L‘undicesima giornata di Serie A si aprirà sabato alle 18 con l’anticipo tra Juventus e Torino, il derby della Mole numero 189. La stracittadina del capoluogo piemontese è stata in passato una delle sfide più importanti della Serie A, soprattutto fra gli anni Settanta e Ottanta quando le due squadre si contendevano il titolo o le posizioni per le coppe europee. Sul finire di secolo la lotta è diventata impari complice il calo dei granata ma negli ultimi anni la rivalità si è fatta nuovamente più intensa, come dimostrano i due scontri diretti della passata stagione. Il bilancio vede 68 vittorie juventine, 56 del Toro e 54 pareggi, mentre il miglior marcatore assoluto è Giampiero Boniperti con 14 centri. Per conoscere al meglio la storia del derby ecco dieci precedenti che hanno fatto la storia negli ultimi quarant’anni.

TORINO-JUVENTUS 2-0 – 07/12/1975

È l’anno dell’ultimo titolo del Torino: al Comunale la Juventus si presenta prima in classifica, ma non riesce ad avere la meglio sui granata e sulla nebbia. Nell’ultimo quarto d’ora un colpo di testa di Ciccio Graziani in anticipo su Zoff vale il vantaggio; successivamente Gentile dà una gomitata a Paolo Pulici e l’altro “gemello del gol” della squadra di Radice trasforma il rigore. Al ritorno sarà 0-2 a tavolino a causa di un petardo lanciato a Castellini, risultato che permetterà al Toro di avvicinarsi e poi sorpassare i rivali nella corsa per il tricolore.

La formazione del Torino campione d'Italia nella stagione 1975-1976.


TORINO-JUVENTUS 3-2 – 25/01/1995

Si gioca a fine gennaio anziché a novembre a causa di un rinvio per impraticabilità del campo ed è spettacolo al Delle Alpi. Botta e risposta in avvio con le reti di Ruggiero Rizzitelli su errore di Torricelli e Gianluca Vialli a centro area; gli stessi due protagonisti si ripetono portando il punteggio sul 2-2, ma a deciderla per i granata è il terzino destro Jocelyn Angloma, che vince un rimpallo e non sbaglia davanti a Peruzzi per il 3-2 Torino al 38′. A metà ripresa rigore contestato per la Juventus e Luca Pastine si supera respingendo il tiro di Ravanelli.


JUVENTUS-TORINO 0-0 (4-2 ai rigori) – 23/05/1988

È lo spareggio per la qualificazione alla Coppa UEFA, dopo che le due squadre avevano chiuso la stagione appaiate al sesto posto a quota 31. Nei 120′ di gioco succede poco, si va così ai rigori dove il primo a fallire è lo juventino Brio, poi il Torino ne sbaglia due di fila con Comi e Benedetti dando a Ian Rush, già decisivo all’88’ nel derby di campionato della terzultima giornata, la possibilità di trasformare dal dischetto per il punto del definitivo 4-2 che manda la Juventus in Europa e rende meno amara l’annata del gallese.


JUVENTUS-TORINO 2-1 – 30/11/2014

Derby d’andata dell’anno scorso, vinto dalla Juventus all’ultimo respiro. Un rigore di Vidal al quarto d’ora sblocca il risultato, ma al 22′ è Bruno Peres ad interrompere l’imbattibilità della porta bianconera nel derby, durata ben 931′. Il brasiliano è autore di una straordinaria discesa sulla fascia palla al piede e batte Storari con un tiro nel sette dopo aver corso per ottanta metri. La squadra di Allegri rimane in dieci per il rosso a Lichtsteiner ma vince nell’ultima giocata, quando Benassi perde palla e Andrea Pirlo da 25 metri trafigge Padelli.

Andrea Pirlo festeggia dopo aver deciso Juventus-Torino del 30 novembre 2014.


TORINO-JUVENTUS 3-2 – 27/03/1983

Una delle rimonte più epiche nella storia del derby della Mole. La Juventus passa con Paolo Rossi su errore di van de Korput e raddoppia nella ripresa con Michel Platini in ribattuta su un rigore parato da Terraneo. Al 70′ sembra fatta, ma il Torino in quattro minuti capovolge l’epilogo del match: Giuseppe Dossena accorcia di testa, poi Bonesso incorna un cross da sinistra di Beruatto per il pari e, infine, Fortunato Torrisi in girata su traversone di van de Korput firma il memorabile 3-2 granata. KO decisivo per le sorti di un campionato che la Juve perde con la Roma.


