1. James Milner, Manchester City

Classe ’86, nazionale inglese, giocatore molto rapido e prezioso per gli schemi del City, quindi conoscitore di calcio ai massimi livelli. Dotato di un gran tiro dalla distanza, può essere schierato come centrale o su entrambe le fasce. Molto stimato da Fabio Capello e Roberto Mancini, ha il contratto in scadenza e non lo rinnoverà. Sulle sue tracce ci sono diverse squadre della Premier, ma in Italia, uno così farebbe comodo a molte squadre.

2. Yevhen Konoplyanka, Dnipro

Calciatore ucraino del 1989, attualmente in forza al Dnipro. È un’ala sinistra ma può giocare anche come seconda punta, titolare della sua nazionale. Non chiamatelo il nuovo Shevchenko, perché con l’ex milanista ha in comune solamente la nazionalità e il forte spirito di appartenenza alla ‘sua’ Ucraina. Stella indiscussa del calcio ucraino e uno dei talenti più cristallini del calcio dell’est. È un destro naturale che ama però partire da sinistra per poi accentrarsi ed esplodere un tiro tanto potente quanto preciso. Tassello perfetto in un ipotetico 4-2-3-1 a occupare la corsia sinistra d’attacco, ma in grado di agire anche come raccordo tra centrocampo e attacco dietro uno o due attaccanti.

3. Andrea Caracciolo, Brescia

Non è bello approfittare delle disgrazie altrui, ma in questa finestra di mercato il Brescia, squadra con grandi problemi societari, potrebbe aver bisogno di cedere i propri talenti. Caracciolo non ha il contratto in scadenza ma è il giocatore delle Rondinelle con l’ingaggio più alto. Ingaggio assolutamente sostenibile per una squadra di serie A. Caracciolo fa reparto da solo, fa salire la squadra, porta esperienza e non ha certo dimenticato come si fa gol. Ottimo come punta di scorta di una squadra di medio alta classifica o come titolare di una squadra che deve salvarsi. È un 1981, non giovanissimo ma nemmeno finito.

4. Glen Johnson, Liverpool

Trent’anni, in scadenza di contratto con il Liverpool, può essere un’occasione interessante considerando il profilo e l’esperienza del calciatore: Johnson, tornato titolare con Brendan Rodgers ma in rotta con la società, è un terzino di spinta destro che si trova a suo agio anche sul lato mancino. Accostato in questa finestra di mercato alla Roma:  Sarebbe dunque un valido ricambio per Maicon o un’alternativa a Holebas. Segna anche gol pesanti. Ottimo affare, considerata l’esperienza e le capacità tecniche.

Glen Johnson of Liverpool Leicester City FC Liverpool PUBLICATIONxNOTxINxUKxFRAxNEDxESPxSWExPOL

5. Andre-Pierre Gignac, Olimpique Marsiglia

Attaccante nel giro della nazionale francese, non dovrebbe rinnovare con l’Olimpique Marsiglia. Anzi, ha già dichiarato che, nonostante l’ottimo rapporto con il loco Bielsa, a giugno andrà via. Tanto vale provarlo a prendere già a gennaio. Nel corso degli anni ha arretrato il suo raggio d’azione trasformandosi in ala, ma non perdendo mai le capacità nel gioco aereo. È un giocatore internazionale a tutti gli effetti ed essere allenato dal Loco non può che avergli giovato.

6. Alexander Pato, San Paolo

Bollito, finito, innamorato, deluso, malato di saudage. Delicato e perennemente infortunato. È tutto vero? Oppure Alexander Pato, classe 1989, quindi ancora giovane, può ancora dire la sua nel calcio europeo e nel campionato italiano? Il contratto con il San Paolo è in scadenza e il papero ha una gran voglia di togliersi qualche sassolino dalla scarpa. La classe è quella di un tempo, la rabbia è tutta nuova. Sembra interessi alla Fiorentina: una scommessa che non preoccupa Montella, deciso a rilanciarlo. In fondo non c’è molto da perdere.

7. Yoann Gourcuff, Lione

Altro ex milanista che non ha lasciato grandi ricordi in Italia, rispetto alla sua classe e al talento cristallino. Avrà ventinove anni quando la Francia ospiterà il prossimo Europeo, eppure le probabilità che partecipi a una di queste due competizioni sono prossime allo zero. Tormentato dagli infortuni, messo in ombra dall’esplosione recente della generazione di Alexandre Lacazette e Clément Grenier, prodotti del vivaio lionese. Può stupire ancora. O quantomeno fare la differenza in una squadra della seconda fascia del campionato italiano. A Lione non vedono l’ora di venderlo. Anche subito.

Yoann Gourcuff lyon Olympique Lyon AS Monaco FC Coupe de la Ligue 1 Ligapokal 17 12 2014 Fr

8. Dani Alves, Barcellona

Terzino che non ha bisogno di grandi presentazioni: un vincente, un leader, un trattore sulla fascia. Famoso per aver raccolto una banana a lui indirizzata e averla mangiata prima di battere un calcio d’angolo, ma non solo. Tra l’altro è un ragazzo molto sensibile, ha chiesto di ridare lavoro al ragazzo licenziato dopo il lancio della banana. A fine stagione sarà divorzio e partirà una vera e propria asta per il catalano. Premier League, Liga, Ligue 1, Serie A, quale sarà il prossimo campionato di Dani Alves? L’unico problema, che potrebbe far intimorire gli interessati, sarà la trattativa per l’ingaggio, al momento percepisce 7 milioni di euro annui. 

9. Sami Khedira, Real Madrid

Chiariamolo subito: l’ingaggio è altissimo, forse non alla portata delle squadre della nostra serie A. Tra l’altro rumors di mercato parlano di un pre-accordo con il Bayern Monaco. Il contratto di Khedira con il Madrid scade a giugno del 2015 ma l’anno scorso, quando era ancora infortunato a causa della rottura del legamento crociato che lo ha tenuto fuori circa cinque mesi, il club blanco gli ha offerto il rinnovo, come gesto di fiducia nei suoi confronti, nonostante non si conoscevano ancora i tempi di recupero. L’agente del calciatore non ha risposto positivamente alla proposta del club madrileno per cui la questione è stata momentaneamente accantonata. Può inserirsi la Juventus se vende Vidal.

Sami Khedira 6 Deutschland Deutschland vs Gibraltar Fussball EM Qualifikation 14 11 2014 EP_ck

10. Fabian Shar, Basilea

Difensore svizzero, classe 1991, interessa alla Juventus. Può arrivare a parametro zero a giugno oppure già a gennaio, in stile Marotta, visti anche i problemi di Barzagli. Gioca nel Basilea e nella nazionale svizzera. È uno dei centrali europei più forti, in prospettiva, è cresciuto tantissimo con Paulo Sousa, attuale allenatore degli elvetici. Viene utilizzato sempre sul centro-destra, nel 4-4-2, ma Schär ha le qualità giuste per adattarsi anche a una linea a tre. Colpisce per la personalità, si disimpegna con freddezza nelle situazioni più complicate, è svelto e ha uno spiccato senso della posizione che gli consente di leggere le situazioni in anticipo. 

ARTICOLI SIMILI

0 134