaijan, anticipato da Russia-Kazakistan. Il derby dell’est europeo ha regalato emozioni e una gara combattuta e in bilico sino agli ultimi istanti. Alla fine l’hanno spuntata i russi con il risultato di 2-1, propiziato in particolare dalle capacità realizzative di Zhamankulov e dalle grandi parate di Higuita. 3-0, invece, il finale del match degli azzurri, capaci di domare gli azeri in virtù delle reti di Merlim, autore di una doppietta tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo e Giasson. La Croazia completa il girone dei russi, mentre il prossimo avversario degli italiani è la Repubblica Ceca, gara in programma domenica e visibile in TV, anche se a pagamento, come tutta l’edizione.

Il programma

Giovedì 4 febbraio
Gruppo A: Slovenia – Portogallo (18.30)
Gruppo B: Ungheria – Ucraina (21.00)

Venerdì 5 febbraio
Gruppo C: Kazakistan – Croazia (18.30)
Gruppo D: Azerbaigian – Repubblica Ceca (21.00)

Sabato 6 febbraio
Gruppo B: Ucraina – Spagna (18.30)
Gruppo A: Portogallo – Serbia (21.00)

Domenica 7 febbraio
Gruppo C: Croazia – Russia (18.30)
Gruppo D: Repubblica Ceca – Italia (21.00)

QUARTI DI FINALE

Lunedì 8 febbraio
QF1: Vincente A – Seconda B (18.30)
QF2: Seconda A – Vincente B (21.00)

Martedì 9 febbraio
QF3: Vincente C – Seconda D (18.30)
QF4: Seconda C – Vincente D (21.00)

SEMIFINALI

Giovedì 11 febbraio
SF1: QF1 – QF3 (18.30)
SF2: QF2 – QF4 (21.00)

FINALE: Sabato 13/2 alle 21

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