TORINO-JUVENTUS 2-1 – 26/04/2015

Ultimo precedente in ordine di tempo, diventato famoso perché con questo successo il Torino è riuscito a interrompere una serie negativa lunga diciassette partite, nell’arco di vent’anni. Ancora Pirlo su punizione va a segno per la Juve, al 45′ però la difesa bianconera si addormenta e permette a Matteo Darmian di pareggiare nonostante uno stop iniziale sbagliato; lo stesso terzino, ora al Manchester United, serve al 57′ un pallone che per l’ex Fabio Quagliarella è impossibile sbagliare. Il 2-1 finale manda in estasi il popolo granata e lascia alla Juventus le recriminazioni per i 3 pali colpiti durante la gara.

Il Torino esulta dopo aver ritrovato la vittoria contro la Juventus nel 2015.


JUVENTUS-TORINO 5-0 – 03/12/1995

Vittoria con lo scarto più ampio degli ultimi anni, in una stagione disastrosa per il Torino che retrocederà in Serie B. Match già chiuso prima dell’intervallo con la tripletta di Gianluca Vialli (3′, 26′, 43′), splendido in particolare il terzo centro con un tiro potentissimo sotto la traversa; nella ripresa la Juventus infierisce ulteriormente con Ferrara, in un’insolita proiezione offensiva, e con un calcio di rigore che stavolta Fabrizio Ravanelli non sbaglia, dopo aver fallito nella sfida giocata dieci mesi prima. Disastrosa la difesa granata.


TORINO-JUVENTUS 2-2 – 24/02/2002

Derby passato alla storia per le “corna” con cui Enzo Maresca festeggiò il gol del 2-2, imitando il gesto tipico di Ferrante. Un colpo di testa di Trezeguet vale lo 0-1 nei primi minuti, punteggio che resiste fino al 64′ quando proprio Marco Ferrante, con un destro a incrociare, batte Buffon su indecisione della difesa juventina. All’80’ un tiro di Lucarelli da posizione defilata si trasforma in assist per Benoît Cauet che, sul secondo palo, segna il 2-1. Il Toro festeggia senza fare i conti con Maresca, che a novanta secondi dal 90′ fa 2-2 di testa su cross di Thuram.

L'esultanza con le corna di Enzo Maresca nel derby Torino-Juventus del 2002.


JUVENTUS-TORINO 1-2 – 09/04/1995

Per vent’anni è stata l’ultima vittoria del Torino e tuttora rimane l’ultima affermazione in casa della Juventus. Come nel match d’andata il protagonista principale è Ruggiero Rizzitelli, che buca la porta di Peruzzi già al 6′ sfruttando il pessimo posizionamento della difesa juventina. Una punizione di Roberto Baggio deviata da Maltagliati (per le regole dell’epoca è autogol, oggi non sarebbe così) porta al pareggio momentaneo, ma al 33′ è ancora Rizzitelli a segnare, questa volta di testa, dando la vittoria al Torino. Poco male per la Juve, comunque campione a fine stagione.


JUVENTUS-TORINO 3-3 – 14/10/2001

Nell’immaginario collettivo è il derby che viene ricordato più spesso, per la folle sequenza di eventi avvenuti in novanta minuti. Al 25′ la Juventus è già avanti 3-0 e sta dominando: Alessandro Del Piero fa doppietta intervallata da un tocco nell’area piccola di Tudor, ma Cristiano Lucarelli riapre il discorso al 57′ e avvia una rimonta proseguita da un rigore di Ferrante al 70′ e dal 3-3 di Riccardo Maspero all’83’, dopo un miracolo di Buffon su Ferrante. Finita? No, perché all’87’ Borriello concede un rigore dubbio e così Maspero, durante le proteste dei giocatori granata, scava un piccolo solco sul dischetto che inganna Marcelo Salas, la cui battuta va alle stelle.

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